Autogrill

I territori della sostenibilità

Il Gruppo Autogrill è e vuole essere un’ azienda che mette la persona al centro. Un punto di incontro tra persone provenienti da diversi territori; la possibilità di viaggiare nel gusto e di valorizzare le proprie radici. Per questo ci impegnamo a condurre il nostro business in un clima di dialogo e condivisione con tutti gli stakeholder, promuovendo il rispetto delle singole persone, dei loro diritti fondamentali e delle specificità dei territori in cui operiamo, le quali risultano fondamentali per un’ azienda come la nostra che si occupa di ristorazione per chi viaggia. Nel corso degli anni abbiamo sviluppato progetti inerenti ai diversi aspetti di Sostenibilità, contestualizzandoli all’interno di tre aree di intervento: “People” “Planet” e “Product”. Il piano delle attività viene definito su base triennale, all’interno della Afuture Roadmap, a partire dalle risultanze dell’analisi di materialità, dall’analisi del contesto internazionale e dalle linee guida dell’ONU nell’ambito dei Sustainable Development Goals. La Roadmap si inserisce nell’Afuture Framework, lo strumento creato dal Gruppo per definire le tematiche rilevanti di Sostenibilità e dar loro un ordine di priorità all’interno delle attività gestionali e di reportistica. In questo scenario, la Funzione CSR del Gruppo Autogrill ha il ruolo di promuovere una cultura dello sviluppo sostenibile condivisa e di facilitare le attività di stakeholder engagement.

 

Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia, con una leadership riconosciuta in Nord America e in Italia. Presente in 32 Paesi con oltre 60.000 collaboratori, gestisce circa 4.000 punti vendita in circa 1.000 location e opera prevalentemente tramite contratti di concessione e subconcessione all’interno di aeroporti, autostrade e stazioni ferroviarie, oltre che in città, centri commerciali, poli fieristici e siti culturali. Il Gruppo gestisce un portafoglio di oltre 300 marchi a carattere sia internazionale che locale e propone alla propria clientela un’offerta molto articolata sia con marchi e concetti di proprietà (quali Ciao, Bistrot, Puro Gusto, Motta, Bubbles, Beaudevin, Burger Federation, Le CroBag) sia in licenza. Questi ultimi includono marchi internazionalmente riconosciuti (quali Starbucks Coffee, Burger King, Prêt à Manger) e marchi emergenti a diffusione nazionale (quali Leon, Shake Shack, Chick-fil-A, Panda Express).



Wascoffee

In Italia ogni anno serviamo più di 100 milioni di caffé, ma come possiamo gestire i relativi scarti? Quali sono le reali opportunità di riciclo di un beneper noi così prezioso? È da questa domanda che è nato Wascoffee. Il progetto di circular economy ‘Wascoffee’, che prevede l’applicazione di una filosofia di ecodesign agli arredi, realizzato con materiale derivante da fondi del caffè. Al progetto ha collaborato il Politecnico di Milano, con l’incarico di studiare il “Life CycleAssessment” in relazione all’uso dei fondi di caffè come materiale innovativo anche al fine di meglio definire un piano di sviluppo nei punti vendita a marchio Bistrot e Puro Gusto su scala nazionale e internazionale. In tutti i locali gestiti dall’Area International nell’aeroporto di Amsterdam la maggior parte dei packaging è riciclabile al 100%, inoltre vengono utilizzate posate biodegradabili e tovaglioli Ecolabel realizzati al 100% da fibre riciclate e distribuiti attraverso dispenser. L’obiettivo è di lavorare in ottica di economia circolare impegnandosi ad accrescere il numero di bottigliette di plastica (PET) e di tazze da caffè recuperate nei punti vendita presenti in aeroporto, con l’obiettivo di sviluppare una best practice da diffondere anche in altre location dell’Area.

Wascoffee: una seconda vita per i fondi del caffè
Al Puro Gusto di Milano Linate arriva Wascoffee
Sostenibilità
Autogrill Wascoffee