In collaborazione con Gruppo FS
Quale contributo strutturale possono offrire le grandi imprese alla costruzione del welfare di comunità? E, soprattutto, sono pronte a investire in modelli di sostenibilità sociale che non producono un ritorno o effetti nell’immediato?
Il settore privato non può sostituirsi alle istituzioni, ma può mettere a disposizione asset, competenze, reti relazionali e capacità organizzative per generare modelli di collaborazione stabili. La rete degli Help Center di stazione rappresenta un esempio concreto di questo approccio: uno spazio ferroviario diventa un’infrastruttura sociale per l’accesso ai servizi, l’orientamento e il reinserimento delle persone in condizioni di vulnerabilità. Partendo da questo esempio di collaborazione tra impresa, enti locali e Terzo Settore, si aprirà una riflessione su come costruire alleanze capaci di andare oltre la logica dell’intervento episodico in cui le aziende diventano attori del welfare territoriale.