
Elaborare policy per eliminare la violenza di genere
L’iniziativa “Elaborare policy per eliminare la violenza di genere” si inserisce nel percorso avviato da Assifero a partire dal 2020 per rafforzare l’attenzione e l’azione della filantropia istituzionale italiana su una delle grandi sfide sociali del nostro tempo.
Attraverso un processo collaborativo sviluppatosi su iniziativa del Consiglio Nazionale dell’Associazione, con il confronto della base associativa e la partnership di Fondazione Una Nessuna Centomila, sono nate le Linee Guida “Come le fondazioni ed enti filantropici italiani possono fare rete ed agire per l’eliminazione della violenza sulle donne”. Si tratta del primo impegno condiviso del settore per accompagnare fondazioni ed enti filantropici in un percorso sistemico e di lungo periodo di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Le Linee Guida sono uno strumento open source, pratico e adattabile, rivolto agli enti filantropici e alle organizzazioni partner che vogliano assumere un ruolo attivo su questo tema, a prescindere da missione, ambito d’intervento, patrimonio o posizione geografica.
L’approccio proposto si articola in una triplice strategia integrata: Informare, per diffondere cultura sulle diseguaglianze e sulle diverse forme di violenza di genere, riconoscendone la natura strutturale e sistemica; Integrare, per portare questa prospettiva all’interno dell’ente, nelle sue pratiche, nei processi decisionali e nelle iniziative che promuove; Amplificare, per valorizzare il capitale relazionale, sociale e di influenza delle fondazioni ed enti filantropici, costruendo reti e processi integrati capaci di generare cambiamento. L’iniziativa invita ogni organizzazione a tradurre questo impegno in una propria policy organizzativa: un documento interno, coerente con identità e missione dell’ente, capace di orientare nel tempo scelte, responsabilità e modalità di azione.
Per Assifero, questo percorso contribuisce a rendere il sistema filantropico italiano sempre più consapevole, informato, connesso ed efficace, rafforzandone la capacità di esprimere il proprio ruolo trasformativo e generativo a favore di una società più giusta, equa e plurale.


