La ricerca ha analizzato 20 aziende italiane del settore outdoor con fatturato superiore ai 10 milioni di euro, valutandone il grado di maturità e il livello di integrazione delle pratiche ESG attraverso 10 KPI strutturati. L’indagine mostra una forte polarizzazione: poche aziende si distinguono come leader, mentre la maggior parte presenta livelli di maturità ancora bassi. L’analisi, arricchita da una survey qualitativa, evidenzia barriere come la scarsità di risorse e la difficoltà nel misurare l’impatto, ma si affaccia anche il fenomeno del greenhushing e dunque di opportunità inesplorate.