Ruffino

Ruffino, fondata nel 1877 a Pontassieve, vicino Firenze, è sinonimo di storia del vino in Toscana. Negli anni gli spazi produttivi di Ruffino si sono ampliati, riqualificati e dotati di tecnologie all’avanguardia, senza mai dimenticare la tradizione e il legame con il territorio di origine. Oggi occupa quasi 300 persone con 6 Tenute in Toscana e 3 In Veneto. Circa trenta milioni le bottiglie prodotte, la maggior parte delle quali legate alle denominazioni storiche della Toscana tra cui il Chianti, Chianti Classico e il Brunello di Montalcino, alle quali si affianca la produzione di Prosecco e Pinot Grigio in Veneto.


Irrigazione di precisione

La natura delle attività caratterizzanti il business vitivinicolo richiede un fabbisogno elevato di risorse idriche. La disponibilità idrica è centrale in tutti i nostri processi produttivi: dall’irrigazione dei vigneti, all’esecuzione dei trattamenti fitosanitari, ai lavaggi e alle pulizie degli ambienti e delle attrezzature, fino al processo di vinificazione. L’acqua è un bene prezioso e limitato nella sua disponibilità, siamo profondamente consapevoli del valore che essa rappresenta per il territorio e dell’importanza di una gestione responsabile. Abbiamo incorporato nella nostra strategia aziendale diversi obiettivi ESG tra i quali “Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico sanitarie”. In quest’ottica, per le Tenute Ruffino site in Toscana, a partire dal 2020 abbiamo intrapreso un percorso per la realizzazione di un sistema di irrigazione a goccia e di precisione che consente di fornire l’acqua in maniera graduale e controllata direttamente in prossimità delle radici delle vigne, riducendo drasticamente sia il consumo rispetto ad un metodo di irrigazione tradizionale che i relativi costi di manutenzione. Grazie ad un investimento superiore ai 700.000 €, abbiamo oggi 23 ettari irrigati in questo modo e saranno in totale 52 entro la fine del 2023, per un obiettivo finale di 155 ettari. Con questo investimento verrà raggiunto circa il 33% della superficie irrigua delle Tenute Toscane, garantendo un sufficiente livello di stabilità produttiva anche in condizioni climatiche critiche o avverse. Questa tecnologica irrigua che verrà adottata nei prossimi anni consentirà di erogare quantità d’acqua diverse in base alla tipologia del terreno e quindi alle necessità idriche effettive. Contribuendo al nostro ambizioso obiettivo del taglio del 50% dei nostri consumi idrici entro il 2030.

Ruffino Cares
Ruffino – Bilancio di sostenibilità