Kellogg

Kellogg Company (NYSE: K) ha la visione di un mondo migliore e più giusto in cui le persone non siano semplicemente “nutrite”, ma appagate da quello che mangiano. Kellogg, con i suoi prodotti, vuole contribuire a creare un futuro migliore, dove ci sia “un posto a tavola” per il maggior numero possibile di persone. I brand di Kellogg includono Pringles®, Cheez-It®, Special K®, Kellogg’s Frosted Flakes®, Pop-Tarts®, Kellogg’s Corn Flakes®, Rice Krispies®, Eggo®, Mini-Wheats®, Kashi®, RXBAR®, MorningStar Farms® ed altri. Nel 2020, l’azienda ha ottenuto un fatturato totale di circa 13.8 miliardi di dollari, grazie soprattutto agli snacks, ai cereali, ai frozen foods e ai noodles. Kellogg ha creato la piattaforma Kellogg’s® Better Days, un insieme di iniziative di CSR con cui l’azienda vuole dare il suo contributo per combattere la fame e creare un futuro migliore per 3 miliardi di persone entro la fine del 2030.

Wellbeing Manifesto

Il nuovo Manifesto del Benessere lanciato da Kellogg a livello Europeo è un racconto che pone in evidenza come impegno sociale, benefici ambientali e nutrizionali vadano di pari passo; una visione olistica dello stare bene che riguarda i singoli, le comunità e il pianeta. Il Manifesto riconferma l’impegno di Kellogg a crescere in maniera sostenibile. In ambito nutrizionale l’impegno di Kellogg si traduce, da una parte, nel fornire alle persone alimenti ricchi di nutrienti fondamentali come fibre, vitamine e ferro, dall’altra, nel ridurre gli zuccheri. Le ricette sono state migliorate senza fare compromessi sul gusto. Kellogg si impegna affinchè, entro il 2022, tutti i prodotti rivolti ai bambini saranno ad alto contenuto di fibre e avranno un contenuto di zuccheri massimo di 22g per 100g. A seguito dell’emergenza sanitaria, il tema delle nuove povertà è diventato sempre più urgente e drammatico: perciò, proprio per dare concretezza a questa visione ed essere più vicino alle comunità, Kellogg Europa si impegna a sfamare più di 30 milioni di persone in Europa entro il 2030. L’Italia, dal canto suo, sta svolgendo pienamente la sua parte: dal 2015 al 2020 ha fornito cibo a circa 1 milione e mezzo di persone in stato di necessità, con un target al 2030 di poco più di 2 milioni e 600 mila persone.
Kellogg si impegna anche a ridurre il suo impatto ambientale ad esempio, l’azienda mira a diminuire l’organic waste derivato dalla propria value chain del 50% entro il 2030. Kellogg dona le proprie eccedenze alimentari a Banco Alimentare: dal 2011 sono state erogate circa 760 tonnellate di cibo e donati circa 200 mila euro. Non dimentichiamo il commitment di Kellogg ad utilizzare il 100% di packaging sostenbile entro il 2025.

 

Comunicato stampa sul Manifesto del Benessere