Imprese e scuola: una collaborazione in crescita

Il Salone Extra live – EVENTI
29 febbraio 2024 | ore 10
Social innovation Campus in MIND
SKILLS 4 SOCIAL INNOVATION
Evento in presenza

Il dialogo tra il mondo della scuola e le imprese è in continua evoluzione. Un confronto che in parte sta modificando l’offerta formativa della scuola per rispondere alle richieste di un mercato in rapido cambiamento.
Per le imprese è importante inserire giovani che abbiano competenze anche in ambito sostenibilità, un’esigenza comune a molti settori: dalla finanza all’edilizia, dall’agroalimentare all’energia, dalla gestione delle risorse umane al marketing.
Nella tavola rotonda alcune organizzazioni racconteranno le iniziative realizzate e previste per il futuro.

Introduce e coordina:
Rossella Sobrero, Gruppo promotore Il Salone della CSR

Intervengono:
Anna Lo Iacono, Sustainability Senior Manager Fastweb
Gennaro Galdo, Ufficio Comunicazione CiAl
Luca Pereno, Community & stakeholder engagement manager Leroy Merlin Italia

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Evento inserito nell’ambito della V edizione di:

Misurare l’impatto: una scelta vincente

Il Salone EXTRA – EVENTI
22 febbraio 2024 | ore 17.30

Evento online

In un momento in cui molte organizzazioni dichiarano di essere impegnate in progetti legati alla sostenibilità, valutare l’impatto significa avviare un processo per valorizzare un’iniziativa e definire, insieme agli stakeholder, se ha realmente generato i cambiamenti attesi.

Alcuni esperti ne parleranno in occasione del lancio della terza edizione del Premio Impatto.

Introduce e coordina
Rossella Sobrero, Gruppo promotore Il Salone della CSR

Intervengono
Giorgio Fiorentini, Professore di Management delle Imprese Sociali Università Bocconi
Federico Mento, Segretario generale Social Value
Cristiana Rogate, Presidente Refe – Strategie di Sviluppo Sostenibile
Marco Frey, Presidente UN Global Compact Network Italia

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Investimenti e partnership culturali: opportunità per lo sviluppo sostenibile

Il Salone EXTRA – EVENTI
16 febbraio 2024 | ore 17.30

Evento online

In un mercato dove il valore di un’organizzazione si misura anche dalla capacità di comunicare in modo efficace il proprio impegno, la cultura è un asset interessante per le organizzazioni che hanno fatto della sostenibilità un driver strategico.

In questi anni è cresciuta la consapevolezza che investire in cultura significa anche contribuire allo sviluppo del territorio: la creazione di poli culturali mette in moto le energie di un territorio e genera ricadute con vantaggi per l’intera economia locale.

Il primo numero del 2024 della collana “Quaderni del Salone” – dedicato all’importanza di investire in cultura – ricorda anche i vantaggi per l’impresa: rafforza la reputazione, sviluppa il marketing relazionale, crea opportunità di comunicazione sui media, permette di diffondere i propri valori e ottenere consenso.

Continua anche nel 2024 l’impegno del Salone della CSR che mette a disposizione strumenti utili per far crescere la consapevolezza e migliorarsi ogni giorno.

Introduce e coordina
Rossella Sobrero, Gruppo promotore Il Salone della CSR

Intervengono
Francesco Moneta, Presidente Comitato CULTURA+IMPRESA
Irene Checchi, Responsabile Area Sostenibilità e Benessere delle Persone Emil Banca
Valentina Spagnuolo, staff Art Forum Wurth Capena

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Il clima cambia: soluzioni innovative per affrontare la crisi climatica

Il Salone EXTRA – LIBRI
16 gennaio 2024 | ore 17.30
Evento online

 

Evento di presentazione del libro Il clima cambia: soluzioni innovative per affrontare la crisi climatica a cura dei CSRnatives.

Otto realtà, otto esperienze significative, otto interviste per raccontare il ruolo di organizzazioni e start up che hanno fatto della tutela dell’ambiente e del contrasto al cambiamento climatico la propria mission, adottando soluzioni tecnologiche, dati e modelli per misurare l’impatto e l’efficacia delle proprie azioni.

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Introduce e coordina:
Rossella Sobrero, Gruppo promotore Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale

Intervengono:
Vincenzo Baccari, Coordinatore CSRnatives
Eleonora Peroni, Sales Manager Up2You
Riccardo Leonardi, CEO & Co-Founder ReLearn
Milagrosa Rancilio, CSRnative
Allegra Pagella, CSRnative

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In collaborazione con

La voce dei protagonisti – Intervista a TCO Development

La voce dei protagonisti – Intervista a TCO Development

Abbiamo intervistato Chiara Scalabrino, IT Sustainable Procurement Support, Italy & Spain TCO Development

Cos’è “TCO Certified” e perché una certificazione di sostenibilità per le apparecchiature informatiche?

Tutti i prodotti e i servizi che usiamo tutti i giorni hanno importanti impatti ambientali e sociali, e le tecnologie non sono da meno. Infatti, nonostante molti pensino che la dematerializzazione risolva molti dei problemi, in realtà non è così. Pensiamo alle materie prime o alle sostanze chimiche nei nostri PC e monitor per esempio. Al loro consumo energetico, ai lavoratori coinvolti nella loro fabbricazione, o alle montagne di rifiuti elettronici che si generano a fine vita.

È molto importante scegliere i prodotti pensando all’intero ciclo di vita. Soprattutto quando si acquista in grandi quantità, come per esempio nelle organizzazioni. Da che materie prime vengono? Come e dove si fabbricano? Che impatti hanno sull’ambiente e le persone?

Ma come riconoscere i prodotti fabbricati in maniera più responsabile?

Per le apparecchiature elettroniche che si usano negli uffici, c’è “TCO Certified”, una certificazione di sostenibilità valida a livello globale e che copre 12 categorie di prodotti che vanno dai monitor, i PC e gli smartphone, ai tablet e i server. TCO Certified indica la conformità di un determinato modello di prodotto con un set di criteri ambientali e sociali scelti su basi scientifiche. Inoltre, include la verifica indipendente di tutti i criteri, per cui aiuta a schivare le sempre più frequenti false “dichiarazioni verdi”.

E come si usa “TCO Certified”?

Le organizzazioni che comprano apparecchiature hardware, possono usarlo gratuitamente per i loro acquisti verdi o sostenibili. Essendo TCO Certified una ecoetichetta ISO 14024 tipo 1, può essere usata sia dagli enti pubblici nelle gare d’appalto, che da aziende private impegnate a perseguire un impatto positivo.

Si possono verificare quali sono i modelli certificati e la validità dei certificati nel Product Finder nel sito TCOcertified.com, e quando si è interessati a un prodotto non ancora certificato, si può richiedere al produttore di farlo certificare, in modo da promuovere miglioramenti ambientali e sociali lungo tutto il suo ciclo di vita.
Inoltre, è a disposizione un tool che aiuta le organizzazioni che usano TCO Certified per i loro acquisti IT, a misurare i loro progressi in termini di sostenibilità.

In Italia, c’è attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale nella filiera dell’IT?

Al momento molte organizzazioni stanno investendo in digitalizzazione. Per esempio, grazie al PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, molte scuole stanno acquistando hardware IT, e “TCO Certified” viene usato per verificare il rispetto del principio “DNSH”, ossia di “non arrecare danno significativo all’ambiente, in termini di mitigazione del cambiamento climatico, di promozione dell’economia circolare, o di prevenzione e riduzione dell’inquinamento.

Pensiamo anche alle aziende private che stanno lavorando per rendere più sostenibili le proprie catene di fornitura. TCO Certified le aiuta a complementare queste politiche di Responsabilità Sociale Corporativa, estendendole all’IT.

Un altro tema che diventa sempre più “scottante” è l’emergenza climatica, soprattutto in questo momento in cui si è appena conclusa la COP 28, la conferenza mondiale per il clima. Il concetto di “Product Carbon Footprint”, o impronta del Carbonio dei prodotti, ossia dell’impatto di un prodotto sul clima acquisisce sempre maggiore interesse. TCO Certified permette per esempio di individuare prodotti con un minor consumo energetico ed una maggiore durabilità, che permettono di mitigare le emissioni climalteranti e, di conseguenza il riscaldamento globale. 

Ma ricordiamoci che il cambiamento positivo può avvenire solamente se esiste una domanda chiara e decisa di prodotti fabbricati in maniera più responsabile!

La voce dei protagonisti – intervista a Forum per la Finanza Sostenibile

La voce dei protagonisti – intervista a Forum per la Finanza Sostenibile

Abbiamo intervistato Francesco Bicciato, Direttore Generale di Forum per la Finanza Sostenibile

Il Forum per la Finanza Sostenibile promuove da 12 anni le Settimane dell’investimento sostenibile e responsabile (SRI). Da questo importante Osservatorio quali sono i tre trend più significativi per il futuro della finanza sostenibile?

Il primo trend che abbiamo visto iniziare da tempo è la trasformazione da nicchia a mainstream: l’interesse verso la finanza sostenibile è sempre più diffuso tra i risparmiatori e la società civile. Un altro trend su cui è importante puntare anche nel futuro riguarda la trasparenza: in questa direzione stanno andando molti provvedimenti europei, da SFDR allo standard europeo per i green bond adottato di recente. La terza importante dinamica che osserviamo è il connubio sempre più stretto con l’economia reale: i fondi pubblici non sono sufficienti, gli investitori responsabili sono attori fondamentali per finanziare tecnologie e soluzioni innovative, quelle che possono permetterci di mantenere il riscaldamento globale entro i 2° C. Di queste tendenze parleremo anche durante le prossime Settimane SRI, che quest’anno si terranno dal 14 al 28 novembre. In calendario ci sono 15 eventi, con la presentazione di 5 nuove ricerche e un paper sul futuro della finanza sostenibile, oltre i pregiudizi e gli attacchi che hanno interessato gli ESG negli ultimi anni.

Misurare l’impatto delle scelte sostenibili per attrarre investitori: quali consigli per le aziende che vogliono valorizzare i fattori ESG?

Alle aziende che vogliono valorizzare i fattori ESG e attrarre investitori, consigliamo di puntare sulla trasparenza e impegnarsi nella rendicontazione. La quantità e la qualità delle informazioni fornite sono infatti alla base delle decisioni di investimento e saranno sempre più importanti per gli investitori, che a loro volta sono tenuti, nel rispetto dei diversi provvedimenti europei, ad azioni di disclosure più approfondite. Inoltre, per le imprese è importante stabilire una roadmap chiara, allineata agli Accordi di Parigi e agli Obiettivi di Sviluppo sostenibile, con target precisi. Non meno importante è aprirsi al dialogo costruttivo con azionisti e stakeholder: l’engagement è infatti una pratica sempre più diffusa. Il Forum porta avanti da tempo un lavoro sul tema e dal 2021 lancia ogni anno, con i propri Soci, azioni di engagement collettivo su numerosi temi ESG.

La CSDDD – Corporate Sustainable Due Diligence Directive influenzerà le strategie e gli investimenti delle imprese incoraggiando una transizione sostenibile più rapida: cosa cambierà (o dovrebbe cambiare) nella sostenibilità della filiera?

La CSDDD mira a proteggere i diritti umani e gli impatti ambientali generati dalle aziende europee lungo l’intera catena del valore. I principi della CSDDD offriranno non solo certezza giuridica e parità di condizioni alle imprese ma garantiranno anche maggiore trasparenza e disponibilità di dati agli investitori. Nella sua attuale formulazione, infatti, sarà coinvolto anche il mondo finanziario, tenuto a tracciare la sostenibilità delle imprese presenti nel portafoglio clienti, per ottenere informazioni affidabili e dettagliate sulle catene del valore globali e sulle misure di due diligence adottate per mitigare gli impatti negativi. Ciò porterà a una sempre più virtuosa selezione dei soggetti con cui le imprese entreranno in rapporti commerciali. Questa direttiva rappresenta dunque un ulteriore passo in avanti nell’ incoraggiare una sempre maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale delle imprese e indirizzare i flussi di capitale verso una corretta transizione.

L’eccellenza non basta. L’economia paziente che serve all’Italia

Il Salone EXTRA – LIBRI

14 novembre 2023 | ore 17.30
Evento online

Evento di presentazione del libro “L’eccellenza non basta. L’economia paziente che serve all’Italia” di Paolo Manfredi.
Partecipano Paolo Manfredi e Rossella Sobrero.

Nel furioso mondo contemporaneo, contrassegnato da cambiamenti epocali e violenti, l’Italia rischia di essere un vaso di coccio. A vecchi problemi mai risolti si aggiungono oggi una demografia inclemente e la perdita di quell’energia del fare che era stata alla base della sua fortuna. Il richiamo alle eccellenze, che per lungo tempo ha coperto i problemi, non basta più: quelle eccellenze partecipano sempre meno delle sorti collettive del Paese e una comunità sempre più anziana e affaticata stenta a produrne di nuove. Che fare allora? Due le alternative fondamentali. La prima, il piano A, è l’inerzia: lasciare che le eccellenze prosperino senza curarsi del resto – territori, persone, imprese –, destinato a deperire. Oppure, ed è la scommessa del libro, lavorare al piano B, costruendo e rafforzando un’«economia paziente», circolare e basata su innovazione, competenze, lavoro e biodiversità, che organizzi e dia forza a tutte quelle energie, oggi disperse e sprecate, di artigiani, imprenditori, sindaci, cooperatori, contadini, comunità, cittadini, per disegnare un Paese più inclusivo, innovativo, proiettato al futuro. Per noi e per i nostri figli.

Editore: Egea

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Dall’economia circolare alla simbiosi industriale

Il Salone EXTRA – EVENTI
4 dicembre 2023 | ore 17.30

Evento online

Presentazione V volume della collana I Quaderni del Salone

L’economia lineare sta lasciando il passo all’economia circolare, un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi e ridurre gli sprechi. Ma soprattutto un modo diverso di pensare anche il business.

Il quinto numero della collana “I Quaderni del Salone” mette al centro dell’attenzione questo tema ricordando l’urgenza per tutte le organizzazioni, in particolare le imprese, di andare verso l’economia circolare.

Introduce e coordina:
Rossella Sobrero, Gruppo promotore Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale

Partecipano:
Paola Bortolani, Food blogger
Alfio Fontana, CSR Manager & Corporate Partnership Humana People to People Italia
Aurora Magni, Presidente Blumine
Isabella Manfredi, Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e CSR Feralpi Group
Giovanni Battista Valsecchi, Direttore Generale Generale Conserve – ASDOMAR