Enel

La nostra rotta della sostenibilità

La transizione verso una realtà più sostenibile è iniziata, e noi abbiamo l’ambizione di guidarla. Sostenibilità, resilienza, innovazione sono le nostre risposte per il pieno sviluppo di un nuovo modello di crescita.

 

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Nella definizione e nell’attuazione della propria visione strategica, Enel integra e combina tutti i diversi fattori: economico-finanziari, ambientali, sociali e di governance. La creazione di valore nel lungo periodo è quindi legata tanto alla solida gestione finanziaria del Gruppo, quanto al modo in cui interagiamo con l’ambiente, cooperiamo con le comunità, assicuriamo una cultura aperta e basata sull’ascolto e sull’inclusione, e promuoviamo un sistema di corporate governance sempre più integrato e trasparente.





 

Open Innovability: Il modello di business sostenibile e la sua rendicontazione nel Bilancio di Sostenibilità

Una visione globale e open in cui tutti gli stakeholder (persone, clienti, azionisti, fornitori e comunità) contribuiscono con passione e innovazione alla creazione di valore nel lungo periodo. “Seeding Energies”, coltivare le energie, è il nome del percorso avviato da Enel verso un modello di business che integri ambiente, collettività, business e governance per creare la propria strategia di crescita. Un modello che promuoviamo, monitoriamo e rendicontiamo ai nostri stakeholder attraverso il Piano di sostenibilità e il Bilancio di Sostenibilità, insieme alla reportistica finanziaria, e da quest’anno anche la Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario, che pubblichiamo in ottemperanza al D.Lgs.254/16.Un piano caratterizzato da tutti gli aspetti dell’energia del futuro: efficienza, flessibilità, digitalizzazione, sviluppo della mobilità elettrica, integrazione delle rinnovabili, ma anche il nuovo ruolo dei clienti quali attori protagonisti consapevoli ed esigenti.Attraverso l’analisi delle priorità (materiality analysis) identifichiamo e valutiamo i temi prioritari per tutti gli stakeholder, per poi verificarne “l’allineamento” (o “il disallineamento”) con la strategia aziendale. Il tutto guidato da un processo di rendicontazione rigoroso in linea con quanto previsto dalle linee guida GRI Standards, dai principi di accountability, dal Global Compact delle Nazioni Unite e dai principali indici di sostenibilità.Quest’ultimo bilancio ha visto anche la nascita delle dashboard all’inizio di ogni capitolo, che permettono di avere una visione chiara e sintetica delle azioni poste in essere, attraverso l’identificazione di specifici tag ESGIT (Environmental, Social, Governance, Industrial, Technological), per creare valore sostenibile e progresso nel lungo periodo.Un impegno continuo e riconosciuto anche dalla comunità finanziaria. Al 31 dicembre 2017 gli investitori socialmente responsabili sono stati oltre l’8,6% del capitale sociale.