Asacert Assessment & Certification

ASACERT è un ente di Ispezione, Certificazione, Valutazione e Formazione accreditato e riconosciuto a livello internazionale. Supporta le aziende, di qualunque settore e dimensione, nella realizzazione di quelle attività che richiedono un’elevata expertise tecnica, competenze verticali e strumentazioni all’avanguardia. I professionisti ASACERT sono distribuiti capillarmente in tutto il mondo. Nel 2016 ha ottenuto il rating di legalità dall’AGCM, segno tangibile del suo impegno in termini di qualità, responsabilità sociale, legalità e trasparenza.

ASACERT per la sostenibilità

ASACERT in prima linea nell’impegno verso la sostenibilità, per allontanarsi dal modello economico lineare – “prendere, produrre e sprecare” – e abbracciare quello circolare basato sull’utilizzo virtuoso delle risorse. Ente promotore di numerose iniziative, per favorire la rigenerazione urbana, la sostenibilità energetico-ambientale e combattere il disagio sociale ed economico. Già associata al Green Building Council Italia, per cui opera come Organismo di Verifica Accreditato, rinforza il suo impegno con l’elezione di Fabrizio Capaccioli -AD ASACERT- come Vicepresidente e promuove iniziative e convegni sui temi dell’edilizia e dei protocolli energetico-ambientali. ASACERT dà vita a Milano Sostenibile. Il format digitale dedicato al mondo della sostenibilità. Un contenitore inclusivo ed aggregante, dove trovano spazio Associazioni, Società Civile, Istituzioni, chiamati a dare il loro contributo in una serie di incontri con ospiti di eccellenza, in un network dove la tematica green è la forza motrice del cambiamento.
ASACERT è tra gli ideatori e realizzatori dell’iniziativa “A Miracle”: un progetto musicale a sostegno di AWorld – la piattaforma scelta dalle Nazioni Unite per supportare la campagna ACTNOW per l’azione individuale sui cambiamenti climatici e la sostenibilità. La campagna ha lo scopo di: Sensibilizzare, Educare, Coinvolgere, Stimolare un cambiamento. I criteri ambientali e di sostenibilità sono la chiave per indicare il cammino verso un vero green path per un futuro diverso, migliore. L’idea è quella di garantire una “capacità di futuro”, cioè l’uso razionale delle risorse, in modo da non compromettere la capacità di continuare a produrre valore nel tempo. Il tema ambientale non può essere considerato, se non nella sua dimensione complementare a quella sociale, culturale, economica, finanziaria, di salute pubblica e di spazi del vivere. La lotta alla povertà energetica, il sostegno alle persone vulnerabili, rappresentano, oltre che un dovere, anche la leva che può far muovere nella giusta direzione il comparto edile, che aspetta solo di essere messo nelle condizioni di ripartire, stavolta in chiave green.