Veneto Responsabile

L’Associazione Veneto Responsabile è un’organizzazione culturale dedita alla promozione della Responsabilità Sociale d’Impresa e di Territorio, nata nel giugno 2003 ha dato vita ad una rete tra diverse entità operanti in ambito economico, sociale ed istituzionale con l’obiettivo di promuovere la cultura della responsabilità e facilitare la diffusione di “buone pratiche”. Veneto Responsabile è un tavolo multistakeholder, un luogo di confronto e studio a disposizione di cittadini e cittadine, imprese profit e not-for-profit nonchè istituzioni pubbliche che condividono i medesimi obiettivi e valori, per promuovere insieme il “bene comune”, per riaffermare e rafforzare l’idea di sostenibilità a 360°, di inclusione sociale, di responsabilità e di legalità.


Da Welfare frammentato a Welfare integrato: percorsi possibili

Con l’intento di stabilire una base informativa comune e avviare un primo approfondimento sui temi del Welfare e le trasformazioni in atto, Veneto Responsabile ha attivato un percorso formativo finanziato dalla Regione del Veneto. La partecipazione al percorso formativo è stata libera e gratuita previa registrazione al portale di Veneto In Azione.  Prof. Giovanni Bertin, Prof. Maristella Zantedeschi dell’Università Ca’ Foscari e altri ci hanno accompagneranno in un percorso formativo volto a rispondere ad alcune domande fondamentali.
• Come co-progettare e co-gestire il welfare aziendale?
• Quali soluzioni innovative per limitare le criticità del welfare aziendale e per ridurre le diseguaglianze?
• Quali azioni per un modello finalizzato al bene comune? Il contesto di riferimento evidenzia un sistema di welfare basato su bisogni di una società oramai mutati.
Ai RISCHI classici della SOCIETÀ MODERNA, malattia, povertà per infortuni, per vecchiaia, per perdita di lavoro o emarginazione sociale, oggi dobbiamo confrontarci con una SOCIETA’ POST-INDUSTRIALE e prendere atto dei NUOVI RISCHI: conciliazione vita lavoro, esclusione e espulsione dal mercato del lavoro, veloce obsolescenza delle competenze, reti famigliari instabili, invecchiamento e malattie croniche, integrazione immigrati. In oltre le politiche di welfare sono spesso tarate per categorie specifiche o per reddito ma i nuovi rischi e bisogni di welfare sono sempre più trasversali a queste categorie. Questo scenario ha dato vita ad un disallineamento tra il modello e politiche di welfare e la nuova realtà post-moderna.  Se non ce ne occupiamo vedremo accentuarsi gli squilibri: generazionali, di genere, di territorio. Se in passato le PA si concentravano su una lettura dei bisogni di un territorio oggi deve pensare a una lettura del profili di rischio di un paese e territorio.  Le imprese profit e il mopndo del terzo settore deve assumere un ruolo proattivo. Il percorso attivato da Veneto Responsabile ha voluto analizzare i diversi pilastri del welfare e come questi possono contribuire al cambiamento. Le conlcusioni del percorso ahanno evidenziato l’importanza di sviluppare in modo capillare e trasversale la cultura del dialogo multistakeholder per affrontare i principali fattori che rtendono il welfare frammenbtato e potenziare i principali fattori per un welfare integrato. Oltre 100 adetti ai lavori hanno partecipato al percorso proposto per favorire il cambiamento. Evidente il bisogno di una VISION comune e outcome desiderati, CAPACITAZIONE e misurare l’impatto. Emerge l’esigenza di sviluppare ulteriormente capacità di stakeholder engagement e misurazione dell’impatto temi che saranno sviluppati nel triennio prossimo.