La sostenibile innovazione del “pastazzo”

Orange Fiber è il nome della start-up innovativa di Adriana Santanocito e Enrica Arena, la prima azienda a produrre materiali tessili di alta qualità ottenuti dai residui di scarto degli agrumi. L’idea prende avvio da un dato allarmante: lo spreco annuo di circa 700.000 tonnellate di arance siciliane.

I filati Orange fiber e il foulard della collezione ©Orange Fiber

Coniugando gli studi di moda sostenibile al desiderio di cambiare le cose, Adriana è riuscita a realizzare un tessuto artificiale utilizzando la cellulosa contenuta nel pastazzo – un materiale prima di allora non riutilizzabile, residuo umido della produzione industriale del succo di agrumi -, promuovendo così un modello di economia circolare che salvaguarda le risorse naturali e riduce gli scarti.

Con il sostegno di Enrica Arena e attraverso un’attenta campagna di comunicazione, arrivano i primi successi: la vittoria al Changemakers for Expo, che permette di prendere parte al percorso di sviluppo Make a Cube per le imprese ad alto valore sociale e ambientale, e un importante premio internazionale per l’innovazione, il Global Change Award.

Nel 2014, poi, la coronazione di un sogno: la nota azienda di moda Ferragamo vuole i tessuti Orange Fiber per la creazione di una capsule collection totalmente sostenibile per l’anno 2017. La collaborazione è un vero successo e apre la strada, negli anni successivi, alle tante richieste da parte di nuovi brand, segno di un cambiamento di rotta nelle abitudini degli stessi consumatori, sempre più attenti ai materiali utilizzati e alla loro filiera di produzione.
Con un’etica improntata sull’importanza della sostenibilità e dell’innovazione, soprattutto in un settore spesso restio al cambiamento come quello dell’alta moda, Orange Fiber è un progetto vincente che guarda al futuro con impegno e determinazione.

Questa è una delle storie di Cambio rotta. Storie di sostenibilità e successo, il libro scritto da Rebecca De Fiore, Luca Forestieri, Alessandro Magini, Elisa Tasca e Francesco Tedeschi. Edito da Mondadori Electa/Focus e realizzato con il sostegno di Sofidel (azienda cartaria produttrice del marchio Regina), racconta storie italiane in cui la sostenibilità è stata una scelta vincente.
Il volume sarà presentato nelle tappe di Torino, Pisa, Bari e Verona del Giro d’Italia della CSR.