Melinda

I territori della sostenibilità

La terra, per Melinda, è vita. Un ecosistema da tutelare perché produca buoni frutti, rispettandone i cicli stagionali e le caratteristiche. È con questa consapevolezza che la sostenibilità, per il Consorzio, non è un concetto teorico, ma sostanziale, che si esprime attraverso azioni concrete, allo scopo di essere più efficienti e ridurre i costi, sostenendo una produzione in perfetta armonia con il territorio.

 

Melinda è un Consorzio e un marchio di fabbrica creato nel 1989 da oltre 4.000 famiglie di soci frutticoli, riuniti in 16 cooperative, al fine di commercializzare con un unico brand tutte le mele provenienti da un territorio unico come la Val di Non. Oggi Melinda è diventata la marca di riferimento nel mondo dell’ortofrutta italiano, con un livello di penetrazione elevatissimo nel mercato (un terzo delle mele consumate in Italia è Melinda). Grazie a un connubio ineguagliabile tra l’altitudine in cui sono collocate le colture, l’escursione termica tra giorno e notte e l’ acqua pura che sgorga dai ghiacciai del Trentino, Melinda è in grado di ottenere mele di qualità e gusto inimitabile che le hanno consentito di essere leader e la mela preferita nel mercato italiano e di avere successo anche nei Paesi esteri.




Celle Ipogee: un frigorifero naturale unico al mondo per conservare le mele, tutelando e rispettando la natura

Non c’è luogo in cui le nostre mele stiano meglio se non come al di sotto delle radici degli alberi da cui sono nate, su cui sono cresciute e diventate Melinda. La stessa sottile energia che ha nutrito i meli ora protegge i frutti. Grazie a una felice intuizione, da qualche anno le mele della Val di Non vengono tenute nell’atmosfera fresca e costante di immense gallerie scavate nella roccia Dolomia della Miniera di Rio Maggiore, ottimizzando così le cavità rimaste inutilizzate dall’attività estrattiva della roccia da parte di Tassullo, l’azienda produttrice di materiali edili concessionaria della miniera. Un posto non molto diverso dalla cantina dove i nostri nonni conservavano le mele, stendendole una per una sulla paglia, al buio e a una temperatura pressoché costante in tutte le stagioni. Le Celle Ipogee si trovano a circa 575 m.s.l.m, e a 275 m sotto la superficie della terra in cui sono stati piantati i nostri primi meleti. Qui abbiamo realizzato il primo e unico impianto al mondo per la frigo-conservazione di frutta in ambiente ipogeo e in condizioni di atmosfera controllata, ovvero un frigorifero naturale che rispetta l’ambiente e mantiene intatta la qualità delle mele Melinda. Ciò vuol dire una notevole riduzione dell’impronta ambientale complessiva dell’opera già esistente, oltre alla diminuzione dell’impegno economico, rispetto a quello medio, per la realizzazione di un equivalente impianto in epigeo, cioè in superficie. Questo rivoluzionario metodo di conservazione oggi contribuisce in maniera determinante alla salvaguardia del nostro territorio, grazie alla riduzione del consumo di energia (che significa diminuzione dell’immissione di CO2 nell’atmosfera), al forte risparmio idrico, conseguente alla possibilità di usare la geotermia per il raffreddamento dei compressori; all’eliminazione dei pannelli coibentanti in poliuretano espanso, il cui smaltimento genera forte inquinamento; alla tutela del paesaggio e del territorio agricolo, evitando di edificare un nuovo grande capannone in superficie e infine all’ottimizzazione di una cavità mineraria esistente, altrimenti inutilizzata.

Sezione Sostenibilità del sito
Sezione Celle Ipogee del sito
Le Celle Ipogee Melinda