Imprese e riduzione della CO2

L’Unione Europea ha stabilito obiettivi importanti per la riduzione delle emissioni di gas serra nel breve e medio periodo: nell’ambito del Green Deal europeo la Commissione ha proposto di elevare l’obiettivo per il 2030 ad almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990. Contestualmente l’Agenzia Internazionale per l’Energia prevede per il 2021 una forte crescita a livello mondiale della domanda di tutti i combustibili fossili. Il solo consumo di carbone aumenterà il 60% in più di tutte le energie rinnovabili messe insieme, generando una crescita delle emissioni di quasi il 5%. Un incremento che si “mangerebbe” l’80% della riduzione di CO2 generata nel 2020 a causa della pandemia. Per le imprese è una sfida ma anche l’occasione per ripensare le proprie strategie: dalla revisione dei processi produttivi allo sviluppo dell’eco-design, dal maggior investimento sui materiali all’efficientamento delle risorse energetiche e alla definizione di nuovi strumenti per misurare l’impatto ambientale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Dalla strategia all’azione: la collaborazione profit e non profit

In una situazione complessa dove le sfide sono sia strategiche sia organizzative, anche il rapporto tra imprese ed Enti del Terzo Settore si sta modificando. Le imprese chiedono di essere maggiormente coinvolte nella progettazione e le organizzazioni non profit si stanno sempre più aprendo al dialogo. Nell’incontro si confronteranno esperienze diverse caratterizzate dall’approccio strategico ai problemi e a un forte legame tra i partner che ha permesso di ottenere ritorni positivi per tutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

 

 

Catena di fornitura: grandi imprese e PMI a confronto

Un confronto diretto tra alcune grandi aziende e alcune PMI che operano nelle loro filiere per capire quali sono le strategie più efficaci per un percorso comune verso la sostenibilità. Dall’innovazione digitale che può consentire anche alle imprese più piccole di raggiungere nuovi standard alle attività che migliorano l’efficienza dei processi: una collaborazione che può aiutare tutte le organizzazioni della filiera a disegnare nuovi modelli di business.

L’avanzata delle organizzazioni ibride

Per rispondere alle grandi sfide sociali ed economiche in corso si sta modificando anche il sistema imprenditoriale: le aziende, in particolare le organizzazioni che si trasformano in Società Benefit, diventano in molti casi driver di sviluppo per i territori in cui operano e modelli di riferimento nelle filiere in cui sono attive. Nell’evento si cercherà di capire quali sono i vantaggi e le possibili criticità che derivano dalla scelta di conciliare missione sociale e risultato economico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Centralità della sostenibilità nella corporate governance

Nel 2021 è entrato in vigore il Codice di Corporate Governance che chiede di integrare la sostenibilità nella definizione delle strategie, nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e della politica di remunerazione. Un ulteriore cambiamento nella gestione dell’impresa, un salto culturale, una sfida che si basa su ricerca, sviluppo tecnologico, aggiornamento continuo. L’incontro sarà un’occasione di confronto per capire come le imprese stanno modificando ruoli e gerarchie e più in generale il modo di gestire l’organizzazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Trasformazione digitale e condivisione dei saperi

La tecnologia può essere un grande alleato per promuovere comportamenti sostenibili. Ma anche la condivisione di informazioni, competenze e saperi può favorire il percorso verso una consapevolezza e una responsabilità condivisa. Nell’incontro verranno presentati esempi di collaborazione tra scuole, università, associazioni del Terzo Settore, imprese impegnate a colmare il gap creato dal digital divide che non consente alle persone, in particolare ai giovani, di sviluppare le competenze richieste da un mercato in rapida evoluzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Raffaele Raso, Andriani 

Smart community per smart city

La trasformazione di una città in una smart city è un processo complesso e articolato che richiede una profonda innovazione delle infrastrutture e un importante cambiamento nel modo di vivere e di pensare delle persone. Dai progetti di rigenerazione urbana alle iniziative di innovazione tecnologica e di coinvolgimento delle comunità locali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Agenda 2030. Il ruolo strategico dei territori

I territori hanno un ruolo essenziale nell’attuazione dell’Agenda 2030. La dimensione locale è quella che rappresenta meglio i bisogni dei cittadini e che permette alle amministrazioni di gestire in modo sostenibile servizi fondamentali per la comunità. Regioni, città metropolitane, province, comuni possono fornire quella infrastruttura di collaborazione che favorisce processi decisionali condivisi. Nell’incontro si confronteranno alcuni importanti attori che in diversi territori stanno integrando la sostenibilità in un percorso strategico di sviluppo locale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori 

Andrea Fedrizzi, Melinda 

Salute e benessere tra tecnologia e innovazione

La salute, il benessere e la sostenibilità sono strettamente interconnessi: l’obiettivo 3 dell’Agenda 2030 (Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età) ricorda che è fondamentale proteggere gli ecosistemi per garantire una vita sana e uno sviluppo socio-economico responsabile. Ricerca e innovazione tecnologica possono contribuire a raggiungere questo obiettivo: un tema importante diventato ancora più di attualità a causa dell’emergenza sanitaria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dei relatori

Giovanni Merante, Esselunga