L’economia circolare passa dai territori, che diventano il vero motore della transizione, grazie all’integrazione di strategie locali, iniziative civiche e strumenti normativi e al coinvolgimento di tutti gli attori sociali, dalle imprese ai consorzi, dai cittadini alle istituzioni e al Terzo Settore. La responsabilità estesa del produttore (EPR), in particolare, se da un lato introduce maggiore responsabilità ambientale per le imprese, dall’altro diventa strumento di coesione territoriale e sviluppo se associata a politiche di eco design, efficientamento dei sistemi di raccolta, integrazione delle filiere locali. Soggetti diversi coinvolti sui territori raccontano esperienze, progetti e partnership innovative che fanno emergere i punti di forza di un modello che trasforma la circolarità da obiettivo a risultato concreto.