FUTURO AL CUBO – Intervista a Giacomo Legnani, International Olympic Committee

Intervista a Giacomo Legnani, Communications Manager International Olympic Committee

Il binomio “sport e sostenibilità” viene citato spesso soprattutto in concomitanza con grandi eventi sportivi internazionali, quale può essere il ruolo dello sport per diffondere la cultura della sostenibilità?
Lo sport e la sostenibilità sono profondamente interconnessi, e i grandi eventi sportivi possono svolgere un ruolo decisivo nel rafforzare una cultura della sostenibilità. Eventi di ampia portata, come i Giochi Olimpici, offrono un palcoscenico globale per mostrare pratiche sostenibili a milioni di persone.

Nel contesto olimpico, la sostenibilità è integrata in ogni aspetto: dalla massimizzazione dell’uso delle sedi esistenti alla garanzia di costruzioni responsabili, dalla gestione della mobilità alla riduzione delle emissioni e all’approvvigionamento energetico efficiente. Questa integrazione olistica è in linea con la strategia di sostenibilità del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), che incorpora la sostenibilità all’interno dell’organizzazione, dei Giochi Olimpici e dell’intero Movimento Olimpico.

Una parte cruciale dell’impegno del CIO consiste nel garantire che la sostenibilità venga affrontata in modo strategico insieme alle città ospitanti dei Giochi Olimpici. I requisiti di sostenibilità sono formalmente inclusi nel Contratto della Città Ospitante, rendendo i Giochi Olimpici un catalizzatore per lo sviluppo sostenibile a livello locale e regionale.

Ugualmente importante è il principio della legacy. La pianificazione delle sedi e la progettazione degli eventi devono considerare i benefici a lungo termine per le comunità, assicurando che l’impatto positivo continui ben oltre la conclusione dei Giochi.

In questo modo, lo sport diventa un potente motore di cultura sostenibile, influenzando non solo gli organizzatori e gli atleti, ma intere città e comunità.

Cosa è olympism365 e quali sono i suoi obiettivi?
Olympism365 è la strategia del CIO per rafforzare il ruolo dello sport come importante fattore per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

Attraverso Olympism365, il CIO raggiunge decine di milioni di persone, migliorando la loro salute e il loro benessere, aumentando l’accesso all’istruzione e creando società più inclusive grazie allo sport. Lavorando a stretto contatto con un ampio numero di partner, il CIO supporta attualmente 550 programmi e iniziative a impatto sociale in 187 paesi.

Olympism365 rappresenta una collaborazione tra il movimento sportivo, il settore dello sviluppo sociale e le imprese orientate allo scopo sociale.

Nel giugno 2025 ho avuto il privilegio di essere coinvolto nell’organizzazione del primo Olympism365 Summit: Sport for a Better World, e in particolare nello sviluppo e nell’esecuzione del piano di comunicazione. È stato un evento di grande rilievo, che ha riunito oltre 250 rappresentanti di 100 organizzazioni appartenenti al Movimento Olimpico, alle agenzie delle Nazioni Unite, alle istituzioni di sviluppo e finanziamento, alla società civile, alle imprese profit, lavorando insieme per promuovere gli SDGs delle Nazioni Unite attraverso lo sport.

Quali sono le sfide più attuali legate alla gender equality nello sport? Quali le novità di Milano cortina 2026 a questo proposito?
Con Milano Cortina 2026 ormai alle porte, che mi riporterà nella mia città per qualche settimana, siamo tutti entusiasti di vedere più donne competere che in qualsiasi precedente edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Dai numeri record nelle quote destinate alle atlete ai nuovi eventi femminili, fino a un programma in cui la maggior parte delle discipline sarà completamente equilibrata dal punto di vista di genere, Milano Cortina 2026 stabilirà numerosi traguardi per la parità di genere.

Le donne rappresenteranno il 47% degli atleti in un programma che comprende 50 eventi femminili – entrambi record per i Giochi Olimpici Invernali. 12 delle 16 discipline del programma di Milano Cortina 2026 presenteranno una piena parità di genere, un altro primato olimpico.

Lo sport ha il potere di trasformare vite e ispirare cambiamento. Tuttavia, molte donne in tutto il mondo continuano a incontrare barriere alla partecipazione e alla crescita nello sport. Ridurre il divario di genere, dentro e fuori dal campo di gara, è una priorità assoluta per il Movimento Olimpico. Questo impegno si riflette in due aree fondamentali: consolidare i Giochi Olimpici come una potente piattaforma globale per promuovere e accelerare l’uguaglianza di genere e favorire una rappresentanza significativa delle donne nella governance, nei ruoli di leadership e negli organi decisionali.

 

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