Intervista a Simona Grossi, Amministratore Delegato Greenthesis

In cosa consiste il progetto “A Scuola di Economia Circolare”?
Il progetto “A Scuola di Economia Circolare” è un percorso didattico rivolto agli alunni della scuola primaria, creato da Greenthesis per diffondere la cultura della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente tra i bambini e le loro famiglie.
Il programma fornisce agli insegnanti un kit didattico composto da un libro illustrato e da una guida per il docente, accompagnati da attività pratiche e ludiche dedicate al riciclo, al riuso dei materiali e alla corretta gestione dei rifiuti.
Il percorso si conclude con un concorso educativo che invita le classi a realizzare elaborati creativi sui temi dell’economia circolare e della tutela dell’ambiente.
Quali iniziative di formazione sono disponibili per i dipendenti di Greenthesis Group?
Greenthesis Group promuove un articolato programma di formazione destinato ai propri dipendenti.
L’offerta copre temi manageriali, tecnici e specialistici, tra cui project e people management, sostenibilità ed ESG, finanza e controllo di gestione, innovazione digitale e intelligenza artificiale, qualità, ambiente e sicurezza. Sono inoltre previsti approfondimenti su normative di settore, gestione dei rifiuti, energia, appalti e utilizzo di strumenti tecnici, affiancati da attività di sviluppo delle competenze trasversali e digitali, come corsi di lingua inglese ed Excel.
Completano il programma i percorsi interaziendali finanziati attraverso Fondimpresa e altri bandi dedicati all’innovazione, alla sostenibilità e alla crescita professionale.
Come coinvolgete gli stakeholder nel perseguimento degli obiettivi di sostenibilità dell’azienda?
Siamo consapevoli che il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità passa anche dalla capacità di coinvolgere in modo efficace i diversi stakeholder. La vera sfida, per noi, è proprio questa: individuare modalità di ingaggio che siano coerenti con gli interlocutori e con il contesto in cui operiamo. Per questo il Gruppo mantiene un confronto costante con istituzioni, comunità locali, clienti, fornitori, mondo accademico e nuove generazioni, adattando strumenti e modalità di dialogo alle diverse esigenze.
Un esempio concreto riguarda le attività di bonifica. In questi contesti, gli Osservatori a cui partecipiamo insieme alle istituzioni e alle comunità locali rappresentano uno strumento particolarmente efficace, perché permettono di creare un confronto strutturato e continuativo sui progetti, sulle attività in corso e sui loro impatti.
Un altro ambito a cui attribuiamo grande importanza è il coinvolgimento delle nuove generazioni. Promuoviamo iniziative rivolte agli studenti, dalle scuole primarie fino agli istituti superiori, e collaboriamo con università e centri di ricerca. Crediamo che lavorare sulla consapevolezza e sulle competenze di chi sarà protagonista del futuro sia uno dei modi più concreti per dare continuità agli obiettivi di sostenibilità nel lungo periodo.
Lascia un commento