Presentazione libro di Giorgio Fiorentini (FrancoAngeli)
Il “cittadino-cliente” è l’evoluzione trasformativa e generativa del cittadino “amministrato e suddito”. Infatti, il cittadino-cliente vuole decidere, partecipare, fare azioni che i consumatori (non consumisti) compiono quando scelgono, usano, smaltiscono e superano le barriere della sola e semplice fruizione passiva. Per far sì che avvenga questo cambiamento il modello vincente è il civismo “applicato”, ovvero la traduzione operativa e “applicata” di tutte le concettualizzazioni teoriche “di base” del civismo. Il civismo applicato diventa dunque uno strumento che aiuta a vivere in logica di welfare di comunità e di wellbeing personale. Questo è utile a sviluppare la sostenibilità e contrastare crisi ambientali, sociali, di governance e viene perciò preso a modello da tutte le realtà che si definiscono aziende e Imprese Sociali Civiche (ISC).