CNH Industrial

La nostra rotta verso la sostenibilità

“Come CNH Industrial, siamo determinati ad assicurare che il nostro impatto sia sostenibile e lasci un’impronta positiva e durevole nel tempo”
Sergio Marchionne, già Chairman di CNH Industrial

 

CNH Industrial è un leader globale nel settore dei capital goods, quotato sulle Borse di Milano e New York. Attraverso i suoi vari business, progetta, produce e commercializza macchine per l’agricoltura (tra gli altri, con il marchio New Holland), mezzi movimento terra (CASE), veicoli commerciali e autobus (IVECO), mezzi speciali e un ampio portfolio di applicazioni motoristiche (FPT Industrial). È presente in 180 paesi con più di 63.000 dipendenti, 66 stabilimenti produttivi e 53 centri di R&S.




L’analisi di materialità: il nostro approccio

L’analisi di materialità per CNH Industrial è uno strumento che assicura l’allineamento tra le decisioni di business e gli aspetti che l’Azienda e gli stakeholder ritengono più significativi, in modo da permettere a CNH Industrial di rispondere alle sfide globali. Grazie a questo strumento CNH Industrial riesce a identificare quelli che sono gli aspetti materiali per l’Azienda e per i propri stakeholder, definendo di conseguenza nel Piano di Sostenibilità i target di miglioramento nel medio e lungo periodo, basati sui potenziali rischi e opportunità legati alle attività aziendali. Il processo che guida l’analisi di materialità in CNH Industrial è partito dall’osservazione dei megatrend, intesi come fenomeni esterni in grado di influenzare le scelte di business attuali e future dell’Azienda, da cui sono stati successivamente selezionati dal top management i tre megatrend più significativi per CNH Industrial. I cambiamenti climatici, la scarsità e la sicurezza del cibo e il mondo digitale sono stati identificati come i fenomeni che possono impattare maggiormente sui business di CNH Industrial. Gli aspetti materiali che costituiscono la matrice di materialità sono stati individuati come le risposte di CNH Industrial a questi megatrend, ovvero come attività che possono mitigarne l’impatto o sfruttare gli aspetti positivi (quest’ultimo è il caso del mondo digitale). I 12 aspetti materiali vengono annualmente valutati per importanza da un numero crescente di stakeholder (negli ultimi due anni 1.321 persone, tra esterni e interni, sono stati interpellati). Sulla base della rilevanza attribuita agli aspetti materiali dagli stakeholder, viene redatta la matrice di materialità. La matrice è revisionata e approvata dal top management aziendale (Sustainability Steering Committee) e dal CEO.

 

Il nostro approccio alla sostenibilità

2017 Sustainability Report