HUMANA People to People Italia

I territori della sostenibilità

HUMANA opera nel Sud del mondo e in Italia applicando metodi di sostenibilità economica, sociale e ambientale nei propri progetti di sviluppo, nella gestione della raccolta e dell’avvio al riutilizzo di abiti usati.

 

Nata nel 1998, HUMANA People to People Italia è un’organizzazione di cooperazione internazionale, che si fonda sui concetti di solidarietà e di sostenibilità. HUMANA opera per lo sviluppo delle comunità più povere nel Sud del mondo, attraverso progetti che coinvolgono direttamente i beneficiari con i quali lavora. HUMANA fornisce loro strumenti e competenze utili a renderli attori del proprio cambiamento. L’organizzazione è attiva anche in Italia con azioni sociali e di tutela ambientale.





Raccolta e avvio al recupero di abiti usati

HUMANA People to People da oltre 40 anni in Europa e Stati Uniti, e dal 1998 anche in Italia, raccoglie abiti usati per il perseguimento della propria mission: realizzare interventi di sviluppo di medio e lungo termine nel Sud del mondo e azioni sociali e ambientali in Italia. Gli indumenti usati sono raccolti attraverso 5.600 contenitori posizionati in 43 province italiane, in accordo con oltre 1.200 comuni. Tale attività permette di ottenere risorse da impiegare per l’implementazione di progetti di aiuto all’infanzia e sviluppo comunitario, di prevenzione sanitaria, d’istruzione e di agricoltura sostenibile in Africa, Asia e America Latina. L’abito raccolto in Italia, e venduto al dettaglio e all’ingrosso in Europa, garantisce la continuità dei programmi umanitari oltre che la sostenibilità dell’attività di raccolta stessa. Gli obiettivi di sviluppo sono quindi perseguibili proprio grazie alle donazioni di indumenti che i cittadini affidano a HUMANA con un intento solidale. Quello sociale non è, però, l’unico impatto esercitato dalla raccolta di abiti usati. Infatti, quest’ultima rappresenta un caso concreto di economia circolare, con ricadute positive in termini ambientali: attraverso l’attività di recupero, in particolare di riutilizzo, capi che rischierebbero di essere smaltiti vengono nuovamente immessi sul mercato. Tale processo permette il risparmio di emissioni di CO2, di acqua, di pesticidi e di fertilizzanti, normalmente previsti nella produzione di nuovi indumenti. La raccolta abiti di HUMANA comporta quindi sostenibilità: economica, ovvero garanzia di risorse per i progetti umanitari, ma anche risparmio per le pubbliche amministrazioni che non devono smaltire gli abiti recuperati; sociale, per le comunità che godono di interventi duraturi; e ambientale, grazie alla riduzione di azioni a impatto negativo, come la generazione di nuovi tessuti.

Sito dedicato alla raccolta indumenti

Bilancio di Sostenibilità 2017