Una ricerca Eurispes del 2023 rivela che, in Italia, meno della metà delle donne si definisce femminista. Le donne che non si sentono rappresentate da questa parola vogliono tornare a una società in cui gli uomini decidevano per loro? Fanno salti di gioia perché guadagnano meno di un uomo a parità di competenze e mansioni? Certamente no. Probabilmente non si identificano in una certa idea di femminismo che reputano aggressiva o fuori luogo. Ma è possibile condurre una battaglia sui diritti senza attribuirgli un nome? Un confronto per riflettere su come le persone interpretano i pro e i contro della parola femminismo.