GDO e sostenibilità: strategie a confronto

Il ruolo delle insegne della GDO è fondamentale per orientare le scelte dei consumatori: anche per questo un confronto tra aziende del settore sulla visione strategica per un futuro sostenibile si presenta come particolarmente interessante. Nell’incontro alcune importanti insegne proporranno una riflessione articolata sul rapporto con i fornitori, il legame con la comunità e il territorio, la capacità di interpretare le attese delle persone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Alessia Bonifazi, Lidl Italia 

Reti d’impresa: concretezza e coordinamento

Durante le tappe del Giro d’Italia della CSR sono stati presentati molti casi di impegno per lo sviluppo sostenibile di comunità e territori: esempi concreti anche di collaborazione tra soggetti diversi. Una collaborazione che cresce grazie al coordinamento delle reti multistakeholder che operano in differenti aree del paese.

 

 

La sostenibilità arriva sui social: quando sono i giovani a viverla e a raccontarla

C’è chi racconta il proprio impegno per promuovere il turismo sostenibile, chi cerca nuovi modi per ridurre il proprio impatto sull’ambiente, chi spiega l’Agenda 2030.
Cresce il numero dei giovani che offrono ad altri giovani, ma non solo, consigli per gestire la vita in modo responsabile, per comprendere le grandi sfide dello sviluppo sostenibile e per comunicarle in modo originale e preciso.
Non chiamateli influencer, ma divulgatori della sostenibilità perché hanno introdotto un nuovo vocabolario sui social, in particolare su Instagram, e hanno trovato un modo alternativo per comunicare la sostenibilità e avvicinare sempre più persone al tema.

In collaborazione con CSRnatives.

Catena di fornitura: grandi imprese e PMI a confronto

Un confronto diretto tra alcune grandi aziende e alcune PMI che operano nelle loro filiere per capire quali sono le strategie più efficaci per un percorso comune verso la sostenibilità. Dall’innovazione digitale che può consentire anche alle imprese più piccole di raggiungere nuovi standard alle attività che migliorano l’efficienza dei processi: una collaborazione che può aiutare tutte le organizzazioni della filiera a disegnare nuovi modelli di business.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Dalla punizione al recupero. L’impegno delle imprese nel carcere

Per risolvere un problema complesso come quello del reinserimento socio lavorativo di persone in esecuzione penale è necessaria una sempre maggior collaborazione tra istituzioni pubbliche e organizzazioni private. Crescono le iniziative promosse da imprese e Enti del Terzo Settore finalizzate alla organizzazione in carcere di attività propedeutiche al re-inserimento delle persone e alla riduzione della recidiva. Nell’incontro si affronterà il tema da diversi punti di vista e si confronteranno alcune esperienze interessanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Invecchiamento attivo e solidarietà tra generazioni

In una società dove si assiste ad un progressivo invecchiamento della popolazione è importante riflettere sulle prospettive ambientali ed economiche che questo fenomeno porta con sé. Un impegno per istituzioni, imprese, associazioni del Terzo Settore chiamate ad adeguare le proprie strategie in funzione di questo cambiamento. L’OMS ha definito il periodo 2021-2030 come il decennio dell’Healthy Ageing: tutti gli attori sociali sono invitati a promuovere iniziative anche per stimolare una maggior collaborazione tra generazioni. Una sfida che riguarda diversi aspetti del benessere: l’alimentazione, il movimento, la socialità ma anche la ricerca e la prevenzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Michela Paparella, Kulta e Scuola Channel

Crisi climatica: quali effetti sul business?

Le tematiche ambientali sono diventate variabili fondamentali per il futuro delle imprese: lo dicono gli economisti ma anche gli investitori. Sono numerosi gli studi che dimostrano come le conseguenze negative della crisi climatica hanno un impatto significativo sul sistema economico oltre che sociale. A fronte di questi problemi che rischiano di mettere in pericolo la sostenibilità economica di molte imprese quali possono essere le soluzioni?

 

Imprese e inclusione lavorativa, un impegno e un’opportunità

Il numero delle imprese che mettono in atto politiche di inclusione lavorativa è destinato a crescere, non solo per rispondere alle richieste di un mercato in rapido cambiamento, ma anche per contribuire alla riduzione delle disuguaglianze sociali. In particolare in un periodo in cui, a causa della crisi economica, crescono le difficoltà nel mondo del lavoro, il tema dell’inclusione delle fasce più deboli della popolazione diventa di grande attualità e rientra nella mission di imprese che vogliono essere distintive sul fronte della responsabilità sociale.

 

Brand urbanism: prossimità, coinvolgimento, relazione

Il benessere delle persone si misura anche in funzione della qualità dell’ambiente in cui vivono: per questo cresce il numero di imprese che arricchiscono la propria strategia di sostenibilità con interventi sul tessuto urbano. Nell’incontro vengono presentate alcune iniziative definite di brand urbanisn che hanno portato a una trasformazione dello spazio fisico della città e un rafforzamento del legame con il territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Imprenditorialità femminile e sostenibilità

Il contributo che possono portare le donne per uno sviluppo sempre più sostenibile è riconosciuto da molti ma non ancora da tutti. Nell’incontro sarà possibile conoscere le esperienze di organizzazioni dove la presenza di donne in ruoli apicali ha portato a una maggior attenzione al benessere delle persone, alla qualità dell’ambiente, all’impegno sociale. Ma anche ad un diverso modo di comunicare la sostenibilità.