La voce dei protagonisti – Intervista a Medtronic

Abbiamo intervistato Elena Busetto, Corporate Sustainability Manager Medtronic

 

Medtronic è leader globale in tecnologia, soluzioni e servizi medicali. Rendicontate le vostre azioni di sostenibilità sin dal 2014, cosa è cambiato nella rendicontazione in questi anni?

Medtronic è orgogliosa del suo percorso trasparente in merito al suo impegno per la sostenibilità, rendicontando sin dal 2008 le performance ESG, utilizzando disclosure standards riconosciuti e fornendo una visione di come Medtronic crea valore per la società attraverso i suoi sforzi per aumentare l’accesso globale alle cure, promuovere un’innovazione che trasforma la vita, investire nelle comunità, l’ID&E e prendersi cura dell’ambiente. Tutti focus strategici che rimangono ancora oggi parte dei nostri pilastri fondanti della strategia di sostenibilità ESG, nonostante siano cambiate molte cose esternamente ed internamente all’azienda e si siano aggiunti altri focus, dei quali anche la rendicontazione stessa ne è stata lo specchio. Grandi cambiamenti socioeconomici, climatici, la pandemia, nuove normative, nuove e numerose acquisizioni e di conseguenza un incremento importante dei dipendenti, dei paesi coinvolti, un numero sempre maggiore di pazienti da servire nel mondo, passando da circa 10 milioni di pazienti nel 2014 a 74 milioni nel FY23. Tutto ciò ha significato dover rendicontare questo impegno in maniera trasparente, rispondendo alle continue nuove sfide; significa rivedere la propria Matrice di Materialità, che ora è divenuta la “Doppia Materialità”, che ci guida nelle scelte strategiche e nelle scelte di nuovi focus, targets, ruoli strategici e nuovi targets strategici ambientali, ma non solo. Queste trasformazioni implicano anche una grande capacità di misurazione e trasparenza, sempre più allineate nel tempo con GRI, SASB, TCDF, WEF, GSSB, ISSB, FSB, TCFD, WEF, Stakeholder Capitalism Metrics e, non per ultimo, ci stiamo approcciando agli ESRS con la nuova CSRD.

Quest’anno Medtronic ha ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere. Come avete raggiunto questo obiettivo e come si concretizza all’interno dell’azienda?

La certificazione UNI PDR 125 si inserisce nell’ambito dell’impegno costante di Medtronic nell’offrire ai propri dipendenti un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso delle differenze e di determinare un impatto positivo verso tutte le comunità in cui operiamo. Crediamo infatti che riconoscere e comprendere le varie dimensioni della diversità in ognuno di noi sia un acceleratore di innovazione e crescita. La certificazione è inoltre parte del percorso verso la realizzazione della strategia ESG di sostenibilità, dove l’ID&E rappresenta uno dei quattro cardini ESG, ed un’ulteriore motivazione a perseguire un percorso di continuo miglioramento in tal senso.

Il vostro impegno verso le nuove generazioni si concretizza in diversi progetti di educazione digitale per la sostenibilità, la salute e l’inclusione come Onehealth e altri, ci racconti in cosa consiste?

Dal 2020, con l’inizio della pandemia e dell’Educazione Civica nelle scuole, abbiamo voluto dare un chiaro contributo sociale al mondo scolastico italiano e alle nuove generazioni, con un approccio allineato alle Linee Guida del Ministero dell’Istruzione per l’insegnamento dell’Educazione Civica. Abbiamo così iniziato un percorso che ad oggi conta tre progettualità gratuite di educazione civica digitale, dedicate agli insegnati delle scuole secondarie di I e II livello, con un progetto dedicato anche alle primarie e ai loro studenti sulla piattaforma educazionedigitale.it di Civicamente, ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la formazione del personale della scuola. Il primo progetto è “A tutta Vita!” (con Protocollo Ministeriale) e vuole contribuire a creare nuove competenze di cittadinanza attiva sul benessere, sulla salute, sulla consapevolezza di sé e sulla prevenzione delle patologie croniche, utilizzando metodologie molto attuali basate sulla gamification, che ha raggiunto circa 3000 insegnati e circa 131.000 studenti. Da questa esperienza abbiamo creato “Unstoppable” che vuole sensibilizzare sulla diversità e inclusione, partendo da una patologia cronica come il diabete Tipo I, condizione sempre più diffusa anche tra i giovani, e valorizzando, con diversi approcci e tools a seconda dell’età, le buone pratiche giornaliere in termini di alimentazione, attività fisica, consapevolezza del sé e gestione dello stress di chi ne soffre, in quanto elementi fondamentali nella vita di ogni persona. Questo progetto ha vinto gli Aboutpharma Digital Awards nel 2023, mentre “A Tutta Vita!” i Life Science Excellence Awards. Quest’anno abbiamo voluto focalizzarci sulla sostenibilità ambientale e sociale con “ONEHEALTH: I TANTI VOLTI DELLA SOSTENIBILITA” con l’obiettivo di educare ad una maggiore consapevolezza della correlazione tra salute, cambiamenti climatici, stili di vita sostenibili, innovazione, diversità e inclusione. Crediamo profondamente che le persone possano vivere una vita più sana solo in un ambiente più sano: crediamo che questo progetto possa portare un contributo concreto alle future generazioni, affinché possano prendere in futuro le loro decisioni in maniera consapevole per un impatto positivo sulla loro salute e società. Per questo obiettivo abbiamo collaborato con esperti di eccellenza, come ALTIS Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, LEADs, Cittadinanzattiva.