Studio Fieschi & Soci

I territori della sostenibilità

I cambiamenti significativi hanno spesso preso forma nelle terre di confine. Anche oggi riteniamo che le innovazioni più sorprendenti avvengano in quel luogo ideale in cui biosfera e tecnosfera interagiscono. Ecco, proprio in quella terra di confine si trova l’habitat naturale di Studio Fieschi.

 

Studio Fieschi è una realtà consulenziale attiva nel settore della sostenibilità dal 2005. PMI innovativa, grazie a un approccio sartoriale accompagna aziende nazionali e multinazionali in percorsi segnati dall’innovazione di prodotti, servizi e processi. Convinto che l’ambiente e le sue necessità costituiscano un’opportunità per tutti, il team di Studio Fieschi persegue l’ambizioso obbiettivo di cambiare non solo le aziende che lo scelgono come partner, ma anche il mondo che ci ospita.

Metodologie a servizio delle aziende per la valutazione delle interazioni con la biosfera

Tecnosfera e biosfera sono caratterizzate da logiche e linguaggi specifici e interessate da profonde interazioni. I manager aziendali hanno confidenza con gli aspetti legati alla tecnosfera, ma generalmente non hanno modo di approfondire le dinamiche proprie della biosfera. Per rispondere alle richieste di standard internazionali di sostenibilità come il GRI, gli stessi manager sono chiamati oggi a conoscere, valorizzare e comunicare in modo trasparente le reciproche influenze tra le due sfere. Un importante contributo in questa direzione può essere fornito dall’adozione di metodologie specifiche per la valutazione delle interazioni tra tecnosfera e biosfera. Studio Fieschi ha sviluppato, a questo scopo, due diversi metodi per l’analisi integrata dello stato della biodiversità e delle pressioni antropiche che insistono su di esso: BIR (Biodiversity Impact Risk) e BIS (Biodiversity Impact and State). I due metodi affrontano l’analisi a livelli di approfondimento diversi e possono essere modulati sulla base delle esigenze specifiche legate ai singoli contesti. Il BIR combina la valutazione dello stato della biodiversità, la valutazione delle pressioni antropiche riconducibili esclusivamente al sito produttivo e il grado di consapevolezza del valore della risorsa ambientale, producendo un indice di rischio per la biodiversità. Il BIS combina la valutazione approfondita dello stato della biodiversità, attraverso campionamenti e analisi statistiche, e la valutazione delle pressioni antropiche dovute al sito produttivo e alle altre attività presenti nell’area, producendo due indici e una matrice di sintesi.