
Big Data e tecnologie per progettare aree verdi in grado di migliorare la qualità dell’aria e generare benessere: il progetto gAIa (green area integrated aid)
L’ambiente naturale è una risorsa imprescindibile per la vita delle comunità, offre molteplici servizi oltre il semplice estetismo. Il verde urbano svolge un ruolo cruciale non solo nella mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, ma anche nella generazione di benefici tangibili per la salute e il benessere delle persone. La gestione delle aree verdi nelle zone metropolitane riscontra ancora numerose criticità. Mancano strumenti in grado di integrare efficacemente i dati ambientali, sanitari e sulla qualità dell’aria. L’assenza di sistemi di pianificazione avanzati che permettano di simulare l’impatto a lungo termine del verde urbano limita le possibilità di intervento strategico. Il progetto di ricerca gAIa nasce proprio con l’obiettivo di colmare queste lacune, proponendo una sinergia tra innovazione tecnologica e natura per migliorare la pianificazione e gestione del verde cittadino. Attraverso l’impiego di tecnologie avanzate come Big Data, Intelligenza Artificiale, algoritmi di machine learning, sistemi satellitari di monitoraggio, laser scanner SLAM e il coinvolgimento di esperti, gAIa mira a sviluppare e implementare un modello innovativo. Questo approccio consentirà di analizzare e gestire gli elementi legati al verde urbano in modo integrato, ottimizzando così i benefici ecosistemici per migliorare la qualità dell’aria e promuovere una salute pubblica più sostenibile. Il progetto di ricerca gAIa è stato sviluppato da CNS, Corintea Soc. Coop. (socio), in collaborazione con SCS Consulting e Legacoop Bologna.


