La voce dei protagonisti – Intervista a Intesa Sanpaolo Assicurazioni

Abbiamo intervistato Lauretta Filangieri, Responsabile Sostenibilità Intesa Sanpaolo Assicurazioni 

 

Lauretta Filangieri

In Action Esg CLIMATE sostiene la transizione ecologica supportando l’imprenditoria italiana: di cosa si tratta esattamente?

In Action Esg CLIMATE nasce nel 2022 per supportare, grazie ad un contributo in denaro, le giovani imprese italiane nella realizzazione di progetti che abbiano un impatto misurabile sull’ambiente. L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere l’imprenditoria giovanile e l’innovazione sostenibile con azioni concrete, e di contribuire alla transizione ecologica, promuovendo l’individuazione di nuove tecnologie e modelli di business, soluzioni che spesso arrivano dalle nuove imprese.
Grazie a In Action Esg CLIMATE le start-up con progetti con un impatto positivo misurabile sull’ambiente possono ricevere un contributo a fondo perduto per realizzarle. Negli anni abbiamo visto le giovani imprese portare sul mercato le loro soluzioni, grazie anche al nostro sostegno, crescere in rinomanza, fatturato e dipendenti, e generare un impatto positivo non solo sull’ambiente, ma anche sul territorio e le persone che lo abitano.
L’iniziativa fa parte dell’insieme di programmi per il supporto all’economia reale e al mondo dei giovani e dei fragili lanciato in occasione del piano di impresa 2022-25 e che ci vede impegnati come Gruppo Intesa Sanpaolo Assicurazioni da diversi anni.
Nelle prime tre edizioni abbiamo erogato complessivamente 1,75 milioni di euro contribuendo alla realizzazione di 11 progetti di impatto ambientale, alcuni dei quali ancora alla fase prototipale. Il monitoraggio fatto in questi anni ha mostrato come aver dato “fiducia” a queste giovani imprese ha consentito loro non solo di realizzare i progetti nel cassetto ma anche di aumentarne la visibilità verso clienti e investitori, ottenendo una raccolta complessiva di capitale pari 8,520 milioni di euro (dati a marzo 2025).
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, che ci affianca nel selezionare, supportare e monitorare le imprese.

Quali sono le novità dell’edizione 2025?

Da quest’anno, per la prima volta, In Action Esg CLIMATE si unisce ad Up2Stars, programma di Intesa Sanpaolo di valorizzazione e accelerazione delle startup: in questo modo dedichiamo alle imprese innovative una proposta unica di Gruppo, offrendo loro un percorso più ampio e strutturato, che potenzialmente comprende sia il supporto dell’acceleratore partner che la possibilità di ricevere il nostro contributo economico. Grazie a questa sinergia, inoltre, In Action Esg CLIMATE si moltiplica, prevedendo ben quattro call asincrone, che avranno luogo tra il 2025 e il 2026, su altrettanti diversi settori: Nuovi Materiali, Robotica, Aerospace e Design Tech. Pensiamo che in questo modo potremo accompagnare e supportare la loro crescita in modo più completo e ancora più concreto.

In Action Esg CLIMATE si inserisce quindi tra le vostre iniziative a supporto del territorio e della comunità: avete dei ritorni sull’impatto generato in questi anni?

Oltre che su In Action Esg CLIMATE, gli ultimi anni hanno visto il nostro impegno anche su altre iniziative a supporto del territorio e della comunità. Cito, ad esempio, quelle realizzate per diffondere il valore della protezione e sviluppare la cultura assicurativa tra i giovani, attraverso l’utilizzo di strumenti e linguaggi innovativi, e il programma In Action Esg NEET, dedicato alla promozione e inclusione nel mondo del lavoro di giovani e donne che vivono situazioni di disagio sociale economico o familiare, contribuendone alla formazione e qualificazione professionale.
Dal 2023, inoltre, monitoriamo attentamente i risultati di queste iniziative, e ne valutiamo l’impatto utilizzando la metrica dello SROI (Social Return On Investment), perché è per noi fondamentale capire come migliorare sempre di più l’efficacia delle nostre attività. Questo ci ha consentito sia di modificare nel tempo il nostro approccio, sia di diffondere la conoscenza di queste iniziative e sviluppare un mindset interno in grado di individuare, fin dalla fase di selezione, le future iniziative a maggiore impatto potenziale in termini di sostenibilità. L’analisi SROI ha consentito di identificare anche gli ambiti in cui poter aumentare, attraverso specifici interventi, il beneficio per la collettività, configurandosi quindi come una leva trasformativa permanente, capace di orientare le strategie ESG aziendali in ottica di impatto, accountability e miglioramento continuo.