Comune di Milano

I territori della sostenibilità

Sostenibilità sociale e ambientale sono due pilastri della città del futuro. Il primo in particolare: maggiore equità e inclusione di tutti, altrimenti si rischiano diversi livelli e velocità e conseguenti disuguaglianze. Milano, ecosistema in azione per il benessere dei cittadini, premiata come Wellbeing City 2019.

 

Supportare lo sviluppo urbano significa lavorare in maniera trasversale sul territorio e sui diversi settori di intervento (innovazione economica e sociale, lavoro, start up, commercio, formazione professionale, inclusione delle fasce deboli, internazionalizzazione, etc) in una visione integrata di medio e lungo periodo, a partire dalle vocazioni e dagli ambiti di miglioramento locale, e in coordinamento con tutti gli attori che operano nella città. Abbiamo interpretato il ruolo della Pubblica Amministrazione quale facilitatore nella creazione di valore locale e nella transizione verso i nuovi paradigmi del vivere e del produrre in una città.

Sostenibilità sociale e ambientale: pilastri della città del futuro

SMART WORKING – Grazie alla “Settimana del Lavoro Agile” dal 2014 ad oggi, il Comune di Milano è stato preso a modello dall’Amministrazione nazionale sui temi dello smart working. Attraverso il protocollo “Lavoro agile per il futuro della PA”, firmato con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità, contribuisce alla diffusione nelle Pubbliche Amministrazioni di un nuovo modello culturale di organizzazione del lavoro flessibile, per innalzare la qualità dei servizi, della vita e del lavoro.

MASP – Master parenting in work and life – Con il progetto MASP Master parenting in work and life, l’Amministrazione ha attratto risorse europee per esportare verso l’esterno quanto attuato in questi anni a favore dell’equilibrio vita-lavoro. Avviato a marzo 2019, MASP vuole implementare strategie innovative per guardare alle madri e ai padri come una risorsa e affermare modelli di genitorialità condivisa e di parità nel mondo del lavoro.  Si vogliono sensibilizzare i diversi attori sulle questioni di genere e sulle misure di equilibrio vita-lavoro, creare sinergie da cui possono trarre vantaggio l’occupazione femminile, la rappresentatività delle donne in posizioni apicali, la produttività dei “lavoratori genitori” e in generale la qualità del capitale umano a disposizione delle aziende e della società.

LA SCUOLA DEI QUARTIERI – sono i cittadini che fanno la città – La Scuola dei Quartieri è un progetto del Comune di Milano con il sostegno del Pon Metro Milano 2014-2020. Realizzato in collaborazione con una rete di organizzazioni specializzate nello sviluppo di comunità e nel sostegno all’imprenditorialità e all’innovazione sociale ha lo scopo di far nascere progetti e servizi, ideati e realizzati dai cittadini, utili a migliorare la vita dei quartieri e cambiare le periferie della città, valorizzando l’energia, la creatività e l’intraprendenza degli abitanti. Un percorso innovativo capace di generare cittadinanza attiva, partecipazione e anche autonomia economica e lavorativa.

ECONOMIA CIRCOLARE –  Le sfide messe in campo da progetti europei come OpenAgri e Reflow, fanno sempre più di Milano un punto di riferimento nazionale sulle tematiche ambientali e sui nuovi modelli economici basati sull’economia circolare e sulla condivisione, tanto che quest’anno la città è stata accolta nella rete Circular Economy 100. Questa rappresenta un’opportunità di confronto con altri soggetti pionieri di C.E. focalizzato su temi quali cibo, moda, design e resilienza.

MILANO PLASTIC FREE – A gennaio 2019 l’Amministrazione, in collaborazione con Legambiente e Confcommercio Milano, ha avviato la campagna “Milano Plastic Free” per dire addio alle plastiche inquinanti e promuovere comportamenti virtuosi capaci di modificare le abitudini dei cittadini. “…Milano si porta avanti in vista dell’applicazione della direttiva dell’Unione europea che dal 2021 vieterà l’utilizzo delle plastiche usa e getta…”. Sono tante le realtà che si stanno mobilitando con azioni di supporto, diffondendo l’iniziativa con successo in tutta la città. L’invito dunque ad aderire alla rete per incentivare stili di vita più ecosostenibili è esteso a tutti.