
Etica Sgr nasce nel 2000 con la convinzione che analizzare gli emittenti (imprese e Stati) anche da un punto di vista ambientale, sociale e di governance (ESG) offra potenzialmente valore aggiunto sul piano dei rendimenti. Etica Sgr dialoga costantemente con il management ed esercita inoltre i diritti di voto nelle assemblee delle società in cui investono i fondi, al fine di sollecitare le società ad una condotta più responsabile e accompagnarle nel percorso di raggiungimento di questo obiettivo.L’utilizzo di criteri ESG, codificati in una metodologia trasparente e rigorosa, permette di gestire i rischi in modo più efficace, cogliendo interessanti opportunità di investimento.La società aderisce ai Principles for Responsible Investment (PRI) delle Nazioni Unite ed è la prima Sgr italiana ad avere assunto un impegno concreto sul tema del climate change aderendo al Montréal Carbon Pledge a partire dal 2015.
Report di impatto
Il Report di impatto di Etica Sgr, giunto alla quinta edizione, è il documento annuale che misura i risultati di impatto ambientale, sociale e di governance degli investimenti dei nostri fondi. Più precisamente calcoliamo l’impatto dell’attività di selezione dei titoli (rispetto al mercato di riferimento o benchmark) e l’impatto dell’attività di engagement, realizzata attraverso il dialogo con gli organi sociali delle imprese in cui investono i fondi comuni di Etica Sgr. Come calcoliamo l’impattoMisuriamo l’impatto degli investimenti utilizzando indicatori riconducibili agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals, SDGs) definiti nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, il programma d’azione sottoscritto dai governi di 193 Paesi membri dell’ONU per conciliare la crescita economica con l’inclusione sociale e la tutela dell’ambiente. Maggiori info: metodologia del Report di impatto. Molti degli indicatori selezionati fanno riferimento alle aree tematiche individuate per la rendicontazione dei c.d. principali impatti avversi delle scelte di investimento su fattori di sostenibilità, definiti dagli standard tecnici di regolamentazione (Regulatory Technical Standard – RTS), standard relativi al contenuto, alle metodologie e alla presentazione dell’informativa prevista dal Regolamento Sustainable Finance Disclosure (SFDR) dell’Unione Europea.A titolo di esempio, l’indicatore “Emissioni di gas serra dirette e indirette (scope 1 e scope 2) in tonnellate di CO2 equivalente” rientra tra gli ambiti obbligatori della sezione “Climate and other environment-related indicators”; l’indicatore “Società con una presenza femminile in CdA del 20% o maggiore”, rientra invece tra gli ambiti obbligatori della sezione “Social and employee, respect for human rights, anti-corruption and anti-bribery matters”.




