Consorzio Nazionale Servizi

CNS è un Consorzio di 155 imprese cooperative che opera nel mercato dei servizi rivolti a grandi complessi immobiliari pubblici e privati, aree urbane e collettività. Grazie alla compagine di imprese socie, dislocate su tutto il territorio nazionale e portatrici di esperienze e competenze diversificate, è in grado di erogare servizi di Facility Management, Ecologia, Energia e Manutenzioni, Pulizie, Ristorazione, Logistica, Servizi Museali anche secondo la formula contrattuale del Global Service.


Change management ed innovazione: il lavoro del futuro

Nel 2020, nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, CNS ha mantenuto una forte attenzione sulla formazione erogando più di 3.000 ore totali di corsi. Considerata come una leva strategica fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi, in CNS continua a svolgere un ruolo importante in un momento storico particolare in cui coinvolgimento, relazione e comunicazione migliorano il lavoro in gruppo e fanno in modo che siano i lavoratori stessi un motore di trasformazione. CNS ha per questo strutturato un piano formativo dal titolo “La valorizzazione del lavoro intelligente”, che ha coinvolto 70 persone tra impiegati e responsabili di ufficio. Un percorso sia per il rafforzamento delle soft skills di maggior rilievo, che sulle nuove modalità di lavoro per far fronte all’emergenza sanitaria in modo che si innescasse un cambiamento nella cultura aziendale e del singolo lavoratore, con grande attenzione all’employee experience. Già ad inizio gennaio, in un’ottica di sperimentazione e promozione, si erano promosse per i direttori e responsabili giornate formative sullo smart working, per introdurre un percorso di change management. L’idea è proseguita con l’attuazione del piano formativo del 2020 che ha avuto come obiettivo quello di fornire competenze utili per agevolare lo svolgimento del lavoro individuando azioni concrete per favorire la flessibilità organizzativa, le logiche collaborative inter-funzionali ed il pensiero innovativo. L’idea è stata quella di lavorare su un cambio di modello, se non proprio organizzativo, sicuramente orientato a modificare significativamente l’approccio per silos verso un modello più trasversale e collaborativo. Sono stati realizzati una serie di workshop a tutto il gruppo coinvolto, successivamente responsabili e direttori hanno invece lavorato in gruppi di lavoro per mettere in campo progettualità e migliorare alcuni procedimenti e processi di lavoro che coinvolgono tutta l’azienda. Un percorso ibrido di formazione e azione grazie ad una metodologia di «Light Design Thinking», mirato a strutturare un’organizzazione agile e intelligente, in cui la leadership è basata su delega e fiducia oltre che sulla responsabilizzazione sul raggiungimento degli obiettivi.