La sostenibilità nel settore della moda e del lusso: quale il valore aggiunto di un approccio scientifico?

1 ottobre 2019
14:00  -  16:00
Aula DB

A Katowice, in Polonia, a fine 2018 è stata organizzata la COP 24, la principale conferenza mondiale sul clima. In quell’occasione è stata firmata da oltre 40 attori del settore la Fashion Industry Charter for Climate Action. Questo documento formalizza l’impegno settoriale di ridurre del 30% le emissioni di gas a effetto serra entro il 2030, considerando anche gli impatti indiretti in un’ottica di ciclo di vita.
Le emissioni di gas a effetto serra sono solo una delle tematiche prioritarie del settore della moda quando si parla di sostenibilità. Oggi la scienza della sostenibilità ci indica quali sono i limiti da non oltrepassare. Allinearsi con la scienza della sostenibilità sfida il tradizionale modus operandi che ha portato a obiettivi aziendali che non garantiscono un modello di business sostenibile. Con un science-based goal, si sa cosa si deve fare. La domanda rimane come. Per questo, è strategico per l’azienda comprendere la scienza che può supportare la propria realtà ad evolvere verso un modello di business più sostenibile.

Coordina

Sustainability Consultant
Quantis International

Partecipano

Communication & Marketing Director
DFS Italia
Special Project Manager
Liu Jo
Supply Chain Planner
Acqua di Parma
Project Manager
Sephora Italia
Docente
Università Bocconi
CSR Senior Manager
Guess
International Senior Director Internal Audit & CSR
Guess

Fasce orarie 2019 :
Tipologie 2019 :