Melinda

La nostra rotta verso la sostenibilità

Melinda prosegue nel suo impegno e vocazione alla Sostenibilità, oggi condivisa e fruibile al Golden Theater di MondoMelinda, un percorso di conoscenza virtuale e multimediale, dove il futuro è già presente.

 

Il Consorzio Melinda è formato da oltre 4.000 famiglie di frutticoltori riunite in 16 cooperative che coltivano globalmente circa 6.700 ettari di meleti nella Val di Non e Val di Sole in Trentino. La produzione media annua di mele Melinda è di oltre 400.000 tonnellate, circa il 20% della produzione italiana. Conosciute da tutti sono le varietà Golden Delicious, Red Delicious, Renetta Canada – le uniche in Italia a Denominazione di Origine Protetta. Altre varietà sono Gala, Fuji ed Evelina.





Sostenibilità Melinda: Piano Bio e celle ipogee

Una storia di evoluzione e grandi valori che rendono orgogliosa un’intera comunità. Queste sono le parole con cui si può riassumere il percorso Melinda, da sempre proiettato alla sostenibilità. Proprio da qui ha preso slancio il Piano Bio, partito nel 2008 con l’obiettivo di sostenere e incrementare la produzione di mele biologiche. Un programma che oggi è entrato nel vivo con la creazione delle “isole biologiche”. Realizzate grazie al finanziamento del Consorzio, hanno consentito di assistere a un’accelerata del progetto, in un territorio caratterizzato da un’alta polverizzazione fondiaria, dove è fondamentale guidare i singoli agricoltori verso il processo di conversione dei terreni. La previsione è quindi di raggiungere in cinque anni una superficie coltivata con metodo bio di 300 ettari, e le superfici attualmente in conversione ne raggiungono 175. Nel Piano Bio il concetto di sostenibilità abbraccia anche altre tematiche rilevanti, quali le emissioni di CO2, i consumi idrici ed energetici e tutte le attività connesse alla produzione e alle successive fasi che portano le mele fino alle tavole dei consumatori. Una mentalità all’avanguardia, la stessa che ha dato vita ai magazzini ipogei, scavati nella roccia Dolomia a 300 m di profondità. Un progetto unico al mondo, che ha visto l’apertura di un secondo lotto nel 2016 e di un terzo concluso a fine 2017. La struttura delle Celle Ipogee consente di stivare oggi 30.000 tonnellate di mele, il risparmio energetico calcolato rispetto alla conservazione epigea è di circa 1,9 GW/h, che corrispondono all’energia elettrica utilizzata da 2.000 trentini in un anno. L’ingegnosità dell’impianto ha posto Melinda tra le imprese più innovative sul fronte sostenibile e ora, in sinergia con gli enti turistici delle valli, il Consorzio ipotizza sviluppi in chiave turistica per far conoscere ai visitatori tutti i vantaggi derivati da un magazzino “naturale”.

 

Tutto il lavoro dell’agricoltore

La lavorazione delle mele nelle cooperative

La raccolta delle mele

Le grotte sotterranee di Melinda