Inwit

Inwit

Con oltre 23mila torri dislocate in maniera capillare su tutto il territorio italiano e 7.000 remote units per coperture indoor (Distributed Antenna System – DAS) e outdoor (small cells), INWIT è il principale Tower Operator italiano di infrastrutture per le telecomunicazioni wireless in Italia. In qualità di “neutral host”, mette a disposizione di tutti gli operatori mobili presenti sul mercato italiano infrastrutture condivise, digitali, sicure e sostenibili, con l’obiettivo di una ricezione dei servizi wireless sempre ottimale.


 

INWIT: infrastrutture digitali a tutela della biodiversità

Il percorso di integrazione della sostenibilità nel business intrapreso da INWIT trova la più concreta attuazione nel concetto di Tower as a service. Attraverso il ruolo di neutral host, INWIT garantisce a tutto il mercato l’accesso alle proprie infrastrutture digitali e condivise e offre ai clienti servizi integrati e diversificati, trasformando i propri asset in centri tecnologici, in cui si fondono componenti IoT e sistemi di comunicazione, a supporto degli operatori di telecomunicazione e a beneficio della collettività e dell’ambiente, come nel caso della tutela della biodiversità. Una delle linee di azione dell’area Environment del Piano di sostenibilità è rappresentata proprio dalla biodiversità, su cui INWIT ha pubblicato un position paper, che ha valutato gli impatti e le opportunità delle proprie infrastrutture sulla biodiversità, proprio in una logica di Tower as a service. In questa direzione vanno i progetti realizzati con WWF e Legambiente. Il progetto con il WWF Italia ha previsto l’installazione sulle infrastrutture INWIT di videocamere smart, in tre oasi boschive gestite dal WWF, Macchiagrande (RM), Bosco di Vanzago (MI) Calanchi di Atri (TE), per rilevare tempestivamente la presenza di roghi, tutelando la biodiversità presente in queste aree. La collaborazione con Legambiente ha riguardato, invece, l’installazione sulle torri INWIT di sensoristica IoT, per misurare e monitorare la qualità dell’aria, attraverso alcuni parametri ambientali come CO2, biossido di azoto e polveri sottili, in aree naturali dell’Appennino Centrale quali il Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale della Maiella, la Riserva Naturale Zompo lo Schioppo e Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio. Le torri si trasformano e diventano hub di servizi innovativi e, in alcuni casi, anche veri e propri nidi per volatili, come avvenuto nel comune di Inverno e Monteleone (PV) dove una coppia di cicogne ha trovato “ospitalità” in cima ad una torre INWIT, appositamente adeguata per loro.

 

La tutela della biodiversità uno dei temi rilevanti per INWIT e per i propri stakeholder. Per questo motivo, INWIT ha effettuato una valutazione degli impatti e delle opportunità delle proprie infrastrutture sulla biodiversità, riportata all’interno di un position paper.

Inwit, missione “green”: torri per la biodiversità e IoT in parchi e riserve

Proteggere il bosco con la tecnologia: al via un nuovo sistema di monitoraggio degli incendi in tre oasi Wwf

Inwit salva il nido di una coppia di cicogne nel comune di Inverno e Monteleone

 

 

Camst group

Camst group

Camst group è una Società Cooperativa Benefit. Nata nel 1945 a Bologna, l’azienda è oggi tra i principali player in Italia nella ristorazione collettiva (scuole, aziende, ospedali, case di cura), operando anche nella ristorazione commerciale con i brand Tavolamica. Dal 1945 Gustavo Italiano e nel banqueting per eventi con il brand Dettagli catering. Negli anni la società ha ampliato le sue attività anche al facility management, specializzandosi nei servizi dell’area soft (pulizie industriali), tech (manutenzioni e energy management) e con la divisione Life Science Solutions nelle attività di controllo e qualifica della contaminazione ambientale.


 

FooDprint Lunch

In collaborazione con MUGO, società climate-tech italiana e una delle 3 realtà selezionate nella seconda edizione della nostra innovation call per startup, abbiamo lanciato il progetto FooDprint Lunch. Si tratta di uno studio sulle emissioni di gas serra durante una parte del ciclo di vita di 32 piatti del menu di un nostro ristorante self service Tavolamica a Bologna. Questi piatti vengono segnalati giornalmente nel menu e i clienti hanno la possibilità di sceglierli conoscendone il loro impatto climatico. Per ogni piatto scelto Camst group si impegna a compensare le emissioni generate attraverso l’acquisto di crediti carbonio con i quali sarà finanziato “Cookstoves in Nepal” un progetto che mira ad efficientare le stufe a fuoco aperto, unico sistema di riscaldamento e cucina della popolazione indigena nel Tarai centrale, dannoso per l’ambiente e per la salute. Grazie a una maggiore efficienza, le stufe richiederanno fino al 50% in meno di combustibile legnoso, alleviando le pressioni della deforestazione e creando occupazione per uomini e donne locali che saranno formati sulla loro installazione e costruzione. Nell’anno del nostro passaggio a Società Benefit questo progetto rappresenta un passo in più, un’azione concreta attraverso la quale saremo quindi in grado di informare e sensibilizzare i nostri clienti sul tema della decarbonizzazione e di dare un piccolo contributo al miglioramento delle condizioni di vita di una popolazione.

 

FooDprint Lunch

Sostenibilità Camst group

MUGO

Innovation call

 

La Fabbrica

La Fabbrica

Da oltre 35 anni La Fabbrica è leader nell’ideazione e nello sviluppo di percorsi di comunicazione educativa e progetti Edutainment rivolti alla scuola, ai giovani e alle famiglie, realizzati con l’impegno di aziende e istituzioni. Nel 2022 La Fabbrica è diventata Società Benefit e la collaborazione con le aziende si realizza in interventi concreti ed efficaci di Responsabilità Sociale che contribuiscono agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che mettono al centro l’istruzione, lo sviluppo dei talenti e le pari opportunità per i giovani.
La Fabbrica è un Ente Formatore accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e un Centro di Orientamento accreditato dall’Associazione Nazionale Orientatori.

 

AutLab

In Italia si stima che 1 bambino su 77 nella fascia di età 7-9 anni presenti un disturbo dello spettro autistico. L’autismo porta con sé molte sfide comunicative, sociali e comportamentali nella vita quotidiana di questi bambini, e la scuola spesso non è un ambiente positivo per loro. Le ore di sostegno non coprono tutto il tempo trascorso in classe e il team docenti non è formato per gestire le dinamiche dell’autismo nel contesto scolastico.
La Fabbrica, da sempre vicina ai docenti e sensibile alle tematiche di inclusione a scuola, con la consulenza scientifica della Fondazione Piatti, ha lanciato nel 2022 AutLab: Laboratorio per menti speciali. Il progetto prevede un corso di formazione certificato e mira a coinvolgere i docenti non specializzati affinché possano sviluppare percorsi educativi, scolastici ed extrascolastici, per fare in modo che anche i bambini con autismo possano partecipare con successo all’interazione sociale scolastica e apprendere attraverso uno scambio per loro chiaro, motivante e dotato di significato.
AutLab nasce da un’idea di Roberta Salvaderi, mamma di Giulia, la bambina di 9 anni che, nonostante l’autismo, è riuscita a conquistare spazi di autonomia e felicità. Quella di Giulia è una storia di lotta e speranza, ma soprattutto di battaglie e di vittorie ottenute anche grazie alla collaborazione di insegnanti, educatori e terapisti.
Ad oggi, a meno di un anno dal lancio sono oltre 5.000 i docenti che hanno portato a termine il percorso formativo.

 

WonderWhat – Orientarsi nel futuro

La partnership tra aziende e scuola riveste un’importanza strategica per la futura competitività dell’Italia ed è destinata a diventare sempre più stretta nei prossimi anni. In questa direzione si inseriscono le nuove Linee guida per l’orientamento emanate nel dicembre 2022 dal Ministro Valditara, riforma prevista dal PNRR e contributo strategico per gli obiettivi di crescita economica dell’Italia. Serve infatti sviluppare un sistema strutturato e coordinato di interventi di orientamento che, a partire dal riconoscimento dei talenti, delle attitudini, delle inclinazioni e del merito degli studenti, li accompagni in maniera sempre più personalizzata a elaborare in modo critico e proattivo un loro progetto di vita, anche professionale con l’obiettivo di combattere lo skill mismatch e creare nuovi strumenti di incontro e scambio tra imprese e nuove generazioni.
Da questa esigenza nasce WonderWhat – Orientarsi nel futuro, la piattaforma digitale web e social lanciata nel 2021 da La Fabbrica, che attraverso il sito WonderWhat.it e il social magazine su Instagram ha l’obiettivo di informare e orientare gli studenti della Generazione Z: a loro disposizione ci sono percorsi e incontri di formazione costruiti con le aziende, che in questo modo contribuiscono a creare valore sociale. Grazie a WonderWhat le imprese hanno l’opportunità di raccontarsi alle nuove generazioni, supportarle nello sviluppo di nuove competenze e nella formazione di profili aderenti alle figure professionali richieste dal mercato del lavoro, migliorando il processo di talent acquisition. Tra le risorse di WonderWhat ci sono i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, progettati tenendo conto della mission, dei valori e dell’esperienza delle aziende, realizzati come MOOC per garantire sicurezza, qualità dei contenuti, monitoraggio delle competenze e una fruibilità asincrona per un pubblico potenzialmente infinito.

 

Sito web del progetto AutLab

Sito web del progetto WonderWhat 

Social magazine del progetto WonderWhat 

Piattaforma PCTO

 

Altroconsumo

ACCANTO ALLA TUA AZIENDA PER OFFRIRE IL MEGLIO AI CONSUMATORI. B2YOU è il servizio offerto alle aziende da Altroconsumo per affiancarle e sostenerle nella ricerca della qualità da offrire ai consumatori. Con B2YOU nasce un servizio obiettivo, indipendente e credibile per dare valore ai brand e migliorare gli standard a favore di chi acquista. Conoscenza, influenza, fiducia e credibilità sono i punti di forza al cuore di Altroconsumo che garantiscono un valore aggiunto per il cliente business.


 

La consumer education alla sostenibilità

Rendere i consumatori consapevoli ed informati sulla sostenibilità delle proprie scelte d’acquisto. Questo l’obiettivo che perseguiamo parlando ai consumatori delle aziende attraverso format editoriali co-brandizzati e coinvolgenti, che lasciano informazioni utili e concrete da applicare nel quotidiano. Durante il workshop coinvolgeremo il partner Edison che ha scelto Altroconsumo per fare consumer education sul suo pubblico attraverso la realizzazione di una guida pocket dal titolo “L’energia della sostenibilità – Insieme per migliorare il pianeta”. Il concetto di sostenibilità si basa sull’idea di uno sviluppo che risponda ai bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri. La guida ha l’obiettivo di fornire al consumatore gli strumenti per affrontare in modo sostenibile i suoi consumi energetici e i suoi comportamenti nella vita di tutti i giorni, a partire dalle abitudini e dalle scelte quotidiane, sia a casa che al lavoro.

 

Scarica la guida pocket Altroconsumo in collaborazione con Edison (la terza in elenco)

Würth Italia

Würth Italia

Il Gruppo Würth è leader mondiale nella distribuzione di prodotti e sistemi per il fissaggio ed il montaggio con oltre 130.000 prodotti in gamma tra cui minuteria metallica e plastica, utensileria a mano, elettrica e pneumatica, prodotti chimici, abbigliamento ed attrezzatura antinfortunistica, sistemi di immagazzinamento ed allestimenti per officine. Würth Italia, fondata nel 1963, è una delle principali aziende nazionali del Gruppo Würth.


 

Il primo Report di Sostenibilità di Würth Italia

Dal 2022 Würth Italia ha intrapreso il suo percorso verso la Neutralità Climatica, con l’obiettivo di raggiungerla nel 2030. Il percorso passa per il coinvolgimento dei collaboratori e delle collaboratrici, oltre che per nuove politiche verso l’economia circolare, l’efficienza logistica e la mobilità sostenibile. La base di partenza di questo percorso è il nostro primo Report di Sostenibilità: questo documento racchiude le nostre politiche, i nostri impegni e i nostri dati riferiti alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Il fatto che questa dichiarazione non sia obbligatoria per legge per Würth Italia, ma frutto di una scelta volontaria, dimostra il coraggio e l’intraprendenza nell’affrontare il tema della sostenibilità: capire dove siamo oggi in merito alla sostenibilità è il punto di partenza ideale per individuare aree di miglioramento all’interno dell’organizzazione; così facendo, il continuo progresso economico e commerciale dell’azienda sarà accompagnato da emissioni ambientali sempre minori, da un continuo aumento del benessere dei collaboratori e una vicinanza sempre più stretta con le comunità che ci ospitano. Così come il Gruppo Würth, anch’esso impegnato nel 2023 per la pubblicazione del primo Report di Sostenibilità, Würth Italia si muove in anticipo e con coraggio presenta uno strumento sempre più essenziale per rappresentare cos’ha fatto finora per la sostenibilità e cosa ha in progetto per il futuro. Come declinato nel nostro claim “Dare to build different”, oggi stiamo osando per creare un futuro diverso, inclusivo e sostenibile.

 

Sezione sostenibilità Sito Web

Video presentazione Pillars della sostenibilità

Brochure “Il nostro impegno”

Big Bloom

Big Bloom

Big Bloom è un’iniziativa mondiale che ha l’obiettivo di accelerare le innovazioni sociali coinvolgendo i collaboratori delle imprese. Organizziamo degli hackathon e delle incubazioni solidali, dei seminari di intelligenza collettiva, dove i partecipanti lavorano in squadre miste per risolvere una problematica di interesse generale. Aiutiamo delle associazioni e le aziende su tematiche strategiche di sostenibilità per fare emergere delle soluzioni innovative e concrete.

Il motto di Big Bloom è LEARNING BETTER BY DOING GOOD !
Utilizziamo il metodo del Design Thinking a servizio dell’interesse generale. I partecipanti, accompagnati da coach e designer formati alla metodologia Big Bloom, vivono un’esperienza formativa che permette loro di sviluppare delle competenze di leadership : empatia, creatività, cooperazione, comunicazione e agilità.

Big Bloom è un’iniziativa nata in Francia nel 2018 ed è oggi presente in 15 paesi del mondo. Sono stati organizzati più di 250 eventi in presenza e a distanza, da 12 a 500 persone, coinvolgendo più di 6 000 collaboratori aziendali. In Francia, il progetto è sostenuto dal Ministero del Lavoro e dal Ministero delle Solidarietà.
L’iniziativa è sviluppata in Italia dal 2021 ed è sostenuta da aziende come Air Liquide, ABB, Chanel, BNL, DSV, L’Oréal, Mediobanca, Pirelli …


 

Hackathon for Impact 

In occasione dell’11°edizione de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale e delle tappe del Giro d’Italia e grazie al sostegno di CiAl, Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, Big Bloom ha organizzato tre hackathon solidali a Udine, Napoli e Bologna.

Il progetto, chiamato “Hackathon For Impact”, ha coinvolto 50 giovani e delle entità territoriali con l’obiettivo di trovare delle idee innovative e concrete per promuovere la cultura dell’economia circolare e di incoraggiare le PMI, ma anche altre organizzazioni, ad agire facendosi ispirare dai tre alcuni principi cardine del “pensare circolare”: ridurre, riusare, riciclare.

Le 3 tappe hanno coinvolto una centinaia di persone tra partecipanti, facilitatori, giurati, testimoni provenienti da strutture del terzo settore, università e imprese.

I partecipanti hanno lavorato con passione ed entusiasmo seguendo le 4 fasi della metodologia : l’empatia, raccogliendo interviste agli stakeholders per comprenderne i bisogni; l’ideazione con la proposta di numerose idee creative e la scelta di quella migliore da sviluppare; la prototipazione con la costruzione di un progetto concreto, integrando budget e piano di sviluppo. Ogni squadra ha infine presentato il proprio progetto durante la fase dei pitch in 5 minuti, con cronometro in mano!

Le soluzioni vincenti delle 3 tappe sono state : un Un QRcode per accedere ad un video che racconta il ciclo di vita di un prodotto nato dal riutilizzo dei materiali; un’app per le aziende che propone ai cittadini dei challenges legate alla loro etica sostenibile; un servizio di noleggio di abbigliamento e accessori per viaggiatori grazie a un network di PMI locali… e tante altri progetti concreti.

I partecipanti hanno descritto queste giornate euforiche e sfidanti e arricchenti dal punto di vista umano e relazionale per confrontarsi.

 

What is Big Bloom?

Sustainability evolution

Debriefing Salone CSR 

 

Impronta Etica

Impronta Etica

 

Impronta Etica è nata nel 2001 per promuovere CSR e sostenibilità, stimolando i Soci a orientare l’innovazione verso esperienze di leadership di competitività sostenibile. Impronta Etica sostiene la necessità di lavorare in partnership per l’affermazione di un modello economico e sociale vocato allo sviluppo sostenibile, in cui le organizzazioni possano essere protagoniste della creazione di valore condiviso. L’Associazione è aperta a confronto e collaborazione con istituzioni e organizzazioni nazionali ed internazionali.

 

I Soci Caffè di Impronta Etica: discutere di sostenibilità

Per Impronta Etica “abitare l’impresa” significa da più di vent’anni affiancare ed accompagnare le imprese nel percorso di integrazione della sostenibilità all’interno del proprio business. Affrontare insieme le sfide per renderle opportunità, costruire una rete solida e collaborativa, diffondere la cultura della sostenibilità e favorire lo scambio e il confronto su tematiche di frontiera. Questi i pilastri che da sempre muovono l’agire dell’Associazione, cercando sempre nuovi stimoli e nuove modalità per contribuire a questi obiettivi. In questa ottica e per soddisfare l’esigenza espressa dai Soci di maggiore dialogo e scambio dopo anni complessi che hanno costretto a rapporti e relazioni quasi prettamente virtuali, Impronta Etica ha deciso di implementare una nuova forma di servizio collettivo, denominata “Soci Caffè”. I Soci Caffè sono momenti informali che si tengono in presenza e che mirano ad approfondire un diverso specifico tema di sostenibilità ad ogni appuntamento. I partecipanti danno così vita ad una libera ed informale discussione in cui vengono scambiate buone pratiche, riflessioni, idee, esperienze e complessità, traendo tutti i benefici dell’eterogeneità della base associativa. Voci e punti di vista diversi che contribuiscono a produrre nuovi stimoli ed individuare possibili soluzioni. Ad oggi, Impronta Etica ha realizzato sette incontri dei Soci Caffè focalizzati su diversi temi di interesse comune, tra i quali il tema della mobilità sostenibile, certificazione sulla parità di genere, giusta transizione, comunicazione di sostenibilità e greenwashing. Gli incontri registrano una costante attiva partecipazione e rappresentano per molte imprese un primo approccio per confrontarsi su temi di interesse comune per poi implementare una progettazione condivisa in grado di rispondere alle esigenze e ai bisogni delle realtà e contribuendo così alla realizzazione di un valore condiviso.

 

Acque Bresciane

Acque Bresciane

Acque Bresciane è l’azienda che si occupa di ciclo idrico integrato nella provincia di Brescia e gestisce il servizio in 98 Comuni. La gestione del ciclo idrico integrato, la difesa e valorizzazione della risorsa, la qualità delle acque potabili, la raccolta e la gestione delle acque depurate costituiscono la mission principale di Acque Bresciane. Nel fare tutto ciò, l’Azienda pone al centro della propria strategia la sostenibilità, in quanto vuole garantire agli utenti del proprio territorio servito un accesso all’acqua universale e sicuro nel pieno rispetto dell’equilibrio ambientale presente e futuro. “Ogni goccia conta” è la sintesi della purpose.


 

Giornata Provinciale dell’Acqua. Acqua è vita- cambiamento, limiti, responsabilità

Acqua è vita: cambiamento, limiti, responsabilità. Questo il titolo della seconda edizione della Giornata provinciale dell’acqua, un evento con ingresso libero gratuito, ideato per coinvolgere la comunità sul tema della sostenibilità, diffondere consapevolezza sul valore della risorsa idrica a conferma dell’impegno condiviso di proteggere il pianeta. È organizzato da Acque Bresciane, responsabile della gestione del servizio idrico integrato nel territorio dei Comuni della Provincia di Brescia, in collaborazione con ABCommunity, il loro tavolo multi-stakeholder. L’evento ospiterà diversi momenti di sensibilizzazione dedicati al tema acqua aventi come obiettivo il miglioramento della sua qualità cosicché la riduzione dell’inquinamento, in parte dovuto a pratiche di scarico non controllato. Queste tematiche verranno trattate durante il convegno tecnico sull’invarianza idraulica, rappresentate nella mostra Elogio del limite e divulgate con l’attività Idrosommelier proposta dal MUSE e l’esposizione di tecnologie e progetti di ricerca innovativi a cura dell’Università degli Studi di Brescia e del CSMT. L’importanza della protezione degli ecosistemi, il miglioramento dell’istruzione riguardo ai cambiamenti climatici in materia di mitigazione, adattamento e allerta precoce verranno affrontati durante i laboratori interattivi promossi dalla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino e nelle attività per i più piccoli avviate da CAUTO – Cooperativa Sociale, tra cui la premiazione del concorso 100% acqua. Non mancheranno momenti di intrattenimento, stand gastronomici a cura dell’Istituto Dandolo e di Campagna Amica- Coldiretti, animazione radio e un concerto serale. È fondamentale, oggi più che mai, riconoscere il giusto valore da attribuire all’acqua, patrimonio inestimabile: ognuno di noi ha un ruolo importante. Ogni goccia conta!

La sostenibilità in Acque Bresciane
Piano di sostenibilità al 2045
I 9 obbiettivi al 2045 di Acque Bresciane spiegati uno ad uno
Video dell’evento realizzato l’anno scorso– Prima giornata provinciale dell’Acqua

 

Up2You

Up2You

Up2You è la B Corp greentech che aiuta le aziende a ridurre il proprio impatto ambientale e a compensare le emissioni, per poi certificarne l’impegno su blockchain. Forniamo prodotti per misurare, ridurre e compensare le emissioni, supportando progetti dall’impatto sociale e ambientale per catturare CO₂, preservare foreste, tutelare ecosistemi e creare tecnologie sostenibili.


 

PlaNet – formare, unire e piacere con la sostenibilità

Sostenibilità e spirito di squadra sono gli elementi chiave per il successo della strategia aziendale:
PlaNet è la piattaforma di green engagement aziendale interamente brandizzabile, pensata per coinvolgere e formare dipendenti e stakeholder sui più attuali e fondamentali temi legati alla sostenibilità ambientale e all’inclusività. Permette alle aziende di coinvolgere il proprio team in una gara a tema sostenibilità ambientale, attraverso un percorso di formazione e sfide tra colleghi, che si articola sui diversi ambiti della vita di ciascuno, lavorativa e non.
Tutti sono coinvolti a compiere missioni: azioni virtuose legate alla sostenibilità ambientale, che saranno tracciate e verificate dalla piattaforma PlaNet. Ogni partecipante potrà accumulare punti compiendo tali missioni e rispondendo ai quiz e, in questo modo, ottenere ricompense e premi.
Le missioni includono una componente formativa e di contenuto, grazie alla quale il personale potrà comprendere l’impatto di ogni singola azione intrapresa e i relativi benefici per l’ambiente. Queste missioni si sviluppano su quattro aree principali: riduzione dei consumi, mobilità sostenibile, spreco alimentare ed economia circolare.
PlaNet rafforza il senso di squadra e di appartenenza a una comunità coesa ed è utile alla promozione di una cultura aziendale inclusiva, etica e responsabile, in un percorso aziendale verso la sostenibilità ambientale. L’azienda riduce così il proprio impatto ambientale coinvolgendo e informando il proprio team di lavoro, incoraggiandolo a prendersi cura dell’ambiente e a lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni. Il tutto andando a sostenere progetti sostenibili certificati tramite i premi ottenuti.

 

Video PlaNet

Report di sostenibilità

White Paper Employee Engagement

 

Marine Stewardship Council (MSC)

Marine Stewardship Council (MSC)

Marine Stewardship Council (MSC) è un’organizzazione non profit internazionale che promuove la salute degli oceani attraverso un programma di certificazione per la pesca sostenibile basato sullo Standard MSC, definito su base scientifica e in linea con il codice di condotta della FAO. MSC vuole trasformare il mercato ittico premiando le pratiche di pesca sostenibile e sensibilizzando le persone sulle scelte di consumo consapevole e responsabile. A oggi, il 19% del pescato mondiale è certificato MSC.


 

Dalla casa all’oceano: pratiche di consumo sostenibile per il bene del pianeta blu

Nella realtà di un presente globalizzato e iperconnesso, le abitudini di consumo quotidiane rappresentano il fulcro di azioni che si ripercuotono sulla salute dell’intero pianeta. Un pianeta che è coperto per due terzi da oceani, che forniscono l’ossigeno che respiriamo e il cibo di cui ci nutriamo, e che assolvono una indispensabile funzione di regolazione climatica. Tutti aspetti che si basano su un presupposto fondamentale: che gli oceani siano in salute, e gli ecosistemi e le risorse in essi contenuti siano in equilibrio tra loro. Da oltre vent’anni, MSC lavora per proteggere la salute degli oceani attraverso un programma per la pesca sostenibile che migliori la gestione delle risorse ittiche affinché esse possano contribuire sempre più alla sfida di garantire la sicurezza alimentare globale, come delineato dalle Nazioni Unite e dal Blue Foods Assessment. La teoria del cambiamento alla base del programma MSC vede consumatori, pescatori e aziende uniti in un circolo virtuoso capace di rendere le pratiche di pesca più sostenibili attraverso l’incremento della domanda di prodotti ittici certificati, posta da consumatori sempre più consapevoli del potere decisionale delle proprie scelte. Strumento essenziale del programma, il marchio blu MSC guida i consumatori nell’identificazione dei prodotti da pesca sostenibile. Scegliere di portare in tavola pesce e frutti di mare certificati sostenibili permette ad ogni persona di contribuire alla salute degli oceani a partire dalla propria vita quotidiana.

Marine Stewardship Council

Cos’è la pesca sostenibile

L’importanza dei Blue Food per la sicurezza alimentare

La teoria del cambiamento MSC