Le voci dei protagonisti: Essity Italy

Intervista a Laura Deni, Corporate Communications Manager Essity Italy

Laura Deni

In che cosa consiste il progetto IntimaMente Noi e come ne misurate l’impatto?
IntimaMente Noi nasce dalla volontà di promuovere una conversazione più aperta e consapevole sulla salute e sull’igiene intima femminile, temi che ancora oggi sono spesso accompagnati da tabù e disinformazione. Attraverso contenuti di divulgazione, il confronto con esperti, istituzioni e organizzazioni del Terzo Settore, il progetto affronta aspetti che spaziano dal ciclo mestruale alla menopausa, fino all’incontinenza e all’accesso ai prodotti per l’igiene personale.
Misuriamo l’impatto sia attraverso indicatori quantitativi, come la copertura e il coinvolgimento raggiunti dalle iniziative, sia attraverso elementi qualitativi, tra cui la capacità di generare dialogo, sensibilizzazione e maggiore consapevolezza. Il nostro obiettivo è contribuire a un cambiamento culturale che renda il benessere femminile un tema affrontato con naturalezza, rispetto e inclusione.

Nel 2025 tre stabilimenti toscani di Essity Italy sono stati coinvolti nella campagna di Legambiente “I cantieri della transizione ecologica”. Quali sono le principali innovazioni che avete introdotto e quali le prospettive di sviluppo futuro?
Il riconoscimento ottenuto nell’ambito dei “Cantieri della transizione ecologica” valorizza un percorso che portiamo avanti da anni nei nostri stabilimenti toscani. Gli interventi realizzati riguardano l’efficienza energetica, la riduzione delle emissioni, l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e l’adozione di soluzioni orientate all’economia circolare, inclusa una gestione sempre più responsabile delle risorse idriche.
La sostenibilità, per Essity, è parte integrante del modello di business. Per questo continueremo a investire nell’innovazione dei processi produttivi e nella decarbonizzazione, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il nostro impatto ambientale e contribuire a una crescita industriale sempre più sostenibile e resiliente.

Da oltre tre anni avete avviato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana il programma di volontariato aziendale Essity Humans: qual è il bilancio interno ed esterno di questa iniziativa?
Essity Humans è un’iniziativa di cui siamo particolarmente orgogliosi perché traduce concretamente i nostri valori in azioni a favore delle comunità. Grazie alla collaborazione con Croce Rossa Italiana, molte persone Essity hanno avuto l’opportunità di mettersi a disposizione di progetti dedicati all’inclusione sociale e al supporto delle persone più vulnerabili. Il bilancio è molto positivo. Da un lato, abbiamo rafforzato il legame con i territori e sostenuto iniziative ad alto valore sociale; dall’altro, abbiamo registrato una crescente partecipazione interna e una maggiore sensibilità verso i temi della diversità, dell’equità e dell’inclusione. Crediamo che il volontariato aziendale rappresenti uno strumento efficace per generare valore condiviso, mettendo in connessione competenze, responsabilità sociale e coinvolgimento delle persone.