Le voci dei protagonisti: BrianzAcque

Intervista a Enrico Boerci, Presidente e AD BrianzAcque

Enrico Boerci

L’ampliamento e adeguamento del depuratore di San Rocco a Monza rappresenta un’iniziativa di notevole impatto per la comunità e il territorio. Quali sono gli aspetti più innovativi del progetto?
L’adeguamento del depuratore San Rocco di Monza rappresenta una visione che va oltre la semplice necessità normativa. Con questo progetto BrianzAcque ha inserito nel proprio DNA concetti come resilienza, recupero di materia e integrazione con il territorio.

L’impianto anticipa infatti gli standard europei del 2030 e introduce, per la prima volta in Italia su scala reale, la tecnologia a biomasse aerobiche granulari (AGS), che consente di ridurre i consumi energetici e l’utilizzo di reagenti chimici ed emissioni, mantenendo la produzione di biogas.

La resilienza del progetto si esprime anche nel riuso dell’acqua, nel recupero del fosforo – elemento strategico per l’Europa – e nell’apertura a tecnologie capaci di affrontare le sfide emergenti come PFAS, microplastiche e antibiotici.

Ma l’aspetto più innovativo è sicuramente il dialogo con il territorio: sopra il depuratore nascerà un polmone verde con bosco pensile, vegetazione e serra didattica, alimentato anche da energia fotovoltaica. Credo che, in questo senso, siamo andati molto oltre l’immaginario collettivo della depurazione tradizionale, mettendo insieme tecnologia, ricerca scientifica e sostenibilità per creare valore aggiunto per il territorio e per le future generazioni.

BrianzAcque conferma un impegno costante nel mondo dell’educazione e della scuola. Come comunicate con gli studenti? Che tipo di attività sono dedicate a loro?
Per BrianzAcque il rapporto con la scuola è fondamentale, perché la sostenibilità si costruisce partendo dalle nuove generazioni. Uno dei progetti più significativi è Energie in Gioco, attraverso il quale coinvolgiamo studenti e insegnanti con laboratori, attività interattive, visite agli impianti e percorsi educativi dedicati ai temi dell’acqua, dell’energia e dell’economia circolare.

Il nostro obiettivo è sviluppare consapevolezza ambientale e senso civico, utilizzando linguaggi semplici e coinvolgenti per rendere i ragazzi protagonisti della transizione ecologica.

Nel 2021 BrianzAcque ha costruito il suo primo Piano di Sostenibilità che traguarda al 2030. Quali i risultati al 2025?
Il Piano di Sostenibilità 2030, avviato nel 2021, sta già producendo risultati concreti. Al 2025 BrianzAcque ha rafforzato gli investimenti per l’efficienza energetica, la riduzione delle emissioni e la resilienza delle infrastrutture ai cambiamenti climatici.

Abbiamo infatti sviluppato sistemi di recupero energetico e valorizzazione del biogas derivante dalla depurazione; investito, anche grazie ai fondi PNRR, nella digitalizzazione delle reti per ridurre le perdite idriche e rafforzato i progetti di economia circolare e recupero di materia per trasformare gli scarti in nuove risorse.

Ma sostenibilità significa anche attenzione alle persone. Parallelamente, quindi, abbiamo consolidato le attività educative sul territorio, il welfare aziendale e l’attenzione alla sicurezza e alle competenze interne, le politiche per l’inclusione e la parità di genere. L’aggiornamento 2025 del Piano conferma quindi una visione chiara: coniugare innovazione, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale, affinché il servizio idrico integrato diventi sempre più un motore di sviluppo sostenibile per la Brianza.