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F.O.N.T.E. (Futuro, Origine, Natura, Territorio ed Ecosistemi)

Nel 2025 Sanpellegrino ha avviato F.O.N.T.E. (Futuro, Origine, Natura, Territorio ed Ecosistemi), un programma che rafforza l’impegno dell’azienda per la tutela dell’acqua, degli ecosistemi e dei territori. L’obiettivo è dare continuità e una prospettiva di lungo periodo alle iniziative sviluppate con le comunità locali, integrando progetti, investimenti e competenze e prevedendo ulteriori risorse entro il 2030.

Attraverso interventi di rigenerazione ambientale, riforestazione e gestione sostenibile delle risorse idriche, F.O.N.T.E. mira a generare un impatto idrico positivo e duraturo.

A Valdisotto, in Valtellina, Sanpellegrino ha avviato con enti locali, Consorzio forestale e Università di Milano la bonifica e riforestazione di circa 115 ettari colpiti dalla tempesta Vaia. Il progetto tutela la biodiversità, aumenta l’assorbimento di CO₂ e punta a generare, tra il 2023 e il 2033, un beneficio idrico superiore a 1 milione di metri cubi.

Nel Bergamasco, l’azienda sta investendo oltre 11 milioni di euro nell’impianto della sorgente Nossana, destinato a garantire continuità di approvvigionamento a 300.000 abitanti e che sarà donato a Uniacque. A San Pellegrino Terme l’impresa sostiene inoltre la riqualificazione dell’Area Paradiso con circa 9 milioni di euro.

Nel Medio Brenta, in Veneto, Sanpellegrino ha realizzato due bacini capaci di ricaricare la falda con circa 750.000 metri cubi d’acqua l’anno, rendendo la risorsa disponibile nei periodi di siccità. In Toscana, nella Tenuta Panna, l’azienda collabora con enti scientifici e ambientali per tutelare specie e habitat attraverso agroforestazione, protezione delle aree umide e gestione forestale. A ciò si aggiunge il recupero dell’Oasi di Gabbianello, con il ripristino dell’alimentazione idrica, l’ampliamento dello specchio d’acqua e il riforestamento delle aree circostanti.

Bilancio di sostenibilità 2025

Sanpellegrino lancia F.O.N.T.E.: un nuovo capitolo per la tutela dell’acqua e del territorio