Consorzio di Tutela Vini del Trentino

Il Consorzio di Tutela Vini del Trentino nasce ai sensi della Legge 12 dicembre 2016, n. 238 e si configura come Consorzio volontario costituito per la tutela dei vini: – D.o.c. Trentino – D.o.c. Trento – D.o.c. Teroldego Rotaliano- D.o.c. Casteller- D.o.c. Valdadige- I.G.T. Vigneti Delle Dolomiti – I.G.T. Vallagarina. Il Consorzio volontario di tutela è un’associazione interprofessionale di categoria senza scopo di lucro e nasce per tutelare e promuovere il mondo della viticoltura trentina. Con 91 soci, riunisce e rappresenta oltre il 90% dei produttori del territorio e lavora per salvaguardare le denominazioni di origine e promuovere le eccellenze trentine in Italia e nel resto del mondo, attraverso la comunicazione di una comune identità costruita nel rispetto delle differenze delle tante anime che lo compongono. Svolge principalmente attività di tutela, vigilanza e promozione in Italia e nel mondo delle denominazioni tutelate.


Secondo Bilancio di Sostenibilità

Il Consorzio di Tutela Vini del Trentino prosegue nel percorso finalizzato a valorizzare le attività e le iniziative messe in campo per la sostenibilità relative alla propria azione, a quella delle Cantine socie e dei viticoltori nel loro insieme. L’obiettivo della redazione del bilancio pertanto è quello di consolidare il processo di rendicontazione di filiera del Trentino vitivinicolo iniziato nel 2020, includendo i principali soggetti che lo compongono. Il percorso ha visto la pubblicazione del secondo Bilancio di Sostenibilità, redatto utilizzando come riferimento metodologico le linee guida internazionali GRI STANDARD, in conformità con l’ultima versione pubblicata nell’ottobre 2021 e in vigore dal 1° gennaio 2023, secondo l’opzione “with reference to the GRI standards”. Oltre alle linee guida GRI STANDARD, la rendicontazione non finanziaria tiene conto dei principali standard di riferimento nel settore viticolo: SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata), VIVA (“La Sostenibilità nella Vitivinicoltura in Italia”) ed EQUALITAS. La peculiarità del bilancio di sostenibilità del Consorzio Vini, oltre ad essere ancora ad oggi il primo in Italia per un Consorzio di Tutela del comparto, è quella di fornire una vera e propria cartina tornasole della sostenibilità complessiva della produzione viticola trentina e – alla luce della numerosità e della rappresentatività – di tutto il territorio vitato della provincia di Trento.

La difficoltà di redazione di un bilancio di queste dimensioni è data principalmente dalla dimensione bivalente della raccolta dei dati, che da una parte riguardano il Consorzio direttamente e dall’altra tutta la compagine sociale nelle sue più ampie sfaccettature. La varia provenienza dei dati e la necessità di omogeneizzarne la trattazione rappresenta sempre una sfida importante. La decisione di affrontare questa sfida ha inoltre comportato per il Consorzio di investire in maniera importante nella gestione informatizzata dei dati agronomici (quaderni di campagna in primis) e per questo ha richiesto un percorso di avvicinamento che è partito all’inizio degli anni 2000. Le difficoltà oggettive sono state affrontate mediante differenti gruppi di lavoro suddivisi per competenze. Un altro aspetto particolarmente sfidante riguarda il rapporto con gli stakeholder sul territorio, con i quali sin dalla redazione del primo bilancio si è voluto tenere un rapporto aperto ed osmotico. Il contatto costante e la spiegazione del percorso di sostenibilità del comparto viticolo coordinato dal Consorzio rappresenta sempre un momento importante e necessario.

Bilancio di Sostenibilità 2023