A Casa Lontani Da Casa

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Lontano. Intorno alle migrazioni sanitarie

“Lontano. Intorno alle migrazioni sanitarie” non è stato solo uno spettacolo teatrale, ma un atto di verità e umanità. Nel 2024, A Casa Lontani Da Casa ha scelto il linguaggio potente del teatro per dare voce a una delle grandi fragilità invisibili del nostro tempo: quella di chi è costretto a spostarsi per curarsi, affrontando la malattia lontano da casa, dagli affetti, dalla sicurezza. Attraverso le parole di Massimo Cirri, la presenza scenica di Laura Curino e la musica dal vivo, il reading ha portato alla luce storie vere, commoventi, dimenticate: quelle dei migranti sanitari a bordo del volo Itavia caduto a Ustica. Undici su settantasette. Un numero che parla. Come parlano i 750.000 italiani che ogni anno vivono il dolore della malattia sommato alla fatica del viaggio. L’evento ha generato un forte impatto emotivo e culturale sul pubblico, stimolando empatia, indignazione, senso di responsabilità. Ha attivato una nuova consapevolezza su un fenomeno troppo spesso ignorato e ha rafforzato il senso di comunità attorno a chi vive la migrazione sanitaria. Sensibilizzare significa cambiare il modo in cui guardiamo le persone. Lo spettacolo ha fatto proprio questo: ha creato uno spazio di ascolto e riconoscimento, trasformando un problema individuale in una questione collettiva. Un passo concreto verso un futuro più giusto, più vicino, più umano.

 

Massimo Cirri porta il racconto delle migrazioni sanitarie a teatro: «Ustica cancro della nostra società»
Lontano. Intorno alle migrazioni sanitarie
Comunicato Stampa: Spettacolo “Lontano. Intorno alle migrazioni sanitarie”