Intervista a Maria Elena Manzini, CSR Manager CIRFOOD

CIRFOOD è molto attenta al benessere dei suoi dipendenti: come li supporta attraverso le iniziative di welfare aziendale?
Al centro del nostro fare impresa c’è il benessere delle persone. È un approccio che guida i nostri servizi e il rapporto con i nostri e le nostre dipendenti. Per questo investiamo in un sistema di welfare orientato a migliorare la qualità della vita, promuovendo inclusione, conciliazione tra sfera privata e lavoro, salute e formazione continua. Offriamo strumenti flessibili, percorsi di crescita professionale e iniziative dedicate al benessere fisico e psicologico. La formazione, per cui lo scorso anno abbiamo investito oltre 1,5 milione di euro, rappresenta un pilastro di questo approccio, perché lo sviluppo delle competenze è una leva essenziale per affrontare le trasformazioni del settore.
Che cos’è il CIRFOOD DISTRICT e quale ruolo svolge nella ricerca e nell’innovazione per il futuro della nutrizione e della ristorazione sostenibile?
Il CIRFOOD DISTRICT è il nostro centro di ricerca, innovazione e formazione, nato per immaginare e progettare il futuro della nutrizione e del food service. È uno spazio aperto al dialogo tra impresa, università, territori, istituzioni e mondo della ricerca, dove sviluppiamo nuovi servizi e modelli organizzativi orientati a innovazione e sostenibilità. Attraverso ricerca, sperimentazione e osservazione dei cambiamenti nei consumi, lavoriamo per individuare soluzioni capaci di rispondere alle nuove esigenze delle persone, promuovendo un’alimentazione sana, filiere più sostenibili e un’innovazione che metta al centro il benessere collettivo.
Quali iniziative educative e sociali realizzate per sensibilizzare studenti, aziende e cittadini sull’importanza di una corretta alimentazione e di stili di vita sostenibili?
L’educazione alimentare è una leva fondamentale per costruire comunità più consapevoli. Promuoviamo, anche all’interno del CIRFOOD DISTRICT, laboratori esperienziali, visite didattiche e percorsi formativi dedicati alle scuole, per avvicinare bambini e ragazzi ai temi della nutrizione, della sostenibilità e della lotta allo spreco alimentare. Coinvolgiamo inoltre imprese, professionisti e scuole in momenti di confronto e divulgazione sull’impatto delle scelte alimentari. A queste attività si affiancano iniziative di recupero delle eccedenze, per dare una seconda vita al cibo e favorire l’accesso democratico a un’alimentazione corretta e bilanciata. Crediamo che diffondere una cultura dell’alimentazione più responsabile sia una leva fondamentale per dar vita a un sistema alimentare più sostenibile e inclusivo.