L’ecodesign fa bene all’ambiente… e alle imprese della moda. Metodologie ed esperienze a confronto

Il Salone EXTRA – EVENTI

3 marzo 2021 | ore 16

A partire dagli anni ’90, il modello della fast fashion si è diffuso esponenzialmente rendendo accessibile ad una più ampia gamma di consumatori l’acquisto di capi alla moda. Dietro a prezzi accattivanti, si nascondono però gli alti costi sociali e ambientali della fast fashion. Ricostruire la storia (o filiera) di ciò che indossiamo è sempre più complicato: le reti di produzione globale moltiplicano i passaggi intermedi e il numero di fornitori. Il tema della moda etica è sempre più importante: ne sono consapevoli i consumatori e ultimamente anche molti brand che producono capi di abbigliamento facendo attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale. Comprare meno e meglio può avere un impatto positivo sulla salute dell’ambiente e sulla vita di moltissimi lavoratori in tutto il mondo: per questo è necessario promuovere un cambiamento nelle scelte di consumo ingaggiando in particolare i giovani e un cambiamento nei modelli di produzione del settore dell’abbigliamento.

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PROGRAMMA

Coordina Rossella Sobrero, Gruppo promotore Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale

Ore 16 | Apertura lavori

Ore 16.05 | Sostenibilità e competitività. Le imprese proattive sono più resilienti e competitive
Rossella Sobrero, Gruppo Promotore Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale

Ore 16.20 | La Camera di commercio al servizio delle PMI per l’economia circolare
Palmina Clemente, Responsabile Ambiente ed Economia Circolare Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi

Ore 16.35 | I materiali nella progettazione di collezioni ispirate alla sostenibilità e all’economia circolare
Aurora Magni, Docente LIUC Università Cattaneo e Presidente Blumine

Ore 17.00 | Par.co Fashion: trasparenza, tracciabilità, etica e stile. Ridurre l’impatto e valorizzare la filiera locale di capi in denim
Fedora Agosti, Sustainability Ambassador Par.co Fashion

Ore 17.15 | I limiti alla circolarità nel settore tessile
Graziano Elegir, Responsabile Area Seta e Responsabile Ricerca e Sviluppo- Area Carta Innovhub SSI

Ore 17.40 | Maglificio Alto Milanese: dalla bottiglia di PET al tessuto, la sinergia di mondi diversi nell’era dell’economia circolare
Luca Pellegatta, Chemical manager Maglificio Alto Milanese

Ore 17.55 | Vivienne Westwood: sfide e opportunità per ridurre e migliorare l’impatto ambientale e sociale della Supply chain
Isabella Tonelli, Supply Chain Sustainability Manager Vivienne Westwood

Ore 18.10 | Misurare per ridurre e compensare l’impronta ambientale di prodotti e processi
Paolo Viganò, Fondatore e Carbon Manager Rete Clima

18.30 | Domande dal pubblico e conclusioni

 

In collaborazione con

   

 

 

Il seminario rientra nelle attività del progetto Cambia MODA! Dalla Fast Fashion a una filiera trasparente e sostenibile promosso da Mani Tese con il contributo dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.