Zurich

I territori della sostenibilità

L’ambizione di Zurich è diventare su scala globale un’azienda leader nel campo della sostenibilità. Una sfida che ci vede impegnati su quattro fronti principali: il nostro business, i nostri investimenti, le nostre persone e le comunità in cui operiamo. Zurich è stato il primo assicuratore ad aderire all’impegno delle Nazioni Unite finalizzato a ridurre il riscaldamento globale rivedendo i propri criteri di valutazione del business e degli investimenti e impegnandosi all’eliminazione della plastica e all’utilizzo esclusivo di energie rinnovabili entro il 2022. Per quanto riguarda le politiche di gestione del personale, esse favoriscono una piena integrazione delle diversità (genere, orientamento sessuale, generazioni, etc), un’attenzione allo sviluppo di competenze critiche per il futuro e programmi di wellbeing fisico e psicologico. Infine sul fronte delle comunità, tramite la Zurich Foundation, promuove azioni finalizzate a ridurre gli impatti derivanti dai cambiamenti climatici e a favorire l’inclusione sociale delle persone più svantaggiate. 

 

Zurich Insurance Group è tra i pochi Gruppi Assicurativi realmente globali, operando in Europa, Nord America, nell’area Asia-Pacifico, in America Latina e in altri mercati. Nato nel 1872 e operativo quindi da quasi 150 anni, Zurich occupa il 7° posto al mondo tra le compagnie assicurative e il 3° tra quelle con base in Europa.  Offre i propri servizi a clienti corporate e retail in oltre 210 paesi, avvalendosi della competenza di circa 54.000 dipendenti. Zurich è presente in Italia dal 1872.


La forza del “lavoro di squadra”

We empower vulnarable people to better protect themselves from risk, and adapt and thrive in a changing world  #climateresilience #wellbeing # inclusion

NEET (Not engaged in employment or training) è l’acronimo che viene utilizzato per indicare ragazzi e ragazze tra i 16 e 25 anni che non sono impegnati in un percorso formativo e hanno smesso di cercare lavoro. In Italia erano più di 2 milioni nel 2018 quando Zurich, sostenuta da Z Zurich Foundation,  ha avviato il programma triennale Lavoro di squadra, in partnership con Action Aid, organizzazione non profit internazionale attiva in 45 paesi che combatte la povertà e l’esclusione sociale. Il programma si pone l’obiettivo di coinvolgere e rimotivare circa 120 ragazzi provenienti perlopiù da situazioni famigliari e sociali svantaggiate. Il progetto prevede un programma solido e motivante, che prevede il coinvolgimento dei ragazzi in attività sportive, oltre che in incontri di self empowerment volti all’orientamento al lavoro. L’iniziativa infatti si articola in tre fasi: un “patto formativo” per garantire la partecipazione continuativa dei ragazzi selezionati, l’organizzazione di allenamenti sportivi dalla thai boxe al rugby e infine l’orientamento al lavoro.Il coinvolgimento dei ragazzi in attività sportive è consente ai ragazzi di rafforzare la fiducia in se stessi, la capacità di operare in team e di superare le difficoltà: una vera e propria palestra di vita per ricominciare. Le ore d’aula sull’orientamento al lavoro attivano le loro competenze e consentono una strategia concreta di avvicinamento all’attività lavorativa. Fondamentale anche il ruolo dei dipendenti Zurich che accompagnano i ragazzi lungo il percorso con corsi specifici e attività di mentoring one to one. Un vero e proprio lavoro di squadra prima in campo e poi fuori con un risultato positivo per tutti: più dell’80% dei ragazzi coinvolti ha iniziato a lavorare o ha trovato un lavoro grazie alla collaborazione di più di 110 dipendenti di Zurich che hanno volontariamente dedicato il loro tempo e le loro competenze per affiancare i giovani e orientarli nel mondo del lavoro.