Le voci dei protagonisti: Camera di Commercio di Varese

Intervista a Anna Deligios, Segretaria Generale Camera di Commercio di Varese

Intervistata Anna Deligios, Camera di Commercio di Varese

Ha preso da poco avvio la quinta edizione del Project Work, un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Varese. In che cosa consiste il progetto e quali sono i principali risultati ottenuti?
Il Project Work è una forma di alternanza scuola-lavoro di qualità, in cui gli studenti, affiancati da tutor aziendali e docenti, ideano e realizzano concretamente manufatti o servizi. Abbiamo offerto un format di progettazione guidata ai partenariati impresa-scuola e contributi economici. Questo modello facilita la co-progettazione e permette ai giovani di sviluppare competenze. Dalla prima edizione del bando abbiamo realizzato 43 progetti con quasi 600 studenti, dimostrando come questa sinergia possa sviluppare competenze, prodotti o servizi ad elevato valore aggiunto. Attualmente è aperta la quinta edizione del bando: partecipare rappresenta una forma di responsabilità sociale d’impresa supportata da fondi pubblici per favorire e sostenere il fondamentale raccordo tra scuola e mondo del lavoro.

Quali iniziative e strumenti mettete a disposizione delle imprese del vostro territorio per favorire lo sviluppo di percorsi di transizione digitale e sostenibile?
Affianchiamo le imprese con un supporto completo, dalla formazione ai contributi economici. Sul fronte digitale, il Punto Impresa Digitale offre assessment di maturità e formazione mirata (come i percorsi sull’Intelligenza Artificiale per l’accoglienza turistica). Sul fronte della sostenibilità, proponiamo approfondimenti ESG, supporto per le Comunità Energetiche Rinnovabili e il progetto “SMART” per una rendicontazione di sostenibilità semplificata delle PMI. A supporto di queste iniziative, Camera di Commercio ha promosso il Bando Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026 e il Bando Voucher Intelligenza Artificiale 2026, finalizzati a incentivare gli investimenti delle imprese nella digitalizzazione e nell’adozione di soluzioni di Intelligenza Artificiale. Guardiamo anche alle nuove generazioni. In questo contesto, abbiamo scelto di co-organizzare, in collaborazione con l’Associazione “Impara Digitale”, l’evento degli Stati Generali della Scuola Digitale, unendo docenti, studenti e sistema produttivo per consolidare una diffusa cultura dell’innovazione.

Il Forum Insubria 2050 è un interessante esempio di collaborazione transnazionale per far fronte alle sfide che l’Euroregione Insubrica dovrà affrontare nei prossimi anni. Come è nato il progetto e quali sono gli orizzonti di sviluppo attesi?
Il progetto (finanziato da Interreg Italia-Svizzera) nasce per affrontare sfide cruciali dell’area transfrontaliera, come il declino demografico e il “mismatch” tra le competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili, specie nei settori ICT e green. Insieme a partner d’eccellenza (tra cui LIUC come capofila), il ruolo della Camera di Commercio è fare da ponte col tessuto produttivo per tradurre le analisi in vantaggi reali per giovani e aziende. L’orizzonte più ambizioso è creare un tavolo permanente di confronto transfrontaliero. Attraverso l’analisi di scenario (Foresight), vogliamo anticipare le tendenze occupazionali al 2050 per orientare le politiche formative. Tre le direttrici: governance congiunta del mercato del lavoro, valorizzazione del capitale umano contro la fuga di talenti e adeguamento dei percorsi di studio alle necessità aziendali.