Iren

La nostra rotta verso la sostenibilità

La sostenibilità è al centro delle nuove sfide mondiali che richiedono di agire per salvaguardare il futuro della terra. Il Gruppo Iren ha assunto un ruolo attivo per contribuire a queste sfide.

 

Ogni giorno 7 milioni di cittadini di diverse regioni fruiscono dei servizi acqua, gas, energia elettrica, teleriscaldamento e raccolta rifiuti gestiti dal Gruppo Iren, già nella prima ora dal loro risveglio.
Servizi che impiegano risorse naturali con l’ausilio di impianti e infrastrutture che migliorano la vita delle comunità locali.
Per questa ragione per Iren, e i suoi oltre 6.200 dipendenti, la sostenibilità più che una scelta è un tratto distintivo del proprio DNA.





I Centri del Riuso

I Comitati Territoriali Iren, i tavoli di progettazione partecipata tra il Gruppo e i propri stakeholder, hanno avviato e contribuito alla realizzazione di diversi progetti tra i quali i Centri del Riuso, con l’intento di sviluppare un’azione a forte valenza ambientale e sociale.

Il progetto si propone di realizzare i Centri del Riuso a livello provinciale che fungano da collettori di beni da vari poli di intercettazione provinciali, e dove realizzare attività di distribuzione, ma anche laboratoriali, artigianali e creative, per dare nuova vita ad oggetti ai fini del loro riutilizzo.
Obiettivo è quello di creare un vero e proprio network dei centri del riuso, che permetta la raccolta di beni tra i singoli centri, anche in relazione alle peculiarità territoriali. Tutto ciò è reso possibile anche grazie allo sviluppo di una piattaforma web e di tecnologie abilitanti che permettono l’interscambio di beni, la crescita dei canali di approvvigionamento e lo sviluppo di professionalità, personale e iniziative educative..
Il progetto si configura anche come attività di carattere sociale tesa a favorire l’impiego di persone in situazioni di disagio e l’imprenditoria giovanile, proponendosi quindi come modello di eccellenza di sostenibilità economica, ambientale e sociale.
Nello sviluppo dell’economia circolare, il tema del riuso acquista sempre più importanza. Già oggi si evidenzia una maggior tendenza al reimpiego diretto di beni, evitando che divengano rifiuti: l’approccio degli italiani verso l’acquisto dell’usato negli ultimi 5 anni è cambiato profondamente. Oggi la Second Hand Economy genera un impatto di 19 miliardi di euro, pari all’1,1% del PIL nazionale. Più del 50% degli italiani fa ricorso all’usato e il dato è in crescita; di questi più del 40% utilizza canali web per lo scambio di beni.
La creazione dei Centri del Riuso consente di favorire la cooperazione e lo sviluppo virtuoso, creando una nuova cultura interdisciplinare orientata alla competitività sostenibile.

Bilancio di sostenibilità