Programma culturale 10° edizione

Il programma culturale del Salone 2022 racconta in tre giorni alcune delle possibili declinazioni del tema Connessioni sostenibili: in quanti modi si può essere connessi? quali forme di condivisione portano migliori risultati? come si misura l’impatto dei progetti sociali e ambientali realizzati da più soggetti?

Sono in programma tavole rotonde, seminari, workshop per approfondire le tre dimensioni della sostenibilità – sociale, ambientale ed economica – e alcuni dei temi più importanti: crisi climatica, diritti umani, investimenti responsabili, mobilità, energie rinnovabili etc. con alcuni focus specifici sui settori agrifood, sulla finanza sostenibile e cultura.

Qui un primo aggiornamento su date, orari, temi.

 

3 OTTOBRE 2022

3 ottobre ore 9.30 – 10
Connessioni sostenibili
Evento di apertura dei lavori della 10° edizione del Salone della CSR dedicata alle “connessioni sostenibili”. Il messaggio di questa edizione è semplice e complesso allo stesso tempo: per cambiare il modello di sviluppo è necessario mettere insieme le competenze e le risorse di tutti.
Nel percorso verso lo sviluppo sostenibile bisogna adottare un approccio multidisciplinare e migliorare il coordinamento delle strategie e delle azioni dei diversi attori sociali in una logica che deve andare oltre la semplice collaborazione.

3 ottobre ore 10 – 10.30
10 anni di CSR, 10 anni di Salone della CSR
Presentazione della ricerca realizzata da Ipsos presso le aziende che nel corso degli anni hanno partecipato al Salone. Un viaggio nell’evoluzione del concetto di responsabilità sociale d’impresa: da una visione strettamente ambientale ad una finanziaria e sociale; dall’approccio pionieristico alla visione sistemica volta a costruire connessioni di crescita comune. Non dimenticando il contesto attuale, potenziale freno allo sviluppo sostenibile ma anche occasione per affrontare radicalmente alcuni temi.

3 ottobre ore 10 – 11
La sfida della digitalizzazione, un acceleratore verso lo sviluppo sostenibile
La digitalizzazione delle organizzazioni ha l’obiettivo primario di rendere più efficienti i processi aziendali attraverso l’implementazione di strumenti e tecnologie digitali. Ma l’intero processo di trasformazione digitale riveste un’importanza sociale – oltre che economica e ambientale – perché riguarda l’abilitazione di un numero sempre maggiore di persone e di comunità e innalza il livello di competitività delle organizzazioni, soprattutto piccole e medie.
Nel processo di cambiamento culturale e sociale in atto, gli sviluppi delle nuove tecnologie rispondono alle sfide degli SDGs dell’Agenda 2030 e hanno ricadute positive anche sullo sviluppo dell’economia.

3 ottobre ore 10 – 11
Donne e mondo del lavoro, tra conciliazione e innovazione
Più attente all’ambiente, più responsabili nei confronti delle persone, più impegnate in iniziative a favore della comunità: quando al vertice di un’azienda c’è una donna le scelte sono spesso più sostenibili. E nel panorama delle imprese femminili, le organizzazioni gestite da giovani donne sono più dinamiche e propense ad investire nell’innovazione. Nell’incontro sarà possibile ascoltare esperienze che raccontano il contributo delle donne al mercato del lavoro e che sottolineano il ruolo delle associazioni e delle istituzioni per una crescita del paese sempre più inclusiva.

3 ottobre 10-11
La gestione sostenibile delle catene di fornitura: tra responsabilità e opportunità per le imprese
a cura di Global Compact Network Italia. L’evento sarà l’occasione per presentare ufficialmente il position paper sull’impegno delle aziende nella gestione delle catene di fornitura in chiave sostenibile – e in particolare sotto i profili della riduzione delle emissioni di scope 3, sulla promozione e tutela dei diritti umani e del lavoro; sulla gestione delle esternalità negative attraverso soluzioni circolari. Il documento è frutto del lavoro che il Network Italiano del Global Compact delle Nazioni Unite ha portato avanti da febbraio 2022 insieme ad un gruppo di oltre 30 imprese aderenti all’iniziativa onusiana, particolarmente sensibili e ingaggiate sul tema.

3 ottobre ore 11 – 12.15
La transizione ecologica parte dal cibo: come cambia il rapporto con la terra
Il futuro del pianeta dipende anche dalle scelte che vengono fatte a tavola e dalla capacità di rendere più sostenibile il sistema alimentare nel suo complesso. Un obiettivo che anche la Commissione europea ritiene rilevante per garantire una produzione sicura, attenta all’ambiente e al benessere delle persone. La direttiva Farm to Fork sta producendo alcuni interessanti cambiamenti: il lavoro agricolo si sta trasformando, il processo produttivo vede importanti innovazioni, aumenta la domanda di prodotti di qualità, cresce la collaborazione tra produttori, trasformatori e consumatori.

3 ottobre ore 11 – 12
Diversity&Inclusion, un valore in crescita anche per gli investitori
Quando un’organizzazione considera tutte le diversità e favorisce l’inclusione, l’ambiente di lavoro migliora con risultati positivi anche per la produttività. Offrire pari opportunità tenendo conto della disabilità o delle differenze di età, genere, orientamento sessuale o religioso rappresenta un impegno per il successo di un’impresa sostenibile ed è considerato un valore anche dagli investitori. Nell’incontro sono previste testimonianze di imprese che hanno definito strategie ed azioni per il superamento di ogni barriera che possa impedire alle persone la piena inclusione lavorativa.

3 ottobre ore 11 – 12
Mobilità sostenibile, uno scenario in grande evoluzione
Nuove direttive europee, nuove abitudini delle persone: per chi opera nel settore automotive si stanno profilando importanti cambiamenti che porteranno a profonde trasformazioni. La mobilità del futuro vedrà la presenza di mezzi di trasporto dotati di strumenti che facilitano la connettività e riducono l’impatto ambientale. Avanza l’idea che servizi di trasporto più flessibili e personalizzati renderanno la mobilità sempre più sostenibile.

3 ottobre ore 12.15 – 13.15
Verso il duemilatrenta: a che punto è la transizione ecologica?
Le emergenze ambientali hanno ricadute importanti non solo sull’economia ma anche sul benessere delle persone e sulla vita delle comunità. Diventa sempre più urgente investire nella ricerca di soluzioni ad alta tecnologia e nella definizione di nuovi modelli di business sempre più sostenibili. L’obiettivo è sfidante: arrivare all’impatto zero entro il 2050. Un traguardo importante che deve vedere una maggior collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini.

3 ottobre ore 12.15 – 13.30
Welfare in evoluzione
Negli ultimi anni il welfare aziendale ha subito un significativo cambiamento: alle tradizionali iniziative che prevedono incentivi e agevolazioni per i dipendenti si sono aggiunte attività che riguardano la soddisfazione dei bisogni immateriali, la ricerca di una migliore conciliazione del rapporto famiglia – lavoro, la rivalutazione dell’importanza del tempo libero. Si parla sempre più spesso di well-being e di soluzioni di welfare che si caratterizzano per un approccio più olistico.

3 ottobre ore 12.15 – 13.30
Quando la bellezza diventa sostenibile
La sostenibilità sta rapidamente diventando un driver cruciale nelle agende delle aziende del settore Cosmetica & Personal Care che stanno investendo nella ricerca di nuove soluzioni in ambito ESG. Cresce l’attenzione di un settore chiave del Made in Italy alla scelta delle materie prime, ai processi produttivi, al packaging con l’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali. Aumenta la consapevolezza del ruolo sociale che le imprese del mondo beauty possono avere per il benessere delle persone e delle comunità.

3 ottobre ore 12.15 – 13.30
Dalla coltivazione alla trasformazione: come cambia la filiera agroalimentare
In questi ultimi anni il mondo dell’agricoltura ha visto grandi cambiamenti che hanno modificato i rapporti fra produzione agricola, trasformazione industriale, commercializzazione dei prodotti. Nella filiera agroalimentare in particolare cambia il rapporto tra grandi imprese e piccole realtà mentre cresce l’attenzione del consumatore per la sostenibilità del prodotto.

3 ottobre ore 14-15
Verso la decarbonizzazione: il ruolo delle comunità energetiche
Le comunità energetiche sono tra i player più interessanti nel processo verso la decarbonizzazione del nostro paese. Non si tratta più di un fenomeno isolato: crescono rapidamente le realtà che condividono questa scelta che porta benefici ambientali, economici e sociali per il territorio e interessanti vantaggi economici per i cittadini.

3 ottobre ore 14 – 15
Sviluppare e proteggere il beneficio comune
Per essere sostenibili, non basta rispettare le norme e implementare le buone pratiche. Per contribuire davvero alla transizione ecologica occorre agire come membri attivi di una comunità. Questo comporta molte sfide per le aziende, a livello di valori, cultura organizzativa, capacità di pensiero e azione sistemica. Cosa vuol dire community engagement oggi per le imprese, per le pubbliche amministrazioni, per le organizzazioni del Terzo Settore? Che rapporto c’è tra il community engagement e la gestione efficace dei sistemi di beneficio comune?

3 ottobre ore 14 -15
Filiere resilienti: grandi imprese e PMI a confronto
Un confronto diretto tra alcune grandi aziende e alcune PMI che operano nelle loro filiere per capire quali sono le strategie più efficaci per un percorso comune verso la sostenibilità.
Dalle attività di formazione ai premi per i fornitori più responsabili: un’occasione di approfondimento sulle iniziative che possono portare risultati concreti per raggiungere obiettivi di sostenibilità sempre più sfidanti.

3 ottobre ore 14 – 16
L’innovazione nella rendicontazione
Viviamo in un’epoca in cui l’innovazione deve permeare anche l’attività di rendicontazione di sostenibilità, al fine di connettere in modo sempre più efficace ed efficiente le imprese, le organizzazioni e le istituzioni con i propri stakeholder. L’Unione Europea ha lanciato importanti segnali in questa direzione, tracciando la strada verso sistemi di rendicontazione sempre più connessi, integrati, sostenibili. È indispensabile, dunque, fare chiarezza sullo stato dell’arte della rendicontazione di sostenibilità, sull’evoluzione degli standard di rendicontazione, sulle complessità che gli attori coinvolti devono affrontare per giungere a un traguardo condiviso e chiaro.

3 ottobre ore 15 – 15.30
Verde, anzi verdissimo – Presentazione del libro di Rossella Sobrero
La sostenibilità è tra le buzzword più diffuse degli ultimi tempi e mai come in questo periodo si parla di trasformazione sostenibile ma contemporaneamente si discute di rischio greenwashing: il affronta l’argomento in modo chiaro e soprattutto costruttivo offrendo alcuni suggerimenti utili ai comunicatori e alle organizzazioni, in particolare alle imprese più esposte all’accusa di mancare di coerenza, trasparenza, autenticità. Il libro si chiude con venti interessanti interviste a studiosi, esperti di settore, esponenti di istituzioni nazionali e internazionali.

3 ottobre ore 15 – 16
La diversità come valore: connessioni tra generazioni
In molte organizzazioni convivono generazioni diverse che a volte si scontrano o si ignorano ma che sempre più spesso si confrontano in modo costruttivo. Dai Baby boomers alla Generazione Zeta la collaborazione tra persone di età diverse deve essere vista come un’opportunità: una diversità che rappresenta una ricchezza e che facilita la realizzazione dei progetti, migliora l’efficienza dei team, crea ambienti di lavoro innovativi. Per facilitare la connessione tra generazioni è necessario ripensare il modello organizzativo tenendo conto del contributo offerto da persone di generazioni diverse con l’obiettivo di valorizzare la creatività di tutti.

3 ottobre ore 15 – 16
Agenda 2030: territori e sviluppo sostenibile
La “messa a terra” dei principi dell’Agenda 2030 nei territori è un processo complesso, di medio e lungo periodo, che richiede la collaborazione di tutti gli attori locali. Bisogna prevedere un percorso di alfabetizzazione allo sviluppo sostenibile che deve coinvolgere i cittadini dell’intera comunità attraverso piani di sensibilizzazione e comunicazione efficaci.

3 ottobre ore 15.30 – 16.30
La difficile transizione ecologica nel trasporto aereo
Il trasporto aereo è uno dei settori più spesso messi all’indice da ambientalisti e parte dell’opinione pubblica per il contributo al cambiamento climatico. La questione centrale è la propulsione degli aerei, che non potrà essere a basse/zero emissioni prima dei prossimi 15-20 anni. Alcune istituzioni ed esponenti del mondo ambientalista ritengono che nel frattempo l’unica soluzione per diminuire l’impatto climatico dell’aviazione sia ridurre la frequenza dell’uso e volare solo quando strettamente necessario. È davvero questo il futuro che ci aspetta oppure esiste un modo diverso di inquadrare il problema e quindi di affrontarlo? Quali strategie sta adottando il settore per ridurre il proprio impatto sull’ambiente e rispettare gli obiettivi del green new deal?

3 ottobre ore 16 – 17.30
La crisi climatica: l’impegno di imprese e associazioni
La dimensione della crisi climatica è tale che le istituzioni da sole non sono in grado di risolverla. Il ruolo delle imprese nella transizione verso un’economia sostenibile diventa sempre più importante: si tratta di un percorso complesso che richiede profondi cambiamenti non solo nella gestione di processi e prodotti ma anche nella modalità di stringere alleanze con associazioni e istituzioni.

3 ottobre ore 16 – 17
Valutare l’impatto, un’azione straordinaria
La misurazione e la valutazione dell’impatto acquista una importanza sempre maggiore agli occhi dei pubblici interni ed esterni di qualsiasi tipo di organizzazione. In particolare alle imprese e alle associazioni non profit si chiede di considerare le ricadute delle attività realizzate utilizzando strumenti per misurare il valore prodotto e coinvolgere gli stakeholder. Un cambio culturale, un’opportunità, un passaggio necessario per rispondere alla crescente richiesta di valutazione non solo ex post.

3 ottobre ore 17 – 18
Il mondo del vino: impegno, innovazione, coinvolgimento
Il tema della sostenibilità sta diventando sempre più importante anche nel mondo del vino. Molte aziende del settore stanno migliorando la gestione dell’attività con l’obiettivo di salvaguardare le risorse naturali, rispettare le esigenze dei collaboratori, valorizzare la storia, le tradizioni, il percorso produttivo dal momento in cui l’uva viene raccolta a quando arriva al consumatore. Cresce anche l’impegno delle associazioni di categoria per promuovere il consumo responsabile del prodotto.

3 ottobre ore 17 – 18
Premio Impatto: evento di premiazione
Evento di consegna dei riconoscimenti ai vincitori della prima edizione del Premio Impatto. Sarà un’occasione per ascoltare esperienze interessanti e riflettere sulle capacità delle imprese e delle associazioni non profit di misurare il valore economico, sociale e ambientale generato con la propria attività.

 

4 OTTOBRE 2022

4 ottobre ore 10 – 11
La plastica: un futuro tra innovazione e partnership
Cresce la consapevolezza che non è la plastica il problema ma l’uso che se ne fa. Diventa sempre più importante prevenire il rifiuto, puntando sull’educazione delle persone e sul miglioramento dei sistemi di economia circolare. Per farlo è necessario innovare e convertire i processi produttivi e incentivare l’uso di materiali alternativi. Un’innovazione che richiede anche partnership efficaci lungo tutta la filiera.

4 ottobre – ore 10 – 11
Economia plurale: nuovi modelli di partnership
Per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 è necessario che tutte le organizzazioni presenti in un territorio collaborino con spirito costruttivo. La sostenibilità ha infatti anche un’importante dimensione territoriale: spesso la relazione tra enti pubblici locali, imprese, organizzazioni del Terzo Settore è facilitata dalla conoscenza e dalla fiducia reciproca. Per la metamorfosi è necessaria un’azione plurale: bisogna connettere le persone, nessuno deve sottrarsi alle sue responsabilità.

4 ottobre ore 10 – 11
Comunicazione digitale e sostenibilità: opportunità e rischi
La comunicazione digitale contribuisce allo sviluppo della cultura della sostenibilità e permette di accelerare il processo di cambiamento dei comportamenti ma presenta anche alcuni rischi. Se è vero che il social media marketing facilita la condivisione di esperienze tra le persone riducendo l’asimmetria informativa, messaggi sbagliati possono generare pericolose derive come il greenwashing.

4 ottobre ore 11.15 – 12.15
Rigenerazione del territorio e brand urbanism
La crescita delle città sembra essere un fenomeno inarrestabile che sta modificando anche la percezione delle persone sulla vivibilità dei grandi centri urbani. In questo scenario le imprese hanno un ruolo sempre più attivo nel contribuire a migliorare la qualità della vita delle comunità co-progettando e co-finanziando programmi innovativi di sviluppo urbano.

4 ottobre ore 11.15 – 12.30
Dall’erogazione alla co-progettazione
Le relazioni tra imprese, enti pubblici e associazioni del Terzo Settore sono sempre di più ispirate al principio di collaborazione. Crescono in particolare le esperienze positive di co-progettazione tra aziende e organizzazioni del privato sociale che hanno come obiettivo la realizzazione di progetti, servizi, interventi per soddisfare i bisogni delle comunità e delle persone.

4 ottobre ore 11.15 – 12.15
Un ruolo nuovo per il packaging
Molte aziende che operano in settori diversi stanno investendo tempo e risorse per trovare soluzioni più sostenibili per il packaging dei loro prodotti. Ma la confezione rappresenta anche un importante strumento per comunicare con i consumatori e per promuovere scelte di consumo consapevoli. Una leva che, se ben utilizzata, diventa strategica per comunicare l’impegno sociale e ambientale del brand.

4 ottobre ore 12.30 – 13.30
Collaborazione tra profit e non profit: quale futuro?
Le sfide oggi sono sia strategiche sia organizzative e richiedono un cambiamento anche nel rapporto tra imprese ed Enti del Terzo Settore. Le aziende chiedono di essere maggiormente coinvolte nella progettazione e le organizzazioni non profit sono più aperte al dialogo con il mondo dell’impresa. Nell’incontro sono previste testimonianze di organizzazioni che hanno compreso il cambiamento in corso e hanno sviluppato insieme progetti innovativi con risultati positivi per tutti.

4 ottobre ore 12.15 – 13.30
Green building, quando la progettazione è sostenibile
Il tema del green building è sempre più di attualità. Anche se negli ultimi anni sono stati fatti alcuni significativi passi avanti, molta strada resta da fare. Un aspetto positivo è l’accresciuta consapevolezza degli operatori del settore che una progettazione più attenta alla sostenibilità porta benefici in termini di ottimizzazione delle risorse, riduzione delle emissioni, miglioramento del benessere delle persone e delle comunità.

4 ottobre ore 12.15 – 13.30
Riduzione e compensazione della CO2
Ridurre le emissioni rappresenta un impegno prioritario per le imprese che intendono combattere la crisi climatica e molte organizzazioni stanno rivedendo i processi produttivi, investendo nella ricerca di materiali innovativi, cercando soluzioni utili all’efficientamento delle risorse energetiche. Ma cresce anche l’attenzione a scegliere forme innovative di compensazione delle emissioni prodotte.

4 ottobre ore 12.15 – 13.30
Comunicazione d’impresa, arti e cultura
L’impegno delle imprese per lo sviluppo sostenibile dei territori si concretizza sempre più spesso anche in investimenti in cultura. Le risorse dei privati assumono forme e modalità differenti: dalla partnership per organizzare produzioni culturali alla realizzazione di musei d’impresa, dal sostegno ad eventi locali alla collaborazione per arricchire l’offerta culturale dei territori.

4 ottobre ore 14-15
Educare il cittadino: la comunicazione delle utilities
Il sistema delle aziende che gestiscono acqua, rifiuti, energia, illuminazione, trasporti rappresenta un settore di grande importanza nell’economia del paese. Ma le utilities sono anche attori importanti per far comprendere ai cittadini l’urgenza di adottare comportamenti più sostenibili. Dall’uso razionale delle risorse alla gestione corretta della raccolta dei rifiuti: la comunicazione diventa uno strumento da utilizzare per migliorare anche la qualità della vita delle comunità.

4 ottobre ore 14 – 15
Società Benefit e B-Corp: a che punto siamo?
Costruire un nuovo modello di business attento alle persone e al pianeta: questo l’obiettivo delle Società Benefit realtà che in Italia sono in continua crescita. Un trend positivo che evidenzia come essere una SB – e poterlo comunicare – migliora la performance dell’organizzazione da diversi punti di vista con vantaggi nel breve, medio e lungo termine. Crescono anche le organizzazioni certificate B Corp che hanno superato un processo di assessment secondo standard accreditati.

4 ottobre ore 14 – 15
Orizzonti urbani: strategie responsabili per città sostenibili
Cresce la richiesta di spazi verdi in città, aumentano gli orti sui tetti, le piste ciclabili diventano sempre più numerose: il desiderio di natura è presente soprattutto nelle grandi città. Sostenibilità e spazi urbani rappresentano un binomio di cui si sente parlare sempre più spesso. Ma perché le città diventino sostenibili occorre ispirarsi a realtà che hanno già sperimentato iniziative di successo che vedono la collaborazione tra pubblico e privato.

4 ottobre ore 14 – 15
Innovazione tecnologica e sostenibilità nell’agrifood
La tecnologia è fondamentale per lo sviluppo di processi produttivi sostenibili anche in agricoltura. Cresce l’impegno di tutti gli attori della filiera nella ricerca di soluzioni che permettono di ottimizzare l’energia, ridurre il consumo di suolo, contenere gli sprechi, migliorare i processi e i prodotti. Un impegno che si traduce anche in attività di formazione degli operatori e in programmi di educazione dei consumatori.

4 ottobre ore 15 – 16
Quando il turismo è sostenibile
Mantenere un equilibrio tra la condivisione del patrimonio locale e l’importanza di renderlo fruibile da turisti rispettosi del luogo che visitano: questo uno degli obiettivi del turismo sostenibile. Molte organizzazioni del settore sono consapevoli dell’impatto sociale e ambientale, oltre che economico, delle loro attività e stanno definendo strategie per soddisfare le richieste dei visitatori ma anche per rispondere alle esigenze delle comunità locali.

4 ottobre ore 15 – 16
Pubblico e privato insieme per comunità sostenibili
La collaborazione tra soggetti pubblici e privati per migliorare la vita della comunità è indicata dalla Comunità europea come una modalità importante per migliorare la sostenibilità e la competitività dei territori e la qualità della vita delle persone. Un percorso che deve partire dalla costruzione di un processo di partnership supportato da strumenti di governance, monitoraggio e trasparenza.

4 ottobre ore 15 – 16
Trasformazione digitale e transizione ecologica
La sostenibilità sta diventando un fattore chiave anche nel processo di cambiamento verso la trasformazione digitale. Uno degli obiettivi di questo percorso è semplificare e migliorare la gestione delle imprese grazie all’innovazione tecnologica ma anche abilitare un numero sempre maggiore di persone in una prospettiva più inclusiva in grado di creare valore per tutti.

4 ottobre ore 15 – 16
La catena di fornitura nel settore moda: uno sguardo internazionale
in collaborazione con Sustainability Makers. Secondo recenti studi, con la lavorazione e la tintura dei tessuti il settore della moda è responsabile di circa il 20% dell’inquinamento idrico industriale. Molteplici sono anche le case di moda che producono in contesti in cui i lavoratori sono poco o per nulla tutelati. La crescente attenzione nei confronti della sostenibilità ambientale e sociale da parte dei consumatori sta però portando a ridefinire le modalità di approvvigionamento in questo ambito. Grazie a diverse esperienze internazionali, l’incontro si propone di fare luce su questi aspetti e capire come tutelare l’ambiente e i diritti umani lungo tutta la catena di fornitura.

4 ottobre ore 16.15 – 17.15
Città intelligenti e trasformazione urbanistica
Se cambiano i modi di abitare, lavorare, spostarsi, divertirsi dei cittadini deve cambiare anche l’organizzazione della città. Sono necessarie infrastrutture innovative, resilienti alla crisi climatica, capaci di coniugare lo sviluppo del territorio con la sostenibilità economica, sociale e ambientale. Ma soprattutto è importante pianificare il tessuto urbano in modo nuovo per migliorare la mobilità, aumentare l’efficienza energetica, soddisfare le esigenze di persone, imprese e istituzioni.

4 ottobre ore 16.15 – 17.15
Sostenibilità e lotta allo spreco, un impegno per tutta la filiera
Nella lotta contro ogni spreco nascono nuove forme di alleanza in particolare tra le imprese di una stessa filiera finalizzate a una gestione sempre più sostenibile di processi e prodotti. Con l’obiettivo di creare sistemi di economia circolare che coinvolgono chi produce, confeziona e distribuisce fino ad arrivare al consumatore finale.

4 ottobre ore 16.15 – 17.15
Trasparenza e coerenza, parole chiave della comunicazione sostenibile
Per tutte le imprese diventa sempre più importante comunicare il proprio impegno sociale e ambientale. Parole come trasparenza e coerenza sono presenti spesso nei siti e nei documenti di tante aziende ma a volte non vengono utilizzate in modo corretto. Se si vuole evitare il rischio greenwashing si deve valutare con attenzione «cosa» comunicare non solo «come» comunicare: una riflessione che riguarda i contenuti, le parole, le immagini, gli strumenti.

4 ottobre ore 17.15 – 18.15
Social e green procurement, una scelta di valore per le imprese responsabili
La gestione responsabile dell’attività di procurement sta diventando una scelta strategica per le imprese che credono nell’importanza di generare un impatto positivo per l’ambiente e la comunità. Il coinvolgimento di cooperative e imprese sociali come fornitori di servizi o di prodotti permette alle aziende di costruire un rapporto strutturato e continuativo con realtà non profit che contribuiscono anche all’inserimento nel mondo del lavoro di persone in difficoltà.

4 ottobre ore 17.15 – 18.15
Dall’economia circolare al “pensare circolare”
L’economia circolare rappresenta uno dei principali driver del processo di trasformazione del modello economico. E “pensare circolare” diventa un modo diverso di vedere che ha ricadute importanti sulla gestione dell’attività delle organizzazioni e sui comportamenti delle persone. Stanno crescendo iniziative che richiedono un cambiamento radicale nei processi di produzione e consumo: riciclo, condivisione, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento sono diventate parole chiave per tutti.

4 ottobre ore 17.15 – 18.15
Crisi climatica e salvaguardia degli ecosistemi marini
Gli ecosistemi marini sono sottoposti a un’enorme pressione e la crisi climatica sta mettendo a rischio anche la biodiversità presente nei mari. Mari e oceani rappresentano un importante serbatoio di carbonio e agiscono da regolatore climatico: anche per questo è necessario creare un nuovo equilibrio che richiede l’impegno di tutti: dalle istituzioni alle organizzazioni non profit, dalle imprese ai singoli cittadini.

 

5 OTTOBRE 2022

5 ottobre ore 9.30 – 10.30
Education e sostenibilità: un modello interattivo per gli stakeholder aziendali
Rendere i consumatori consapevoli e informati sulla sostenibilità delle proprie scelte d’acquisto. Come? Parlando ai dipendenti e a tutti gli stakeholder aziendali in qualità di consumatori e attori del mercato nella loro vita privata, attraverso format di education coinvolgenti che lasciano informazioni utili e concrete da applicare nel quotidiano. Durante il workshop, coordinato da Altroconsumo B2You, il pubblico – in presenza e da remoto – sarà coinvolto in maniera interattiva attraverso modalità di gioco/formazione.

5 ottobre ore 10 – 11
Educazione e formazione: scenari trasformativi
Educare alla sostenibilità è un percorso complesso a cui partecipano anche le imprese. Per questo è importante creare sinergie con le istituzioni e gli Enti del Terzo Settore per articolare proposte educative in grado di contribuire alla diffusione della cultura della sostenibilità e per modificare stili di vita e promuovere comportamenti responsabili.

5 ottobre ore 10 – 11
Ingaggiare gli investitori, un’opportunità per le imprese
I fattori environmental, social e governance rendono necessaria una maggior attività di engagement tra investitori e aziende. I primi hanno la necessità di comprendere sempre più a fondo l’identità sostenibile delle aziende in cui investono. Le imprese cominciano ad avvertire l’importanza di soci sostenibili e responsabili, con i quali costruire la propria identità e i percorsi futuri.

5 ottobre ore 10.30 – 12
PNRR: infrastrutture, sostenibilità e rigenerazione del territorio 
La creazione di una rete di infrastrutture di trasporto innovativa, digitale, sostenibile e interconnessa è una delle sfide importanti che imprese e istituzioni devono affrontare. Un fattore centrale per lo sviluppo del paese riconosciuto strategico anche nel PNRR. Un percorso che deve vedere il coinvolgimento di tutti gli stakeholder, considerare gli aspetti di sostenibilità economica ma anche il benessere delle persone, prevedere il rispetto dell’ambiente, delle comunità e dei territori.

5 ottobre ore 11-12
Giovani, mercato del lavoro, sostenibilità
Il quadro del mercato del lavoro si sta rapidamente modificando e cresce la richiesta di figure professionali in grado di gestire la transizione ecologica. Per colmare il mismatch tra la domanda e l’offerta è necessario adeguare rapidamente l’offerta formativa. L’incontro sarà l’occasione anche per presentare i principali risultati della ricerca “Sustainability Career Compass” realizzata da Sustainability Makers con alcuni atenei italiani.

5 ottobre ore 11 – 12
Energie rinnovabili per un futuro più sostenibile
Elettrificazione dei consumi, decarbonizzazione, innovazione tecnologica. L’interesse per le rinnovabili da parte delle imprese italiane è cresciuto anche a seguito dei cambiamenti in atto nello scenario internazionale. Un interesse che vede coinvolte non solo le organizzazioni ma le singole persone: installare impianti a energia pulita consente di poter contare su fonti potenzialmente inesauribili e permette di migliorare l’efficienza energetica nell’industria, nel residenziale, nella mobilità.

5 ottobre ore 11 – 12
Salute, benessere, sostenibilità
Il rapporto tra salute e sostenibilità è sempre più evidente ed è riconosciuto anche da esperti che operano in organizzazioni internazionali. Come ricorda l’obiettivo 3 dell’Agenda 2030 proteggere l’ambiente contribuisce a migliorare la qualità della vita delle persone: per questo è necessario affrontare il tema della salute investendo in ricerca e innovazione e definendo strategie che coinvolgono discipline diverse. Cresce la collaborazione tra pubblico e privato e aumenta il numero di imprese impegnate nella realizzazione di progetti e prodotti per migliorare il benessere della comunità.

5 ottobre ore 12.15 – 13.15
Focus sulla filiera del settore agroalimentare
Il settore agroalimentare ha una grande responsabilità nel cambiamento del modello economico e può giocare un ruolo importante anche nel cambiamento del comportamento delle persone. Alle imprese si chiede di guardare non solo al proprio interno ma di rendere sostenibile l’intera catena di fornitura. Per un maggior controllo della supply chain si stanno diffondendo sistemi di tracciamento che vengono utilizzati anche in molte filiere dell’agrifood.

5 ottobre ore 12.15 – 13.15
Coesione sociale, serve un’azione plurale
La coesione sociale è uno dei fattori fondamentali per rispondere alle esigenze delle persone e delle comunità. Stimolare la partecipazione alla vita sociale è parte integrante di un percorso verso lo sviluppo sostenibile. Istituzioni, imprese e associazioni del Terzo Settore possono collaborare per rafforzare la coesione sociale a livello locale e nazionale.

5 ottobre ore 12.15 – 13.15
Innovability, la tecnologia al servizio della sostenibilità 
L’innovazione, non solo tecnologica, è un fattore centrale della sostenibilità. Anche per questo molte imprese considerano fondamentale collegare i risultati aziendali alla capacità di innovare processi e prodotti. Ma essere sostenibili significa, oltre che investire in tecnologie che riducono l’impatto ambientale, anche essere attenti al contesto sociale, portando sviluppo economico e benessere per le comunità.

5 ottobre ore 12.15 -13.15
Strategie di sostenibilità nel mondo delle utilities
Negli ultimi anni molte utilities sono state protagoniste della transizione ecologica e pioniere del cambiamento: hanno investito nella digitalizzazione dei processi e nell’abilitazione dei servizi con l’obiettivo di semplificare il rapporto con i clienti. Sono diventate attori sempre più importanti nella definizione delle politiche ambientali dei territori per creare relazioni solide con le comunità locali.

5 ottobre ore 14 – 15
Logistica e sostenibilità
Muovere merci e persone impatta su territori e ambiente, con la consapevolezza ormai diffusa di dover investire in innovazione tecnologica e digitale, in mezzi di trasporto ed energie a basso impatto tramite adeguate infrastrutture e senza dimenticare il potenziale di azioni “non tech” come il ridisegno dei flussi o le scelte di “sourcing”.

5 ottobre ore 14 – 15
Open innovation: ampliare gli orizzonti per un futuro sostenibile
In uno scenario di rapida evoluzione l’open innovation rappresenta uno dei motori del cambiamento. Anche per le grandi imprese diventa sempre più importante collaborare con soggetti diversi in grado di portare nuove idee: unire la creatività delle start up con l’esperienza e il know-how delle aziende tradizionali può fare la differenza per individuare soluzioni che possono favorire la ripartenza del Paese.

5 ottobre ore 14 – 15
Capitale relazionale: cambiano linguaggi e strumenti
Coltivare relazioni con gli stakeholder è diventato strategico per tutte le organizzazioni e la fiducia è considerata uno dei fattori chiave per il successo di un’impresa. Ma impostare relazioni durevoli che aumentano il capitale relazionale, richiede in molti casi un cambio di prospettiva: non basta infatti comunicare strategie, progetti, risultati. Il coinvolgimento dei portatori di interessi richiede una continua innovazione nei linguaggi e negli strumenti.

5 ottobre ore 14 – 15
L’attenzione del consumatore alle certificazioni
Le certificazioni sono strumenti che il consumatore inizia a conoscere e a considerare utili per valutare l’impegno sociale e ambientale di un’organizzazione nel suo complesso o in relazione ad un prodotto, un servizio o uno specifico processo. La responsabilità sociale di un’impresa richiede anche la capacità di comunicare chiaramente e educare il consumatore ad una lettura e comprensione dei propri marchi e certificati, per potersi orientare sul mercato e fare scelte di acquisto consapevoli.

5 ottobre ore 15 – 16
Dall’economia lineare all’economia sostenibile e circolare
I limiti dell’economia lineare «take – make – use – dispose» sono oggi riconosciuti dagli esperti, dalle istituzioni ma anche da molte organizzazioni che hanno adottato un approccio rigenerativo nei processi e nei prodotti. L’economia circolare è diventata un modello di produzione e consumo che ha alla base valori quali condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, riciclo.

5 ottobre ore 15 – 16.30
Governance della sostenibilità
La Commissione europea ha adottato una proposta di direttiva sul dovere di diligenza delle imprese per la sostenibilità che mira a promuovere un comportamento responsabile da parte delle organizzazioni lungo tutte le catene del valore. Le imprese, che svolgono un ruolo fondamentale nella costruzione di economie e società sostenibili, dovranno individuare e far cessare o attenuare gli effetti negativi delle loro attività sui diritti umani (per esempio il lavoro minorile e lo sfruttamento dei lavoratori) e sull’ambiente (per esempio l’inquinamento e la perdita di biodiversità).

5 ottobre ore 15.30 – 16.30
Mondo bancario e sostenibilità: cambiamenti in corso
Per le banche la sostenibilità diventa un fattore cruciale di business. Le nuove regole europee, infatti, prevedono che i fattori environmental, social e governance siano integrati nella valutazione dei rischi e nelle profilazioni dei clienti, dei quali occorrerà conoscere anche l’allineamento con la Tassonomia. Gli istituti di credito hanno di fronte una trasformazione storica, con il ruolo di propulsore della sostenibilità del sistema delle piccole e medie imprese.

5 ottobre ore 15.30 – 17
Verso la carbon neutrality: un percorso possibile per l’industria della moda
Negli ultimi anni l’industria della moda ha ridefinito il proprio impegno per la transizione verso modelli economici sostenibili affrontando il tema della sicurezza chimica e privilegiando materiali a minor impatto ambientale. Ma è pronta a ridurre la produzione complessiva di GHG causati dall’intera filiera produttiva? Quali le metodologie scientifiche e gli strumenti per trasformare le dichiarazioni in strategie concrete? E come reagisce a tutto ciò la filiera manifatturiera?

5 ottobre – ore 16.30 – 17.30
Oltre il carcere: formazione e reinserimento nel mondo del lavoro 
Continua a crescere l’impegno delle imprese e delle organizzazioni non profit per organizzare percorsi di formazione per reintegrare nella società le persone soggette a pena detentiva. Le esperienze realizzate da chi opera in alcune carceri dimostrano che i processi di inclusione sociale, anche se complessi, possono avere ricadute positive per i detenuti, le loro famiglie, la società nel suo complesso.

5 ottobre ore 16.30 – 18.30
XIX edizione Premio Aretè
Questa edizione del Premio Areté propone un viaggio nella finanza sostenibile con lectio magistralis e testimonianze. La XIX edizione condotta da Enzo Argante e dal presidente di giuria professor Luciano Floridi propone personaggi e interpreti della comunicazione responsabile e della sostenibilità in tutti i campi economici, sociali e culturali. Da segnalare la consegna ai maestri della responsabilità 2022: chi si aggiungerà alla prestigiosa galleria in cui figurano Alessandro Gassman, Veronica e Andrea Bocelli, don Gino Rigoldi, Giuseppe Guzzetti, Daria Illy? Nel corso dell’evento la consegna dei premi di categoria e del premio al vincitore assoluto.