Intervista a Valeria Molfino, Marketing Manager ASdoMar – Generale Conserve

ASdoMAR – Generale Conserve tiene molto alla tracciabilità dei prodotti. In che modo aiuta le persone a fare scelte d’acquisto più consapevoli e informate?
La trasparenza è uno dei pilastri della nostra strategia di sostenibilità. Per questo utilizziamo tutti i touchpoint a nostra disposizione, a partire dal packaging, per instaurare un dialogo chiaro e diretto con chi sceglie i nostri prodotti. Dal 2023 abbiamo introdotto sulle confezioni un QR Code che permette di accedere a informazioni dettagliate sulla materia prima che utilizziamo, comprese le zone di pesca, i metodi di cattura e le certificazioni di sostenibilità. Fornire informazioni chiare, accessibili e verificabili significa mettere le persone nelle condizioni di compiere scelte d’acquisto più consapevoli. Una scelta che i nostri consumatori continuano a premiare, riconoscendo il valore dei prodotti che uniscono qualità, rispetto degli ecosistemi marini e attenzione alle comunità coinvolte lungo tutta la filiera.
Come riuscite concretamente a trasformare gli scarti di lavorazione e quali benefici ambientali avete osservato grazie a questo processo a zero sprechi?
La lavorazione del tonno genera oltre il 50% di scarti che, normalmente, verrebbero conferiti in discarica. Generale Conserve ASdoMAR con il progetto Tonno “Zero Spreco”, tramite processi e metodi di lavoro ispirati a una filosofia di economia circolare, riutilizza il 100% di questi scarti destinandoli a nuovi utilizzi, ad esempio per la produzione di farine di pesce destinate alla zootecnia.
Questo approccio ci consente da una parte di ottimizzare l’impiego delle materie prime, dall’altra di ridurre significativamente la quantità di rifiuti da smaltire. I benefici ambientali sono concreti: minore impatto sul territorio e un uso più efficiente delle risorse a disposizione.
Avete scelto di concentrare tutto il ciclo produttivo del tonno a pinne gialle in Italia. Quale impatto ha avuto questa scelta?
La scelta di realizzare in Italia l’intero ciclo produttivo del tonno a pinne gialle rappresenta un elemento distintivo della nostra identità. Questo modello ci permette di mantenere un controllo diretto su tutte le fasi della lavorazione, garantendo elevati standard qualitativi, sicurezza alimentare e tracciabilità. Inoltre, generiamo valore per il territorio attraverso occupazione qualificata, investimenti industriali e sviluppo di competenze specializzate. Nel 2024 abbiamo impiegato mediamente circa 250 collaboratori in Sardegna tra personale stabile e stagionale e abbiamo destinato oltre 5,8 milioni di euro ad acquisti presso aziende locali per servizi, packaging, trasporti e investimenti. Crediamo che sostenibilità significhi anche creare valore condiviso: mantenere la produzione in Italia contribuisce a sostenere l’occupazione, rafforzare le competenze locali e alimentare un indotto economico importante per il territorio.