
Per liberare bimbi, ragazzi e adulti dal diabete di tipo 1
Fondazione Italiana Diabete ETS (FID) nasce nel 2009 come fondazione privata, autonoma e indipendente, con l’obiettivo di accelerare la ricerca per la cura definitiva al diabete di tipo 1 attraverso il finanziamento della ricerca scientifica, la divulgazione e sensibilizzazione sulla patologia, l’advocacy presso le istituzioni e il fundraising per finanziare la ricerca. Dal 2009 FID ha sostenuto con 2 milioni € oltre 50 ricerche in Italia e nel mondo. In collaborazione con INNODIA, finanzia lo screening gratuito degli autoanticorpi nei familiari dei diabetici di tipo 1 per evitare esordi in chetoacidosi* e aiutare la ricerca a comprendere la causa di questa e delle altre patologie autoimmuni. La Fondazione è la promotrice della legge 130/2023 che ha dotato l’Italia, primo paese al mondo, di un programma di screening nazionale per la rilevazione precoce del diabete di tipo 1 e della celiachia in età pediatrica, al fine di prevenire chetoacidosi in soggetti affetti da diabete di tipo 1 e di rallentare la progressione della malattia. Ogni anno FID organizza DIABETHON, una maratona benefica e un congresso medico-scientifico divulgativo, dedicato all’informazione, formazione, aggiornamento ed empowerment per le persone con diabete di tipo 1 e i loro famigliari. Una volta al mese, invece, FID promuove una DOMENICA DELLA RICERCA, una diretta sui canali social FID, con gli esperti, dedicata alle novità della ricerca mondiale sulla patologia. Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune, cronica, degenerativa, ad oggi incurabile, diversa dal diabete di tipo 2. In Italia colpisce circa una persona su 300 ed esordisce in circa il 50% dei casi in età pediatrica, richiedendo quasi sempre un ricovero, spesso in terapia intensiva. Non dipende dallo stile di vita e per sopravvivere richiede iniezioni di insulina a vita. Costringe la persona (nel caso di bimbi, la famiglia) a un incessante controllo, notti comprese, e richiede in media 180 decisioni terapeutiche al giorno, per evitare, nell’immediato, stati comatosi anche letali e, nel lungo periodo, gravi complicanze potenzialmente letali. Riduce in media di 13 anni l’aspettativa di vita.
*Grave complicanza anche letale.
Utopia: Intervista a Nicola Zeni su legge 130/2023
Elisir intervista Nicola Zeni, Alessia Fugazzola e prof. Emanuele Bosi
Un anno con FID 2024
Campagna FID 2025



