Associazione Next

Associazione Next propone di educare ad accogliere, orientare, formare e supportare l’inserimento nel mondo del lavoro di persone che si trovano in un momento di difficoltà qualunque sia la ragione e che, di conseguenza, si trovano in una condizione di svantaggio sociale. Essa nasce nel 2017 come progetto di CSR dell’operatore logistico Number 1 Logistics Group e diventa Associazione autonoma iscritta al RUNTS che coinvolge una rete di aziende nel 2020.


AULA 162 in collaborazione con La Doria

Nel 2021, grazie a Procter & Gamble, nasce Aula 162, un progetto volto a replicare su scala nazionale l’iniziativa lanciata a Parma. Il nome si ispira all’enciclica ‘Fratelli Tutti’ di Papa Francesco, il cui paragrafo 162 recita: “Non esiste peggiore povertà di quella che priva della dignità del lavoro”. Aula 162 ha già avviato 73 percorsi formativi in diverse città italiane, coinvolgendo oltre 579 persone e creando oltre 303 opportunità di lavoro nei settori della logistica, commercio e produzione. L’obiettivo è formare figure professionali specifiche richieste dalle imprese, lavorando in sinergia con il terzo settore per affrontare povertà, immigrazione e disoccupazione.
Nel 2024, un’Aula 162 particolarmente significativa è stata realizzata in collaborazione con La Doria, leader nel settore conserviero, in seguito a un incontro con l’Unione Parmense degli Industriali. La Doria, in difficoltà a trovare operai per lo stabilimento di Parma, ha avviato una collaborazione che ha portato alla formazione di 6 persone, tutte poi assunte. L’azienda e l’APL si sono occupate della formazione tecnica, mentre Next ha rimosso le barriere linguistiche, documentali e abitative, permettendo un accompagnamento umano che ha fatto emergere la differenza rispetto alle assunzioni tradizionali e sta favorendo l’inclusione sociale attraverso il lavoro. Questa collaborazione ha rafforzato l’impegno di La Doria sui temi della sostenibilità.

La prima criticità riscontrata è stata la scarsa conoscenza della lingua italiana: questa ha costituito un ostacolo nell’integrazione sociale e professionale dei beneficiari. Come soluzione, Associazione Next da sempre predispone percorsi di rafforzamento della lingua italiana, che tutti i beneficiari hanno frequentato regolarmente durante la mattina. Inoltre, le 6 risorse hanno frequentato il corso serale di conversazione ogni lunedì per migliorare la fluidità nel parlato. Sono state predisposte anche sessioni ad hoc per la preparazione dei colloqui di lavoro, con un focus particolare sulla strutturazione di un discorso di presentazione. Parallelamente, è stato realizzato un corso specifico sulle terminologie aziendali per fornire ai candidati gli strumenti linguistici necessari all’inserimento in contesti lavorativi. Un’altra criticità riguardava i trasporti. I beneficiari del progetto hanno riscontrato difficoltà nel raggiungere il luogo di lavoro a causa di una limitata conoscenza delle opzioni di trasporto pubblico disponibili e dell’orientamento necessario per affrontare il percorso in autonomia. Inoltre, la mancanza di mezzi di trasporto privati e mezzi di trasporto pubblici nelle ore lavorative ha reso la pianificazione del tragitto particolarmente problematica. Come soluzione, è stato insegnato l’utilizzato di Google Maps per esaminare il percorso dall’abitazione all’azienda, valutando quali mezzi pubblici fossero disponibili e accessibili. Considerando che i ragazzi erano provvisti di biciclette, sono state stampate mappe personalizzate dei percorsi da seguire, partendo dalle loro abitazioni fino all’azienda. Inoltre, prima dei colloqui e delle sessioni di formazione, le risorse hanno autonomamente testato il tragitto per accertarsi di essere in grado di percorrerlo correttamente. L’ultima criticità riguardava la gestione della documentazione necessaria per la regolarizzazione del soggiorno e per l’accesso ai servizi essenziali. La complessità delle procedure amministrative ha creato incertezza riguardo ai documenti già in loro possesso e a quelli ancora da ottenere. Così, in collaborazione con i beneficiari, è stato verificato quali documenti fossero già in loro possesso e quali fossero ancora necessari. Sono stati prenotati appuntamenti presso i vari uffici per il rilascio o il rinnovo dei documenti mancanti, accompagnando i beneficiari nelle varie fasi del processo. In aggiunta, è stata coinvolta una volontaria dell’Associazione, impiegata presso la Questura, per fornire un supporto diretto e mirato nelle procedure relative ai permessi di soggiorno e agli altri documenti amministrativi necessari.