
Rigenerazione delle aree interne: Le Valli della Tecnologia
Filiera dell’Impatto nasce da una convinzione: nessuna organizzazione e nessun territorio generano valore da soli. L’impatto nasce dalla capacità di mettere in relazione istituzioni, imprese, competenze, risorse e comunità, costruendo una governance capace di trasformare bisogni e progettualità in obiettivi condivisi e risultati misurabili.
Le Valli della Tecnologia rappresenta un’applicazione concreta di questo approccio. Il progetto, in corso nelle aree interne marsicane, coinvolge 17 Comuni e affronta in modo integrato sfide tra loro connesse: spopolamento, accesso ai servizi, lavoro, competenze, mobilità, salute, innovazione e attrattività territoriale.
Sara Cirone, di Filiera dell’Impatto, si occupa del Program Management del progetto, accompagnando il percorso attraverso un Protocollo d’intesa e una Cabina di Regia e contribuendo a mettere a sistema priorità, soggetti, risorse e opportunità all’interno di una strategia territoriale condivisa.
In questa visione, tecnologia e intelligenza artificiale non sono il fine, ma strumenti al servizio delle comunità. Il progetto individua ambiti di intervento che comprendono digitalizzazione e servizi, formazione e giovani, sviluppo economico e imprenditorialità, turismo sostenibile, valorizzazione del patrimonio locale, agricoltura di precisione, salute e assistenza.
L’obiettivo è superare la frammentazione degli interventi e costruire una capacità condivisa di sviluppo, introducendo progressivamente strumenti per monitorare i risultati e valutarne gli impatti economici, sociali e ambientali.
Le Valli della Tecnologia traduce così il significato stesso di Filiera dell’Impatto: governare le connessioni tra gli attori di un territorio affinché competenze, risorse e progettualità possano convergere verso un cambiamento concreto e duraturo.
Filiera dell’Impatto: governare le connessioni, generare valore