programma

Il programma culturale del Salone è in continuo aggiornamento. Qui di seguito alcune anticipazioni (aggiornamento al 14 aprile)

AREA PERSONE

Sostenibilità e diritti umani
I diritti umani non sono un problema astratto ma riguardano la vita di tutti i giorni e ancora oggi in molti paesi del mondo sono minacciati. Per le imprese responsabili il rispetto dei diritti umani diventa una scelta sempre più importante: un modello di business se vuole definirsi sostenibile deve gestire in modo corretto tutta la filiera produttiva garantendo innanzitutto il rispetto dei diritti umani. Nell’incontro si affronterà il tema da diversi punti di vista e si confronteranno alcune policy aziendali sui diritti umani.

Cambia il lavoro, cambia il welfare
In particolare in tempo di pandemia il welfare è in costante ricerca di nuovi equilibri tra sostenibilità economica, domande emergenti, criticità irrisolte. Molte imprese sono tornate ad essere, insieme alle istituzioni, un attore importante del sistema di welfare del Paese per rispondere alle esigenze dei propri collaboratori: nascono servizi dedicati a formazione, prevenzione, cura, assistenza ma anche nuovi progetti di welfare territoriale. L’incontro sarà un’occasione di confronto tra imprese di settori diversi che hanno adottato modalità innovative per rispondere esigenze di un mercato del lavoro in rapido cambiamento.

Diversity&inclusion, una scelta utile anche all’azienda e al suo business
Per un’organizzazione sostenibile credere nelle pari opportunità significa investire in politiche di welfare e diversity che permettano a tutti di avere le medesime opportunità di carriera e di retribuzione, sviluppando percorsi di crescita professionale e personale basati sul merito e sulle proprie potenzialità. Nell’incontro si confronteranno organizzazioni innovative che, grazie alla politica di valorizzazione della diversità, hanno avuto risultati positivi per l’impresa e nello stesso tempo hanno contribuito al cambiamento culturale.

Riconvertire le competenze per un nuovo mercato del lavoro
Il cambiamento in corso nel mercato del lavoro sta portando ad un ripensamento profondo delle professioni e delle competenze necessarie. In questo scenario in rapida evoluzione emergono due fattori: la necessità della certificazione delle competenze e la programmazione di attività di formazione continua. Se è vero che l’80% delle professioni attuali è destinato a modificarsi, è quindi urgente aggiornare l’offerta formativa. Un incontro per conoscere le soft skill e le competenze ritenute più importanti e capire come il mondo della formazione e dell’impresa si stanno organizzando.

AREA GOVERNANCE

Quando la sostenibilità aiuta la relazione
Per le imprese che hanno fatto della sostenibilità un driver strategico, l’attenzione agli stakeholder è un impegno ma è soprattutto un’opportunità. Cambia l’approccio e il modo di gestire la relazione: alle forme più tradizionali di coinvolgimento dei portatori di interessi si affiancano iniziative finalizzate ad allargare il dialogo anche a soggetti prima sottovalutati. L’incontro sarà l’occasione per conoscere anche esperienze innovative di stakeholder engagement.

Corporate governance e sostenibilità
Nel 2021 è entrato in vigore il Codice di Corporate Governance che chiede di integrare la sostenibilità nella definizione delle strategie, nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e della politica di remunerazione. Un ulteriore cambiamento nella gestione dell’impresa, un salto culturale, una sfida che si basa su ricerca, sviluppo tecnologico, aggiornamento continuo. L’incontro sarà un’occasione di confronto per capire come le imprese stanno modificando ruoli e gerarchie e più in generale il modo di gestire l’organizzazione

L’avanzata delle organizzazioni ibride
Per rispondere alle grandi sfide sociali ed economiche in corso si sta modificando anche il sistema imprenditoriale: le aziende, in particolare le organizzazioni che si trasformano in Società Benefit, diventano in molti casi driver di sviluppo per i territori in cui operano e modelli di riferimento nelle filiere in cui sono attive. Nell’evento si cercherà di capire quali sono i vantaggi e le possibili criticità che derivano dalla scelta di conciliare missione sociale e risultato economico.

Dalla strategia all’azione: la collaborazione profit e non profit
In una situazione complessa dove le sfide sono sia strategiche sia organizzative, anche il rapporto tra imprese ed Enti del Terzo Settore si sta modificando. Le imprese chiedono di essere maggiormente coinvolte nella progettazione e le organizzazioni non profit si stanno sempre più aprendo al dialogo. Nell’incontro si confronteranno esperienze diverse caratterizzate dall’approccio strategico ai problemi e a un forte legame tra i partner che ha permesso di ottenere ritorni positivi per tutti.

Pubblico – privato: partnership in evoluzione
La collaborazione tra imprese e enti locali si sta modificando. Se per le imprese l’obiettivo principale resta rafforzare le relazioni con la comunità, per le amministrazioni locali l’impegno è facilitare la creazione di reti utili alla crescita sostenibile del territorio. Nell’incontro saranno presentate partnership che si distinguono per la capacità di gestire il rapporto tra i diversi soggetti sociali in modo innovativo.

Professione sostenibilità: a che punto siamo in Italia e all’estero?
A cura di CSR Manager Network – L’Italia ha recentemente varato una prassi di riferimento UNI che regolamenta conoscenze e competenze dei professionisti della sostenibilità fissando dei criteri di qualificazione di chi presidia questi temi in azienda. Cosa ne pensano i diretti interessati in Italia? E gli altri Paesi a che punto sono? Cercheremo di capirlo coinvolgendo professionisti della sostenibilità provenienti da diversi contesti.evento con EASP, European Association of Sustainability Professionals.

AREA AMBIENTE

Logistica, digitalizzazione, sostenibilità: lavori in corso
Processi automatizzati, digitalizzati e sostenibili: la logistica cambia volto con l’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali ma anche di ottimizzare le risorse. Il problema dell’inquinamento nelle grandi città, aumentato anche a seguito dall’e-commerce, richiede un ripensamento che riguarda in particolare l’ultimo miglio. In questo scenario in rapida evoluzione le imprese si confrontano per capire gli effetti della logistica sulla crisi climatica e prendere decisioni consapevoli.

Economia circolare, driver di cambiamento
L’economia circolare è oggi considerata uno dei principali driver del processo di trasformazione verso un nuovo modello economico. Si è compreso che “pensare circolare” è soprattutto un nuovo modo di vedere le cose e di gestire il business. Se tutti condividono l’idea che il modello economico lineare non è più sostenibile, non è sempre chiaro come intervenire per far evolvere l’attuale sistema verso un modello circolare.

Verso la transizione ecologica
Dalla riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030 all’impegno di arrivare all’impatto climatico zero entro il 2050: questi alcuni degli obiettivi che vedono istituzioni e imprese coinvolti nella sfida verso la transizione ecologica. Per conseguire questi obiettivi almeno il 30% di tutti i programmi europei dovrà avere al centro la sostenibilità, la promozione dell’economia circolare, l’innovazione tecnologica. L’incontro sarà l’occasione per condividere le esperienze di imprese e altri attori sociali.

Tutela di mari e oceani, un impegno condiviso
Arrivare a proteggere entro il 2030 almeno il 30% dei mari e degli oceani in tutto il mondo: questo l’impegno che vede collaborare istituzioni, organizzazioni del Terzo Settore, imprese e cittadini. Gli oceani e i mari sono grandi regolatori climatici: assorbono il 30% dell’anidride carbonica prodotta e il 90% del calore generato dalle emissioni di gas serra. Per trovare un equilibrio tra sviluppo economico e salvaguardia ambientale è necessario avviare una trasformazione delle attività economiche in chiave sostenibile. Nell’incontro si confronteranno alcune organizzazioni impegnate in particolare nella salvaguardia degli ecosistemi marini.

AREA CATENA DI FORNITURA

Sostenibilità: la vera sfida del settore della moda
Il settore della moda sta vivendo una nuova stagione all’insegna della sostenibilità. Una spinta che arriva dal mercato e dalle istituzioni che ha fatto crescere in molte imprese la consapevolezza che è necessario modificare l’approccio strategico al business. Comprare meno e meglio sembra essere il nuovo trend che avrà un impatto positivo sulla salute dell’ambiente e sulla vita di molti lavoratori in tutto il mondo. Nell’incontro si confronteranno organizzazioni che hanno avviato un percorso di cambiamento nei modelli di produzione e commercializzazione.

Sviluppo sostenibile nella filiera agroalimentare
La sostenibilità nella filiera agroalimentare è al centro dell’attenzione: aumenta l’interesse dei consumatori verso i prodotti che vengono portati in tavola, cresce il consumo critico di alimenti e bevande, aumenta l’attenzione alla sostenibilità anche tra chi produce. Una sfida che vede in primo piano il settore agroalimentare con lo sviluppo di sistemi di produzione efficienti, catene di approvvigionamento a limitato impatto ambientale, offerta di prodotti di qualità, sani e sicuri per il benessere delle persone.

AREA TERRITORIO

Agenda 2030. Il ruolo strategico dei territori
I territori hanno un ruolo essenziale nell’attuazione dell’Agenda 2030. La dimensione locale è quella che rappresenta meglio i bisogni dei cittadini e che permette alle amministrazioni di gestire in modo sostenibile servizi fondamentali per la comunità. Regioni, città metropolitane, province, comuni possono fornire quella infrastruttura di collaborazione che favorisce processi decisionali condivisi. Nell’incontro si confronteranno alcuni importanti attori che in diversi territori stanno integrando la sostenibilità in un percorso strategico di sviluppo locale.

Arte, cultura, territorio
L’impegno delle imprese per lo sviluppo sostenibile dei territori si concretizza anche negli investimenti in cultura. Dalle attività finalizzate alla preservazione del patrimonio artistico, al sostegno di eventi e manifestazioni culturali, fino ai programmi educativi che coinvolgono pubblici diversi: sono tante le tipologie di progetti delle imprese che promuovono e sostengono musei, teatri, istituzioni ed operatori culturali, pubblici e privati. L’incontro vedrà la testimonianza di realtà d’impresa che hanno saputo valorizzare attraverso l’arte e la cultura i principi della sostenibilità nella propria strategia, coinvolgendo in modo innovativo i diversi attori del territorio.