FUTURO AL CUBO – Contributo di Elisa Pigoli, Etica Sgr

Finanza etica: come i tuoi risparmi diventano scelte di valore

Contributo di Elisa Pigoli, Legal and Corporate Affairs Senior Specialist Etica Sgr

Elisa PigoliQuando si parla di finanza, si pensa spesso a qualcosa di astratto e lontano dalla vita quotidiana. In realtà, le scelte finanziarie hanno un impatto molto concreto sul mondo in cui viviamo: influenzano l’economia reale, hanno effetti sull’ambiente e incidono sul benessere delle persone e delle comunità. Comprendere questi meccanismi significa fare scelte più consapevoli, non solo come investitori, ma anche come cittadini.

È proprio da questa consapevolezza che nasce la finanza etica. Scegliere di investire in un fondo etico significa fare un passo in più: orientare i propri risparmi verso imprese e Stati che dimostrano un impegno concreto nella tutela dell’ambiente, nel rispetto dei diritti, nella riduzione delle disuguaglianze e nel sostegno alle comunità più vulnerabili.

Questo approccio prende forma nella scelta di sostenere aziende che hanno definito strategie per ridurre il proprio impatto ambientale, ad esempio attraverso tecnologie innovative, materiali a basso impatto e sistemi avanzati di monitoraggio ambientale. Significa anche investire in realtà che promuovono la parità di genere, l’inclusione e tutela dei lavoratori, oppure in organizzazioni che sostengono progetti per le comunità locali, dalla rigenerazione urbana alla riforestazione.

Per orientarsi in questo mondo si parla spesso di criteri ESG – ambientali, sociali e di governance. In altre parole, si tratta di un modo per valutare imprese e Stati non solo per i risultati economici, ma anche per come operano e per l’impatto che generano.

Nel caso di Etica Sgr, società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Etica, questo processo è affidato a un team di Analisi e Ricerca ESG che seleziona le imprese per i fondi attraverso una metodologia proprietaria. Il primo passo è escludere settori controversi, come gli armamenti, il petrolio o il gioco d’azzardo, e Stati che non rispettano i diritti civili o applicano la pena di morte.

Ma non ci fermiamo qui. Dopo questa prima selezione, si individuano i cosiddetti “migliori della classe”: aziende che, all’interno del loro settore di appartenenza, si distinguono per standard elevati in ambito ambientale, sociale e di governance. È importante sottolineare che l’analisi è olistica: non basta essere virtuosi su un singolo aspetto. Un’azienda attenta all’ambiente, ad esempio, deve dimostrare anche il rispetto dei diritti dei lavoratori, adottare politiche efficaci di diversity e garantire una governance solida e trasparente.

Gli effetti di questo approccio sono concreti. Dal punto di vista ambientale, gli investimenti possono contribuire a contrastare il cambiamento climatico e a proteggere la biodiversità. Sul piano sociale, possono sostenere l’accesso all’istruzione, garantire la salute, promuovere la pace.

C’è poi un altro elemento importante: il tempo. L’investimento etico è orientato al medio-lungo periodo. Scegliere imprese impegnate in progetti concreti di sostenibilità significa riconoscere che la creazione di valore richiede tempo: si tratta di aziende che seguono i cicli dell’economia reale e che crescono in modo più graduale, ma più solido.

Un esempio può aiutare a capire: un’azienda che utilizza energie rinnovabili autoprodotte subisce in maniera più marginale i contraccolpi di un rialzo improvviso del prezzo del petrolio. Allo stesso modo, un’impresa con politiche efficaci di parità di genere e inclusione riduce il rischio di scandali, contenziosi o danni reputazionali che possono incidere rapidamente sul valore.

In questo senso, sostenibilità e solidità spesso vanno di pari passo. Investire in aziende che tutelano la salute e la sicurezza dei lavoratori significa contribuire al benessere delle persone; allo stesso modo, scegliere realtà impegnate in pratiche più rispettose del suolo e attente all’uso dei pesticidi contribuisce alla tutela della biodiversità.

La finanza etica è, in fondo, questo: trasformare i risparmi in uno strumento di cambiamento positivo, integrando rendimento e impatto in una visione più ampia e consapevole del futuro.