
Non fare l’errore di smettere di sbagliare
Il progetto sviluppato da Lega Nazionale Dilettanti e Serenis nasce dalla volontà di affrontare il tema della salute mentale nello sport dilettantistico in modo strutturale, superando lo stigma e promuovendo una cultura del benessere psicologico.
La partnership si è articolata in un percorso integrato che ha combinato sensibilizzazione, formazione, strumenti operativi e supporto diretto. Il primo passo è stata la sottoscrizione di una convenzione tra LND e Serenis, finalizzata a mettere a disposizione della comunità sportiva competenze psicologiche qualificate e a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della salute mentale nel contesto sportivo.
Da questa collaborazione è nata una chat Telegram gratuita, gestita da psicoterapeuti Serenis, attraverso la quale calciatori, allenatori, dirigenti e famiglie hanno potuto confrontarsi in forma accessibile e riservata con professionisti, ricevendo informazioni e orientamento. Parallelamente è stata realizzata la guida “Chi allena persone, non solo atleti”, un manuale rivolto ad allenatori, tecnici e dirigenti, pensato per fornire strumenti pratici utili a riconoscere situazioni di disagio, migliorare la comunicazione, creare ambienti inclusivi e sostenere lo sviluppo umano delle persone oltre la sola performance sportiva.
Il progetto si è poi evoluto con una campagna nazionale insieme a Pigna, dedicata al diritto all’errore: migliaia di gomme da cancellare personalizzate sono state distribuite nei campi sportivi come simbolo del valore educativo dell’errore, accompagnate da un QR code che rimandava direttamente alla chat Telegram di Serenis. L’iniziativa ha trasformato un oggetto quotidiano in uno strumento di sensibilizzazione, rafforzando il messaggio che sbagliare è parte integrante della crescita personale e sportiva e che chiedere aiuto rappresenta un segno di consapevolezza, non di debolezza. Nel suo complesso, il progetto ha rappresentato uno dei primi esempi in Italia di integrazione tra sport dilettantistico, salute mentale e prevenzione, costruendo un ecosistema di supporto capace di coniugare formazione, ascolto e comunicazione sociale.



