Intervista a Cristina Crotti, Presidente Gruppo Enercom
Nel 2025 avete ridotto significativamente le emissioni: quali azioni concrete vi hanno permesso di ottenere questo risultato e quali sono i prossimi obiettivi?
La riduzione progressiva delle emissioni ci conferma di essere sulla strada giusta — pur sapendo che si tratta di un percorso di miglioramento continuo, non di un traguardo.
I risultati che abbiamo ottenuto derivano dall’abbattimento delle emissioni operative, per cui gioca un ruolo centrale il monitoraggio delle reti gas: grazie alla tecnologia CRDS, che rileva anche le micro-perdite con altissima precisione, abbiamo ridotto in modo significativo le emissioni nell’ultimo triennio.
A questo si aggiungono l’acquisto di energia da fonti rinnovabili (circa il 90% dei consumi totali) e l’efficienza della nostra nuova sede di Cremosano, certificata LEED e dotata di un impianto fotovoltaico da 180 kWp.
L’anno scorso abbiamo avviato la misurazione delle emissioni della catena del valore per le principali società operative del Gruppo: un passo cruciale per tracciare nuove direzioni e accompagnare famiglie, imprese e PA nel percorso di decarbonizzazione.
Investite su formazione, welfare e parità di genere: quali benefici concreti avete visto sulle persone e sul clima aziendale?
Il beneficio più prezioso è forse quello più difficile da misurare: una maggiore consapevolezza. Quando le persone conoscono i comportamenti virtuosi, possono metterli in pratica più facilmente. In questo senso la formazione non è un adempimento ma il modo in cui costruiamo una cultura condivisa, il presupposto di un clima inclusivo. Quando parlo di inclusione non penso solo alla parità di genere — su cui abbiamo ottenuto la certificazione per cinque società del Gruppo — ma a qualcosa di più ampio: lo scambio tra generazioni, tra chi porta anni di esperienza e chi entra con occhi nuovi, tra competenze consolidate e prospettive fresche. Tutto questo alimenta un ambiente in cui le persone possano sentirsi valorizzate.
Il Gruppo continua a crescere: come riuscite a tenere insieme risultati economici e impegno per la sostenibilità?
Li consideriamo due dimensioni della stessa strategia, non due obiettivi in tensione, e ci sforziamo di integrare i criteri ESG nelle decisioni operative. Per noi la crescita non è solo un dato economico, ma la capacità di generare valore duraturo includendo persone, comunità e ambiente. Il Piano Strategico 2025-2030 guida questa visione con investimenti concreti: per esempio, nelle fonti rinnovabili puntiamo a raggiungere 100 MW di potenza installata entro il 2030, e stiamo predisponendo le reti gas all’utilizzo di green gas come biometano e idrogeno. In un mondo che cambia sempre più rapidamente, ciò che ci guida è il senso di appartenenza a un ecosistema che vogliamo proteggere, rafforzare, migliorare.